“Mi piacciono le condizioni qui. Sapevo che avrei dovuto disinnescare lo stile di gioco aggressivo di Griekspoor e l’ho fatto sin dall’inizio della partita. Ho abbassato la guardia in due occasioni, ma mi è piaciuta molto la reazione che c’è stata. In quei casi è facile perdere la bussola, ma sono stato molto lucido ed è forse la cosa migliore di oggi”. Così Lorenzo Musetti, in zona mista, dopo il successo su Tallon Griekspoor – 6-4 7-5 – al terzo turno del Masters 1000 di Madrid 2026. “Cerco di concentrarmi prima di tutto sul mio gioco e devo cercare sempre di divertirmi perché mi aiuta a farmi esprimere il mio miglior tennis. Sono riuscito ad uscire da alcuni scambi con bei colpi, l’approccio è sempre prima su me stesso e di cercare di reagire alle difficoltà”, prosegue il numero due d’Italia, che agli ottavi se la vedrà con il ceco – testa di serie numero 11 – Jiri Lehecka: “Se voglio vincere i tornei devo poter affrontare chiunque. Per ogni giocatore c’è una strategia di gioco che va consultata con il team e messa in alto. Anche lui (Lehecka ndr.) è un grande servitore e picchia forte da fondo campo, ha un gioco più da veloce ma questa terra è particolare. Sono già rodato al fatto di dover giocare pochi punti, a differenza di quello che sarebbe successo con dei tennisti sudamericani, ma ogni partita è una storia a sé”.