Shelton poker d’assi: con il successo a Stoccarda ha vinto un titolo su tutte le superfici

Jacopo Di Lorenzo
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Ben Shelton - Foto FITP

Con il successo a Stoccarda, la stagione 2026 di Ben Shelton è cominciata in modo straordinario: 3 titoli, su 3 superfici diverse, dal veloce indoor di Dallas all’erba tedesca, passando per la terra rossa di Monaco di Baviera. Era dal 2010 che un tennista statunitense non vinceva su tre superfici diverse nella stessa stagione, dai tempi di Sam Querrey. Inoltre, è l’unico giocatore ad aver vinto almeno tre titoli questa stagione, in compagnia di Sinner, che ne ha 5.

Con il titolo ottenuto nell’ATP 250 su erba, Shelton entra a far parte di una élite di tennisti in attività che sono stati in grado di vincere, in carriera, un titolo su ogni superficie (veloce indoor, veloce outdoor, terra ed erba): si aggiunge ai già arrivati Djokovic, Cilic, Dimitrov, Bautista Agut, Medvedev, Tsitsipas, Hurkacz, Sinner, Sonego, Alcaraz e Bublik.

Fritz ko a Stoccarda

La soddisfazione è giunta battendo in finale il connazionale Fritz, 6-4 2-6 6-4. Rematch, tra l’altro, della finale di Dallas, dove anche in quell’occasione Shelton vinse in 3 set (3-6 6-3 7-5). A Monaco, invece, il titolo fu frutto della vittoria sul nostro Flavio Cobolli, per 6-2 7-5.

Al 5° posto della classifica mondiale, battendo Fritz due volte di seguito nella stessa stagione, e portando l’head-to-head tra i due a 3-1, Shelton riafferma dunque il suo primato di miglior tennista statunitense del momento. Migliore e più completo, avendo dimostrato di padroneggiare un gioco in grado di farlo vincere su più superfici diverse, forte anche del gran servizio mancino. Ora la domanda sulla bocca di tutti è: cosa potrà fare ad Halle e, soprattutto, a Wimbledon?

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