Penso che meriti davvero molto rispetto, perché non è sicuramente facile essere il figlio di un ex numero 1 del mondo, no?”. Alex de Minaur non ha dubbi sul roseo futuro di Cruz Hewitt e, prima della loro sfida valida per gli ottavi di finale dell’ATP 500 di Washington 2026, il campione australiano — in una serie di dichiarazioni raccolte da Ben Rothenberg — ha speso solo parole di elogio per il talentino figlio d’arte.
“Fin da quando ha iniziato, da quando ha preso in mano la racchetta e giocava i tornei junior, le aspettative, gli occhi della gente e i riflettori erano già puntati su di lui. Non è semplice quando il tuo cognome porta con sé un peso del genere“, ha continuato il numero 1 del seeding, che conosce il piccolo Cruz già da parecchio tempo.
“Credo che abbia fatto un lavoro incredibile nel maturare, nel mantenere la testa sulle spalle e nel trovare la propria identità, diventando un giocatore con caratteristiche tutte sue — ha proseguito de Minaur —. Ha gestito davvero molto bene i riflettori e le aspettative e, alla fine, ha ottenuto questi risultati con le proprie forze, dimostrando di meritare il posto in cui si trova”.
Cruz oltre papà Lleyton
Un cognome, una garanzia. Ma Cruz non vuole essere solamente il figlio di Lleyton. Il classe 2008 — che ha vinto la sua prima partita in un main draw ATP a 17 anni, proprio come suo padre — vuole farsi una propria storia, scrollarsi di dosso l’ombra di suo padre ed essere protagonista in proprio della sua carriera. Una forza di volontà, secondo de Minaur, ammirevole: “Penso che gli vada riconosciuto molto rispetto per il modo in cui ha affrontato una crescita che sarebbe stata difficile per chiunque si fosse trovato nella sua posizione. È un ragazzo eccezionale, sta facendo molto bene e credo che Lleyton abbia svolto un lavoro incredibile come padre, aiutandolo ogni volta che ne ha avuto la possibilità”.
“Hanno creato un ambiente fantastico e questo lo ha portato a diventare un ottimo giocatore di tennis“, ha concluso. E chissà che il match tra i due possa regalare il colpo di scena che Cruz è pronto a piazzare.