“Credo che ci siano stati dei progressi, nel 2026 ho messo in difficoltà sia Alcaraz all’Australian Open che Sinner a Wimbledon“. Alexander Zverev aveva cercato il bicchiere mezzo pieno durante la conferenza stampa successiva alla sconfitta nella finale di Wimbledon 2026 contro Jannik Sinner. Tuttavia i numeri sono impietosi per il numero 2 del mondo: Zverev non vince contro un avversario con classifica migliore della sua dal 1 gennaio 2024, quando sconfisse Stefanos Tsitsipas ai quarti di finale della United Cup. All’epoca il tedesco era numero 7 e il greco occupava la sesta posizione del ranking.
Figurano poi due vittorie alle ATP Finals 2023 contro Carlos Alcaraz e Andrey Rublev. Per trovare una vittoria di Zverev contro un avversario piazzato meglio di lui nel ranking nel contesto di un torneo ATP tradizionale, invece, bisogna risalire addirittura agli ottavi di finale dello US Open 2023 che, ad oggi, coincidono anche con l’ultima vittoria del tedesco contro Jannik Sinner.
Lo storico
Considerando tutte le competizioni, dunque fermandosi alla United Cup 2024, il classe ’97 ha perso ben 15 partite consecutive contro tennisti con classifica migliore della sua. Oltre alle 10 sconfitte di fila contro Sinner, figurano quattro match persi contro Carlos Alcaraz tra cui una finale (Roland Garros 2024) e una semifinale Slam (Australian Open 2026). La quindicesima sconfitta – che in realtà è la prima della serie – è la dolorosissima semifinale dell’Australian Open 2024 contro Daniil Medvedev. Il tedesco in quell’occasione subì la rimonta del russo che si impose 5-7 3-6 7-6(4) 7-6(5) 6-3.
Analizzando le sconfitte emergono due spunti di riflessione. Il primo è che a Zverev manca ancora un gradino per avere la meglio sui soliti noti Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Sicuramente un passo in avanti c’è stato, come dimostrato anche dai primi due lottatissimi set della finale di Wimbledon, ma il gradino non è ancora del tutto scalato. Il secondo è che il tedesco rimane un tennista estremamente solido e una spanna sopra a quasi tutta la concorrenza. Delle 15 sconfitte, infatti, 14 sono arrivate in semifinali o finali, di cui 5 negli Slam e 8 in tornei Masters 1000, a dimostrazione dell’altissimo livello raggiunto da Zverev.