Riapre Valletta Cambiaso

di - 23 Agosto 2011

(Fonte www.federtennis.it)

Valletta Cambiaso a Genova continuerà ad essere il centro di formazione e allenamento dei giovani tennisti liguri. E’ il frutto dell’accordo siglato tra la nuova Società Tennis Valletta, della quale è responsabile organizzativo Angelo Gadina, e la Società Mario Belardinelli grazie al tramite di Roberto Pellegrini, cioè la struttura operativa dei cui servizi si avvale la Federazione Italiana Tennis per la gestione del Settore Tecnico (la stessa che organizza anche i Centri Estivi FIT) . La Società Tennis Valletta, d’intesa con la Mario Belardinelli, gestirà il centro la cui attività riprenderà il prossimo mese: tra gli obiettivi la sinergia con i circoli tennistici genovesi per incentivare la loro attività a livello giovanile. Già fissate le date dei corsi: si comincerà il 19 settembre, chiusura della stagione il 10 giugno 2012. I corsi saranno divisi in Mini-Tennis di primo e secondo livello riservato ai bambini dai 4 a 6 anni, MID-Tennis per bambini di 7-8 anni, Scuola Tennis con avviamento al perfezionamento riservata agli allievi di 9-10 anni e infine Allenamento per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni. Le iscrizioni si apriranno ai primi di settembre: dal 12 al 16 settembre sarà anche possibile frequentare una settimana di prova gratuita.

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26 commenti

  1. zorromancino

    @dario
    Il nuovo direttore è Gadina.Leo dovrebbe aprire una sua academy… per agonisti dai 12enni in poi…. vi terro’ aggiornati

  2. Leo caperchi

    Ciao a tutti,

    Prima di tutto Valletta non ha mai chiuso.Gli allenamenti sono continuati tutta l’estate e cosi come tutto lo scorso inverno ci siamo divertiti e sono stati molto efficaci.

    Come sapete il Prof.Gadina e’ il responsabile ora e organizzera’ i corsi invernali con i piccoli del mini,mid e qualcosa di allenamento under 14.

    Io sto organizzando a 700 metri da valletta dei campi rifatti nuovi con pallone pressostatico dove organizzare un settore di allenamento giovanile.solo allenamento cioe’ rotazioni di un ora e mezo di tennis e un ora e mezzo di fisico con tre maestri e due preparatori atletici.UNo spazio dedicato solo allenamento giovanile su campi di un circolo ,il Cus Genova,dove possono allenarsi e migliorare giovani tesserati per diversi circoli.Il focus principale e’ il miglioramento dei ragazzi non il circolo di appartenenza.Uno spazio al servizio dell’allenamento giovanile questo e’ quello che cerco e che serve,il resto e’ il lavoro sul campo,semplicè semplice.
    penso proprio che da un problema nascano sempre o quasi oportunita’ se persisti.
    Non vedo l’ora di cominciare.

  3. zorromancino

    Bravo Leo, per il bene del tennis ligure e non solo… mi fa piacere tu abbia trovato ..una soluzione…per proseguire nel tuo progetto!!! Chissa’ che magari in futuro ci possa essere anche la possibilita’ per un corso per adulti!!!

  4. federica trapani

    Ah, buono a sapersi!!
    Allora quando qualche altro lettore disse, nel lontano maggio, che leonardo caperchi avrebbe riaperto un’attività al CUS Genova forse aveva ragione!
    eppure ci fu gente che si levò indignata alla rivelazione della news…che chiedano scusa!!!

  5. wilson

    Federica Trapani

    Leo quella famosa riunione coi genitori parlò di un piano “B” nel caso non avesse potuto continuare il suo progetto a Valletta. Disse che aveva individuato una sede nel raggio di 3 Km senza fare alcuna rivelazione.

    La cosa singolare è che il nome Cus venne fatto sul blog “Lettera Aperta alla Fit” da un tale Appel che non partecipò alla riunione.

