La Fondazione Jannik Sinner e l’UNICEF Italia hanno firmato un accordo biennale di collaborazione per sostenere il diritto all’istruzione di quasi 100.000 bambine e bambini che vivono in contesti segnati da crisi umanitarie e conflitti. L’intesa, annunciata l’11 settembre, nasce dalla volontà comune di garantire ai più giovani la possibilità di continuare a imparare e sviluppare le proprie potenzialità anche nelle situazioni più difficili.
La partnership punta a rafforzare la capacità dell’UNICEF di intervenire rapidamente nelle emergenze, soprattutto quando le infrastrutture scolastiche vengono danneggiate o distrutte. L’obiettivo è allestire spazi temporanei dedicati all’apprendimento e mettere a disposizione kit educativi pronti per essere distribuiti anche nelle aree più remote, nelle zone di conflitto e nei territori colpiti da disastri.
Tra gli strumenti previsti ci sono quaderni, matite, righelli e il materiale necessario per organizzare le attività scolastiche di circa 40 bambini e un insegnante. Sono inoltre previsti gli Early Childhood Development Kit, pensati per favorire attraverso giochi e materiali specifici lo sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo nella prima infanzia, e i Recreation Kit, dedicati alle attività ludiche, motorie e di gruppo.
“Siamo molto felici della collaborazione con l’UNICEF. Crediamo profondamente nell’importanza di offrire ai bambini, anche nelle situazioni più difficili, opportunità per continuare ad apprendere, crescere e sviluppare le proprie potenzialità”, ha dichiarato Christina Tauber, Direttrice della Fondazione Jannik Sinner. “Attraverso i kit dell’UNICEF vogliamo contribuire a creare spazi in cui i bambini possano imparare, giocare e muoversi. Soprattutto nei momenti di crisi, accanto all’istruzione, anche il gioco e l’attività fisica sono fondamentali: regalano ai bambini momenti di serenità, favoriscono il loro benessere psico-fisico e possono aiutarli ad affrontare esperienze particolarmente complesse e traumatiche”.
Dello stesso avviso Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia, che ha sottolineato il valore dell’istruzione nei contesti di emergenza: “Quando un’emergenza sconvolge la vita di un bambino, tutto cambia all’improvviso: la casa, le abitudini, i punti di riferimento. In quei momenti, tornare a imparare e ricevere un’istruzione significa ritrovare un senso di normalità, un luogo sicuro, protezione e sostegno”.
Fondata nel 2025, la Fondazione Jannik Sinner pone al centro delle proprie attività il ruolo dell’educazione e dello sport nella crescita dei bambini. La collaborazione con l’UNICEF si inserisce in questo percorso, con l’obiettivo di contribuire a garantire istruzione, momenti di gioco e attività fisica anche a chi vive in condizioni di emergenza.