Dopo tre Slam giocati su quattro e sei WTA 1000 su dieci, la race guidata da Mirra Andreeva comincia a rivelare qualche indizio sul resto della stagione. Per esempio, il fatto che dopo Wimbledon 2026, la recente campionessa del Roland Garros non sia esattamente sola al comando, anzi, è inseguita da un gruppo guidato da Aryna Sabalenka che si promette agguerrito per la corsa al numero uno e alle WTA Finals, che quest’anno si terranno sui campi californiani di Indian Wells.
Classifica affollata
Con i 4999 punti raccolti nel 2026, la classe 2007 si trova a soli 45 punti davanti alla attuale numero uno del mondo in classifica generale. In ogni caso, la quota a cui si sono assestate dopo circa due terzi di stagione già disputati presuppone una ripartizione equilibrata delle grandi vittorie stagionali: la russa ha vinto il suo primo Slam della carriera a Parigi, ma al di là di questo risultato ha trovato fortuna ‘solo’ nei WTA 500. Sabalenka non ha neanche un major da mettere sul piatto, un risultato che, nonostante si possa definire deludente solo per lei, ha perlomeno lasciato spazio ad altre giocatrici di insidiare il suo primato.
Tra le prime 9 della race, dopo le quali c’è il primo scalino consistente di punti, si trovano la campionessa dell’Australian Open 2026 Elena Rybakina, di Wimbledon 2026 Linda Noskova, e altre top player o quasi che hanno ampiamente dimostrato di avere le qualità per ambire allo US Open o ai primi posti in classifica, come Coco Gauff, Karolina Muchova e la campionessa degli Internazionali d’Italia 2026 Elina Svitolina.
La race WTA
Curiosi i casi di due giocatrici in particolare: da un lato Marta Kostyuk, autrice di una striscia di 16 vittorie consecutive sulla terra battuta e di due semifinali Slam, è la seconda per percentuale di vittorie stagionali (82% dietro solo all’86% di Sabalenka) ma ‘solo’ nona nella race. Dall’altro, Iga Swiatek: colei che ha reso questo esercizio sostanzialmente inutile dal 2022 al 2024, in quanto già qualificata alle WTA Finals con serenissimo anticipo, non sta riuscendo a frenare il declino di prestazioni cominciato nel 2025, e si trova al dodicesimo posto della race, a oltre 3000 punti dalla vetta e 1500 dall’ottavo posto di Coco Gauff, l’ultimo utile per il torneo di fine anno.
La top 10 del 2026 dopo Wimbledon
-
Andreeva: 4999
-
Sabalenka: 4945
-
Rybakina: 4627
-
Muchova: 4270
-
Svitolina: 4116
-
Pegula: 3950
-
Noskova: 3674
-
Gauff: 3484
—
-
Kostyuk: 3275
-
Mboko: 2393
—
-
Cirstea: 2045
-
Swiatek: 1954
-
Jovic: 1862
-
Bencic: 1852
-
Shnaider: 1685