    Ma è acqua passata… e cosa importa ormai ? Nessuna scusa è dovuta dal sottoscritto, nè da altri genitori.

    Rimane la rabbia e l’invidia di chi andava sbandierando che Leo aveva chiuso con Genova.

    Invece eccolo pronto a continuare con tutti gli agonisti di Valletta e… non sono escluse sorprese !

  6. federica trapani

    auguri al nuovo direttore della succursale del CUS Genova allora!!! sicuramente le sorprese non mancheranno neppure là!

  7. Gio

    Fantastica “Federica Trapani” , compare solo ed esclusivamente se scrive Leo o se si scrive di lui e schiuma bile….
    Un amore indiscutibile !
    Cosa fai alle donne Leo 😉

  8. luigia

    buongiorno ! avreste bisogno di un Maestro agonista in piu’ anche in veste di eventuale sponsor economico ???
    grazie cordialita’
    Luigia

  9. Monet

    credo che allenatori-coach come Leo Caperchi in liguria (pochi in italia,ma davvero pochi) non esistano.Leo è un ”animale” da campo uno che prima di fare si documenta ,impara eppoi insegna.ho avuto la fortuna di poter lavorare con lui per diversi anni e anche se al momento dell’addio ci siamo lasciati con qualche rancore posso affermare tranquillamente che se mio figlio è entrato nei 100 a 20 anni ,il merito è al 50% suao e al 50%…mio .)ho confrontato il suo stile di lavoro con quello del 90% degli altri italiani e non e vi garantisco che se ha a disposizione del materiale umano valido supportato da un genitore ”pazzo”,lui lo fa venire fuori.quando mio figlio aveva 16 anni mi ha dato una tabella che conservo ancora gelosamente,nella quale affermava sicuro di quel che sarebbe stato l’iter dei prossimo 10 anni di fabio…ebbene in linea di massima non ha sbagliayto una virgola di quello scritto.tornassi indietro rifarei in toto il percorso suggeritomi da lui e con lui!!!

  10. zorromancino

    Belle parole di Monet, e speriamo che il duo..Fabio..Giallo possa ritrovarsi, magari quest’autunno… per il campionato di A1!! Con Leo sugli spalti…del Park!! Intanto ben 2 giocatori italiani gialloblue sono in Australia piu’ il danese Nielsen che si è fatto notare alla Hopman Cup.
    Spero che al prossimo Slam a Paris la pattuglia parkiota possa annoverare anche Giannessi ed Annalisa Bona in totale 5 atleti di un circolo ..ad uno Slam, penso sia una super rarita’!!

  11. pulsatilla

    Monet,
    permettimi un piccolo consiglio: per la fascite plantare laser e plantari sono inutili. Prendi in considerazione la panca-fit, in questo caso l’indicazione è giusta.

  12. Monet

    spiegati meglio pulsa,è 3 mesi che non riesce a levarsi il problema,facendo prima la teco poi fisio e addiritura una infiltrazione di cortisone,in questi giorni a melbourne cè Parra che lo sta trattando col suo laser per disinfiammarlo,non sappiamo piu cosa bisogna fare….

  13. Panca-fit può contribuire a risolvere il problema solo se una delle cause è posturale. SICURAMENTE non glielo risolve in breve tempo per permettergli di giocare. Ricordiamoci che i professionisti del tennis non sono come quelli del calcio, che prendono i soldi anche se stanno fermi mesi o anni. Nel tennis c’è la necessità di interventi, magari anche tampone, che ti permettano di fare il tuo lavoro, cioè giocare! Monet, affidati a Parra e spera. Consiglio da osteopata: prova anche con l’agopuntura…sappi però che al 70% dovrà fermarsi e forse neanche per poco! Se continua a giocarsi sopra difficilmente ne uscirà fuori. Sono scelte difficili, ma fa parte del gioco. In bocca al lupo per Fabio. P.S.: chiedi consiglio anche a Super Damians, è uno che ne capisce.

