“Un vero piacere accogliervi. Ho seguito con continuità queste due imprese, la vittoria della Davis per il terzo anno consecutivo e la BJK per il secondo anno sono risultato inimmaginabile. Questo andamento conferma quello che già si sapeva, cioè che le prime vittorie non erano un episodio o una fiammata. La nostra è una condizione ormai consolidata e non parlo solo del tennis italiano. Non dobbiamo compiacerci ma anzi trovare nuovi stimoli per affrontare nuove sfide”. Così Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica, nel corso del suo intervento durante l’incontro al Quirinale con le squadre vincitrici della Coppa Davis e della Billie Jean King Cup. “Non ci siamo fermati alle coppe del mondo. Abbiamo visto ieri Sinner a Madrid e ors aspettiamo per tutti voi gli IBI e il Roland Garros. Vi ringrazio per l’invito e guardo agli Internazionali con grande fiducia. Sottolineo un aspetto peculiare della vostra impresa: il tennis è uno sport individuale a parte il doppio, anche se dietro ci sono squadre che curano e si impegnano per preparare i singoli incontri. Ma queste coppe evocano continuamente il valore della squadra”, prosegue sul momento straordinario del tennis italiano il Capo dello Stato, che ricorda Alex Zanardi, ex pilota e atleta paralimpico, scomparso venerdì 1 maggio all’età di 59 anni: “Tutti sappiamo che in questi giorni ci ha lasciato una figura di grande spessore sportivo e umano come Alex Zanardi. Lo voglio ricordare oggi come una figura che non ha solo suscitato aspetto e ammirazione ma che richiama anche riconoscenza. Sono queste le figure che illuminano il nostro sport”.