Quinzi, Eremin, Cecchinato… che settimana!

di - 11 Marzo 2013
(Edoardo Eremin)
di Giacomo Bertolini
Bogotà (15.000$ Colombia): manca l’appuntamento con il primo centro Future ma si conferma ancora una volta talento su cui poter contare il nostro azzurro Gianluigi Quinzi, beffato per un soffio nella finale del 15k su terra di Bogotà, Colombia. Nuovi segnali di miglioramento e progresso dunque per il talento italiano classe 1996 che, al termine di una settimana gestita senza nenache l’ausilio di una testa di serie, è ugualmente riuscito a qualificarsi per l’atto conclusivo, perso di misura con il tennista di casa Carlos Salamanca (2) 7-6 7-6.
Per Quinzi, giunto alla seconda finale Future della carriera, vicinissima l’entrata nei primi 500 tennisti del ranking. Al veterano mancino Salamanca (è classe ’83), attualmente numero 262 Atp, va invece il settimo titolo complessivo, il secondo del 2013. Brilla Quinzi mentre si difende l’altro azzurro presente in tabellone, Thomas Fabbiano (1): per lui stop ai quarti di finale.
Frauenfeld (10.000$ Svizzera): e per un primo successo Future sfumato al fotofinish ecco arrivare invece la prima gioia in carriera per un altro promettente tennista azzurro, Edoardo Eremin, meritatamente vincitore dell’appuntamento sul sintetico svizzero di Frauenfeld.
Settimana dir poco convincente per il 19enne azzurro che, una volta fatto fuori gran parte dei favoriti al titolo (su tutti Knittel ai quarti), ha completato l’opera in finale contro il fratello d’arte Antoine Benneteau (6), superato in rimonta 5-7 6-4 7-6.
Grazie a questo risultato Edoardo irromperà tra due settimane nei primi 500 tennisti del ranking. Gli altri azzurri in Svizzera: secondo turno per Galovic (5), bocciatura immediata per Oradini, Patracchini (q), Di Ienno (q) e Trevisan (q).
Umago (10.000$ Croazia): continua con il torneo di Umag l’analisi della straordinaria settimana targata Italia, protagonista di un’altra incoraggiante vittoria sulla terra rossa della manifestazione croata.
Va infatti al lanciatissimo Marco Cecchinato la coppa del torneo cadetto, torneo che vedeva il 20enne azzurro accreditato della terza testa di serie. Cavalcata impeccabile con finale in progressione per Marco, che dopo un avvio incerto, ha saputo far fuori i suoi diretti avversari al titolo conquistando così il suo primo titolo dell’anno. Per Cecchinato, numero 359 Atp e vincitore del suo secondo trofeo in carriera, finale perfetta contro il primo del seeding Attila Balazs (Ung), regolato in scioltezza 6-4 6-2.
Gli altri azzurri a Umago: buona prova per Bellotti (2) out in semifinale, bene anche il lucky loser Borgo ko ai quarti. Eliminazione al secondo turno per Giorgini, esordio negativo per Caruso, Borgo e per il giovanissimo qualificato Mastrelia (classe ’95).
Antalya (10.000$ Turchia): settimana da incorniciare anche per un altro protagonista costante del circuito cadetto, il moldavo Radu Albot (2), salito nuovamente in cattedra nel torneo turco di Kaya Belek.
Bis atteso e prontamente colto per il mancino di Chisnau che, arrivato senza grossi intoppi alla finale, ha ribaltato i favori del pronostico contro il turco Marsel Ilhan (1), caduto al tie break del terzo set con lo score di 6-3 3-6 7-6. Quattordicesimo colpo della carriera per il moldavo numero 235 al mondo, tra gli azzurri buon quarto di finale raggiunto da Lorenzo Giustino.
Netanya (10.000$ Israele): in Israele adesso dove, contro ogni previsione, a darsi battaglia per il titolo sono stati due outsider francesi di bassa classifica arrivati sorprendente alla finale del 10k su cemento di Netanya.
Titolo che va al 24enne Alexis Musialek che, una volta eliminato ai quarti il grande favorito Ti Chen(1), non ha praticamente più faticato per aggiudicarsi il torneo, conquistato in finale contro il connazionale Martin Vaisse per 6-4 6-3. Primo titolo della carriera per il giocatore transalpino, appena numero 950 del ranking Atp. Gli azzurri, i dati: Grassi e Sinicropi alzano bandiera bianca al secondo round, resa al primo turno per Petrone.
Maduray (10.000$ India): prosegue nel migliore dei modi la traferta asiatica per il veterano rumeno Victor Crivoi, bravo a bissare il successo di sette giorni fa di Chennai in un altro appuntamento indiano, quello sulla terra di Maduray. Percorso privo di alcun intoppo per il 30enne di Bucharest che, da primo favorito, ha letteralmente annientato tutta la concorrenza prima di demolire in finale anche il padrone di casa N. Vijay Sundar Prashanth (7), ko 6-1 6-1.
Diciassettesimo titolo in totale per l’attuale numero 237 della classifica. Tra gli azzurri ottima prova di Filippo Leonardi, arresosi solo ad un passo dalla finale. Bene anche Fortuna out ai quarti, Torroni esce al secondo turno.
Lille (15.000$ Francia): dall’India direttamente in Francia per il 15k sul duro di Lille, portato a casa dal serbo Ilija Bozoljac, classe 1985.
Settimana molto positiva per Bozolijac che, una volta sbattuto fuori senza complimenti il primo della lista De Schepper, ha proseguito spedito verso il match di finale, vinto al terzo contro il tennista di casa Nicolas Renavand (6) 6-4 3-6 6-3.
Per Bozolijac (numero 363 Atp), neppure compreso tra le prime otto teste di serie, trattasi dell’ottavo sigillo della carriera. Capitolo Italia: il solo iscritto Ghedin si arrende agli ottavi.
Altri tornei della settimana: pausa per Carreno Busta, spazio a Samper Montana
Reus (10.000$ Spagna): si ferma per una settimana l’infallibile cammino di Pablo Carreno Busta in Spagna e allora ecco che a ritagliarsi un ruolo di tutto rispetto ci pensa il suo connazionale Jordi Samper Montana (4), re del 10k su terra di Reus.
Percorso netto degno di nota per il 22enne barcellonese che, senza perdere per strada neppure un set, ha fatto il suo il secondo titolo stagionale  travolgendo in finale il terzo favorito Marc Giner, battuto nel derby con un netto 6-2 6-2. Per il numero 300 del mondo si tratta del settimo trofeo della carriera.
Gli italiani in campo: promosso Burzi arrivato sino alle semifinali, male Trusendi (7) subito out.
TENNISTA DELLA SETTIMANA: GIANLUIGI QUINZI (ITA)
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