  14. pulsatilla

    Monet,

    per fascite plantare si intende un’infiammazione della fascia plantare nel punto in cui si attacca sull’osso. Il dolore deve essere sulla pianta del piede dove termina il calcagno (dimmi se è così altrimenti la diagnosi è sbagliata e lui ha un’altra cosa).
    per prima cosa bisogna guardare se ha un piede cavo, cioè se la pianta del piede ha una concavità eccessiva, questa è una condizione anatomica che predispone a questo tipo di problema, soprattutto negli sportivi e in questo caso un plantare propriocettivo, sottolineo propriocettivo e non correttivo, potrebbe essere utile.
    ma nella stragrande maggioranza dei casi all’origine di questo problema c’è un disturbo posturale, vale a dire dei muscoli posturali, che dalla base del cranio arrivano fino alle dita dei piedi e la fascia plantare fa parte di questa catena.
    fagli fare una quantità giornaliera di esercizi di allungamento, soprattutto delle catene posteriori. è quella la chiave di volta.
    ancora meglio contatta un bravo fisioterapista che sappia fare bene la rieducazione posturale globale. fatti insegnare degli esercizi che poi può fare anche da solo, secondo determinate posture. la panca fit non è male, è un attrezzo che ti consente di allenarti anche da solo, visto che fabio è sempre in viaggio e non può portarsi dietro un fisioterapista permanente. il lavoro potrebbe non essere breve ma va fatto prima possibile. lascia perdere tutto il resto, soprattutto le infiltrazioni di cortisone, sono inutili e dannose.
    buona fortuna e buon lavoro

  15. Monet

    si il dolore è prorpio in quella fascia che mi hai scritto tu.è andato da specialisti e i fisioterapisti dell atp lo seguono giornalmente,tutta gente informata e ottimi professionisti .ora come ho detto è la volta di parra,non è potuto andarci prima per via della preparazione,so personalemnte che il suo laser a volte è miracoloso,lho sperimentato anni fa quando avevo un problema a sovraspinale dell spalla dx e alcuni professionisti mi avevano detto che avrei dovuto operarmi,poi dopo tre giorni da lui improvvisamente il dolore è andato via e per sempre…sarà stato un caso? cmq vediamo,giustamente Davide dice che i tennisti a volte devono tamponare” i problemi insorti perchè non giocando …non guadagnano…verità assoluta,ma credo che nel caso di mio figlio,dopo varie esperinze tipo polsi e ginocchia,ormai quel che si deve fare lo sa da lui…..

  16. Maurizio

    Pulsatilla, per cortesia, dammi una dritta sul morbo di osgood schattler, era quasi 2 anni che mia figlia non ne soffriva più, ora è tornato ad entrambe le ginocchia.

  17. pulsatilla

    E allora non preoccuparti. Fra poco sarà guarita.
    Cure miracolose non esistono, riposo quando il dolore è acuto e poi ripresa graduale dell’attività evitando eccessive trazioni sulla tuberosità.
    ma a 13 anni le ragazze sono giunte quasi a guarigione, vedrai che in un prossimo futuro non avrà più fastidi.

  18. paolino

    la sindrome di osgood puo’ esser causata da retrazioni muscolari,provate con le posture del grande Souchard.Poi tutti su pancafit cosi facciam felice il grande Daniele Raggi

  19. @Maurizio
    Fai anche una radiografia di controllo, soprattutto se si allena sulle superfici dure
    @Pulsatilla
    Tutto quello che dici è giustissimo. Ma il problema è che Fabio deve fare di tutto per non saltare i primi tornei sul veloce, per cui la priorità è fargli sparire l’infiammazione. Ovviamente bisogna valutare il livello di rischio, ma bisogna fare di tutto per rimetterlo in campo. Tutte le terapie che dici tu sono per arrivare alla radice del problema e risolverlo: ma nel professionismo spesso bisogna metterci una toppa. Il laser di solito dà pochi risultati in questo tipo di patologia, ma l’apparecchio di Parra è diverso, per cui vale la pena provare.

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