La rinascita di Gabriel Debru: torna dopo 19 mesi, vince subito e rientra in classifica

Luca Innocenti
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Gabriel Debru, classe 2005 di Grenoble era considerato un grandissimo prospetto per il tennis francese. Allievo di Riccardo Piatti, campione del Roland Garros Junior e finalista di Wimbledon Junior nel 2022, vincitore di 2 titoli Challenger nel 2024, best ranking al numero 233. Proprio quando era in rampa di lancio, il giovane talento francese ha subito una brutta battuta d’arresto a causa di un grave infortunio al polso destro, tanto che ha deciso di trasferirsi negli Stati Uniti, iscriversi all’Università dell’Illinois e giocare nel circuito NCAA (National Collegiate Athletic Association) dove ha “ritrovato l’amore per il tennis”. 

Rientrare con il botto

La dichiarazione arriva direttamente dal cemento del Challenger 50 di Samsun 2026, dove Debru ha disputato il primo main draw  dal febbraio 2025 – in mezzo solo una partita di qualificazioni all’ATP 250 di Houston 2026 -. Il francese è rientrato nei circuiti professionistici grazie al ranking protetto e lo ha fatto in grandissimo spolvero. Difatti ha sbaragliato la concorrenza fino ad aggiudicarsi il titolo e giocare la finale di doppio. Dal 2 febbraio 2026 Debru era senza ranking ATP, con i 50 punti conquistati in Turchia è rientrato in classifica tra i primi 700 giocatori del mondo.

Un piccolo tassello per ricostruire ranking, gioco e fiducia di un ragazzo che è il terzo francese più giovane di sempre ad aver vinto più di un titolo Challenger dopo Richard Gasquet e Gael Monfils. “Sono stati 18 mesi davvero molto duri, sono ripartito da zero ma sono anche maturato come uomo, vedo le cose in maniera diversa” è stato il pensiero di Debru subito dopo la vittoria del suo terzo Challenger. Un primo piccolo passo per capire fino a dove potrà spingersi Gabriel, che a soli 21 anni ha tutto il tempo per affacciarsi nel tennis che conta.

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