WTA Queen’s 2026: niente difesa del titolo per Tatjana Maria, la wild card negata attira polemiche sulla LTA

Tancredi Crepax
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La tedesca Tatjana Maria (foto Creativite Idea)

Si torna a parlare di wild card agli HSBC Championship, il WTA 500 del Queen’s: dopo quella ricevuta da Serena Williams per il torneo di doppio, suscita discussioni la scelta della LTA (Lawn Tennis Association, la federazione tennistica britannica) di non concedere la wild card in singolare alla campionessa in carica Tatjana Maria. La tennista tedesca (52 del ranking WTA) non ha infatti la classifica per un’entrata diretta in tabellone, anche a causa di un campo di partecipazione di altissimo livello.

È stato suo marito Charles-Édouard Maria, in veste di coach, a lamentarsi pubblicamente per questa scelta della LTA. Soprattutto dopo l’impatto mediatico creato dal trionfo a sorpresa nella passata edizione, ottenuto partendo dalle qualificazioni: “È triste, specialmente dopo tutta la pubblicità fatta l’anno scorso per le donne nel tennis, tutti i titoli sulla regina del Queen’s  ha detto al Telegraph Sport -. La realtà è che non ci stanno aiutando davvero”.

Charles-Édouard Maria ha poi citato il precedente di Feliciano Lopez, ex campione del torneo londinese: “È già successo in passato. Quando Lopez ha vinto il Queen’s, ha ricevuto una wild card. E quest’anno ne hanno data una anche a Serena Williams per il doppio”. Il caso studio di Feliciano Lopez fu particolare: il mancino spagnolo, vincitore nel 2017, ricevette una wild card nel 2019 sia per il tabellone di singolare che di doppio, dove partecipò insieme a Andy Murray. Incredibilmente, vinse entrambi i trofei.

La LTA pare aver comunicato al team Maria che la decisione è stata presa in linea con una politica di assegnazione di wild card a un maggior numero di giovani giocatrici britanniche rispetto al passato. Tutti sul tour, inglesi e non, sono scioccati da questa decisione”, ha poi proseguito il coach della tedesca. “Capisco che la priorità cada su ragazze inglesi, ma quando capita un torneo come quello dell’anno scorso, bisognerebbe volere la campionessa in carica nel tabellone”.

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