Non sbaglia Jannik Sinner nel derby con il connazionale Andrea Pellegrino nel match valido per gli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia 2026. Quasi sempre in controllo l’altoatesino che rifila un secco 6-2 6-3 al pugliese numero 155 del ranking in 1 ora e 28 minuti di gioco, concedendogli una sola palla break, e portandosi a casa il 19esimo derby consecutivo. Continua il dominio del numero uno del mondo che aggiunge l’ennesimo record di una carriera già storica: si tratta della 31esima vittoria consecutiva nei Masters 1000, con cui l’altoatesino pareggia il primato di Novak Djokovic. Jannik, inoltre, mette a segno il 26esimo successo in fila della stagione (imbattuto dall’ATP 500 di Doha) per conquistare il 17esimo quarto di finale a livello 1000 della carriera.
Si conclude, invece, il torneo fantastico del pugliese, arrivato dalle qualificazioni che gli hanno permesso di entrare per la prima volta in carriera nel tabellone principale di un Masters 1000. Dopo aver superato in ordine Nardi, Fils per ritiro e Tiafoe, Andrea sforna una solida prestazione contro il numero 1 del mondo, riuscendo a reggere lo scambio e combattendo anche con la tensione dovuta all’esordio in un palcoscenico di tale portata come il Centrale del Foro Italico.
Ai quarti di finale, Sinner affronterà il vincente della sfida tra il russo Andrey Rublev, dodicesima testa di serie del tabellone, e il qualificato georgiano Nikoloz Basilashvili, ex numero 16 del ranking. Oltre che per un posto in semifinale, l’azzurro giocherà per diventare il tennista con il maggior numero di vittorie consecutive nei Masters 1000, superando il record all-time di Djokovic.
La partita
Nel primo set parte forte Sinner che fin da subito impone la sua superiorità: due break di fila messi a segno nel primo e nel terzo gioco. Nel quarto game entra in partita Pellegrino che si conquista la prima palla break del match, non sfruttata per un errore di diritto. Jannik si ricompone e mantiene il servizio per fare 4-0. Il pugliese finalmente si iscrive alla partita e, dopo 3 parità e 2 chance di break annullate, vince il suo primo game. Sul 5-2, il numero 1 del mondo è perfetto al servizio e vince il primo game a 0 del match per chiudere il parziale 6-2.
Nel secondo set Pellegrino rientra benissimo in campo: una palla break annullata in apertura e servizio mantenuto a 0 nel terzo gioco per portarsi in vantaggio 2-1. Nel quinto game, con Sinner al servizio sul 15-30, il pugliese mette a segno un’ottima risposta, ma commette un grave errore di dritto, fallendo la possibilità di ottenere due palle break. L’altoatesino ne approfitta, pareggia i conti sul 3-3 e nel game successivo, dopo uno scambio estenuante, gioca una smorzata fantastica e ottiene il terzo break dell’incontro. Pellegrino accusa il colpo e nel nono gioco subisce il secondo break di fila che permette a Sinner di archiviare il match con il punteggio di 6-2 6-3.