“La terza volta è stata quella buona. Sono contenta di come sia arrivata, sopratutto dopo le due partite dure nelle qualificazioni. Siamo molto contenti, ho giocato bene sin da subito e sono stata sempre aggressiva. Nel secondo set c’è stato equilibrio e se avessi subito break sarebbe cambiata la partita”. Così, in zona mista, Tyra Grant dopo il successo 6-1 6-2 all’esordio nel WTA 1000 di Madrid 2026 contro Elsa Jacquemot (n.62 WTA). Prima vittoria nel circuito maggiore per l’azzurra, che conferma il buon feeling con la terra della capitale spagnola, dove lo scorso anno si fermò al secondo turno delle qualificazioni: “In queste condizioni ho sempre giocato bene, lavorando di più sulla parte atletica si vedono ancora di più i risultati”, aggiunge la 18enne italo-americana, che continua a migliorare non solo sotto il punto di vista del gioco ma, sopratutto, nella parte mentale e fisica: “Il linguaggio del corpo è importantissimo e penso che influisca tantissimo sul mio gioco e con Matteo (Donati ndr.) ci abbiamo lavorato tanto. Sto migliorando molto sotto questo aspetto e sono sempre presente e positiva. Conoscevo Jacquemot, ci siamo allenate insieme per un periodo e sapevo sarebbe stato importante l’atteggiamento. Sono maturata molto negli ultimi mesi e negli ultimi anni e sono consapevole del fatto che con un atteggiamento migliore posso vincere partite più facilmente”.