Nella giornata di venerdì 2 ottobre 2026, Novak Djokovic ha vinto la sua 31esima partita su 31 all’ATP 500 di Pechino. 6 trofei vinti nella capitale cinese tra il 2009 e il 2015, zero sconfitte, e poi una lunga assenza fino a quest’anno. Eppure, non è il solo record registrato dal serbo in questa felice settimana cinese: infatti, con il successo contro Yunchaokete Bu (4-6 7-6(2) 6-2), Djokovic ha raggiunto i quarti di finale in un torneo del circuito maggiore per la terza volta in stagione, ed è la 21esima volta in cui gli riesce l’impresa.
Ventuno stagioni
Djokovic raggiunge dunque i quarti di finale per la terza volta in stagione su otto tornei giocati. Gli altri due casi? La finale all’Australian Open (persa in quattro set contro Carlos Alcaraz) e la semifinale a Wimbledon (vinta dall’azzurro 6-4 6-4 6-4). Si tratta appunto della ventunesima volta che Djokovic raggiunge almeno tre quarti di finale nella stessa stagione: con questo risultato pareggia il record Roger Federer e Jimmy Connors.
Di seguito i migliori di questa speciale classifica:
1 – Jimmy Connors, 21 stagioni con almeno 3 quarti di finale (tra il 1971 e il 1992)
2 – Roger Federer, 21 (1999-2019)
3 – Novak Djokovic, 21 (2006-2026)
4 – Rafael Nadal, 19 (2004-2022)
5 – Richard Gasquet, 19 (2005-2023)
6 – Andre Agassi, 18 (1987-2005)
7 – Feliciano Lopez, 17 (2002-2018)
8 – Gael Monfils, 17 (2005-2021)
Trentuno vittorie
Anche l’altro record è, per il momento, un pareggio: con le 31 vittorie su 31 ottenute a Pechino, Djokovic ha raggiunto il record di Rafael Nadal al Roland Garros di partite consecutive disputate allo stesso torneo senza sconfitte. Anche il maiorchino, che però ha stabilito questa striscia con vittorie al meglio dei cinque set, era arrivato a 31 prima di essere fermato da Robin Soderling. Resta imbattuta invece la striscia di 33 vittorie di Monica Seles nei primi 33 match giocati all’Australian Open.
Per prendersi anche questo primato, il 24 volte campione Slam dovrà vedersela con il vincente il match tra Alexander Zverev e Juncheng Shang. Il tedesco è in piena corsa per il numero uno del mondo, a maggior ragione alla luce dell’assenza di Jannik Sinner anche al Masters 1000 di Shanghai in programma dal 7 ottobre 2026, e Shang è un giocatore esplosivo, dal talento raro (rallentatissimo dai problemi fisici) e giocherebbe in casa. In ogni caso, dunque, non sarà una passeggiata per Djokovic.