Nadal punta al terzo Wimbledon

di - 17 Giugno 2013

Rafael Nadal punta alla vittoria numero 3 a Wimbledon

Dopo il record di otto vittorie al Roland Garros, Rafa Nadal punta al suo personale terzo trofeo a Wimbledon. Nadal è un campione di umiltà e non potrà certo considerarsi il favorito nel prossimo torneo del Grande Slam, dove si troverà di fronte avversari come il campione uscente Federer che si trova particolarmente a suo agio sull’erba londinese, il numero uno del mondo Djokovic che lo ha già sconfitto a Montecarlo e si è arreso solo al quinto set al Roland Garros, ma anche un Andy Murray affamato di vittorie.

Nadal tuttavia ha un grande pregio, ossia di considerare quasi allo stesso livello tutti gli avversari e tutte le situazioni: per lui non ci sono avversari di cui avere paura, ma allo stesso tempo ritiene che il modo migliore di affrontare un match è che non ci sono giocatori da sottovalutare. Forse è anche per questo che è stato scelto come uomo immagine dal sito di gioco di poker online PokerStars, per il quale ha anche giocato un piccolo torneo di poker insieme ai suoi tifosi, prima dell’inizio degli Open di Francia. I tifosi presenti erano un centinaio ed anche questo dimostra come sia facile per lui confrontarsi umilmente con chi lo segue come appassionato di tennis o anche semplicemente in quanto uomo immagine di Pokerstars, che conta milioni di giocatori in tutto il mondo.

Se per Nadal non ci sono avversari da temere (ma nemmeno da sottovalutare), l’uomo che più lo può impensierire a Londra è sicuramente il serbo Nole Djokovic, tra tutti il giocatore che ha messo in questi anni in maggiore difficoltà Nadal. Il saldo di vittorie negli scontri diretti è favore dello spagnolo, ma a partire dalla sua favolosa stagione del 2011, il serbo è in netta rimonta. Inoltre, l’erba di Wimbledon non è il terreno di gioco preferito da Nadal, anche se qui ricordiamo ha vinto due volte, sconfiggendo nel 2008 addirittura un Roger Federer nel pieno della sua carriera.

Un altro duro avversario per Nadal potrebbe essere Andy Murray, che lo scorso anno è arrivato in finale a Wimbledon, ma che esce tuttavia da un infortunio: vedremo sul campo quali saranno le sue condizioni. Ma soprattutto le sorprese potrebbero arrivare dal tabellone. Se al Roland Garros la vera finale si è avuta in semifinale (Rafa – Nole), a Wimbledon una “finale” si potrebbe già giocare ai quarti. Ferrer ha infatti superato Nadal nel ranking ATP e quindi sulla base dei sorteggi il campione maiorchino potrebbe incontrare ai quarti di finale lo stesso Ferrer, ma anche Djokovic, Federer o Murray. Insomma, anche a Londra, una finale anticipata potrebbe cambiare in maniera decisiva le sorti del torneo.

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