ATP 500 Tokyo 2026: Berrettini, occasioni perse e poi il crollo, avanza Vallejo

Tancredi Crepax
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Matteo Berrettini - Foto Matthieu Mirville/DPPI/IPA Sport 2/ipa-agency.net

Un primo set così, una volta, era il punto di forza di Matteo Berrettini. Adesso che invece il romano ha qualche sicurezza in meno la sua convinzione è fragile, e talvolta schiava dell’andamento del punteggio. In questo caso, il risultato è stata la sconfitta al secondo turno dell’ATP 500 di Tokyo 2026 contro Daniel Vallejo per 7-6(6) 6-1.

Occasioni

Nel primo set, Berrettini pareva quello che ha concluso la rimonta con Alejandro Davidovich Fokina al turno precedente: non perfetto, ma deciso e in partita. Il paraguaiano è un giocatore solido e completo, fisicamente sopra la media, e sta giocando la miglior stagione della sua carriera: con questo risultato si avvicina infatti alla top 50 in attesa degli altri risultati della settimana. Nonostante tutto, quando Matteo usava il martello, era in fermo controllo delle operazioni.

Il primo set point per il romano è arrivato sul 5-4 del primo set, servizio Vallejo. Gli altri tre, i più dolorosi, tutti insieme. 6-3 e servizio. Dopo cinque punti, 8-6 per Vallejo. Da quel momento si è spenta la luce. È difficile capire se sia arrivato anche un piccolo problema fisico, dal campo non ci sono stati segnali evidenti di questo ma solo dei potenziali segnali di poco agio. La cosa più negativa, forse, è l’aver visto lo stesso linguaggio del corpo della partita di secondo turno dello US Open 2026 contro Mariano Navone, persa in quattro set e vissuta molto male da Berrettini.

E adesso?

Il prossimo appuntamento è il Masters 1000 di Shanghai, torneo a cui l’azzurro dovrebbe partecipare, sempre a meno di problemi fisici non ancora identificati. Dopodiché, si torna in Europa. La prestazione a Shanghai influenzerà probabilmente la programmazione della settimana successiva, in cui si terranno gli ATP 250 di Astana, Lione e Bruxelles. Berrettini ha poi spesso scelto l’ATP 500 di Vienna rispetto al pari grado di Basilea, per poi concludere con il Masters 1000 di Parigi La Defense. Aldilà del singolo torneo o della classifica, si intuisce che l’obiettivo principale di Berrettini sia, oltre a rimanere in salute, sentirsi un valore per la squadra di Coppa Davis e convincere capitan Filippo Volandri a convocarlo (molto probabile) e schierarlo, l’obiettivo per cui lotterà fino alla fine della stagione. Le Final Eight di Coppa Davis sono in programma dal 24 al 29 novembre a Bologna.

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