Ben Shelton spegne il sogno di Luca Van Assche e conquista la finale del Masters 1000 di Parigi 2026, ultimo appuntamento stagionale di categoria sul cemento indoor. Il mancino statunitense, numero quattro del mondo e terza testa di serie, supera in rimonta il francese, rivelazione della settimana, con il punteggio di 5-7 6-3 6-4 in 2 ore e 16 minuti e si guadagna la possibilità di giocarsi il titolo contro il vincente della seconda semifinale tra Carlos Alcaraz, testa di serie numero 2 del tabellone, e il norvegese Casper Ruud. Per il pubblico di casa sfuma la possibilità di accompagnare per la decima volta nella storia (1981, 1991, 1992, 2001, 2008-2011, 2024) un proprio beniamino fino all’ultimo atto nella capitale, mentre Shelton prosegue la corsa al primo trionfo della carriera nella capitale francese.
Shelton, terza finale 1000
Per il 24enne americano si tratta della terza finale in carriera nei Masters 1000, la seconda della stagione. Un traguardo raggiunto finora soltanto in Canada, dove ha conquistato il titolo sia a Toronto nel 2025 sia a Montreal quest’estate. Shelton arriva, dunque, all’appuntamento parigino con un bilancio perfetto nelle finali di categoria: due vittorie in altrettante presenze. Un precedente che alimenta le ambizioni dello statunitense, già finalista agli ultimi US Open e qualificato alle ATP Finals di Torino per la prima volta in carriera.
Van Assche: è best ranking
Van Assche saluta, invece, Parigi con qualche rammarico (sopra di un break nel set decisivo), ma soprattutto con la soddisfazione di aver conquistato la prima semifinale in un Masters 1000 e un nuovo best ranking. Il 22enne francese, arrivato al torneo da numero 47 del mondo, da lunedì 9 novembre salirà al 34° posto, migliorando il precedente primato di numero 40. Un salto di tredici posizioni che premia una settimana iniziata senza aver mai vinto un incontro nel tabellone principale della manifestazione. Prima dello stop contro Shelton erano arrivati i successi su Mariano Navone, Learner Tien, Lorenzo Musetti e Rinky Hijikata.