Diario di Bordo da Palermo

di - 8 Luglio 2013

da Palermo, Giovanni Cola

Atmosfera elettrizzante in una location davvero suggestiva per una prima giornata del tabellone principale del torneo Wta di Palermo che ha entusiasmato gli appassionati giunti al Country Club del capoluogo siciliano.

Ci siamo divertiti anche noi, lo ammettiamo. Nonostante qualche difficoltà logistica per raggiungere i campi, non proprio facilmente accessibili per chi non bazzica la zona. Ne è comunque valsa la pena, domani l’Odissea si spera sarà meno lunga.

Tante le azzurre impegnate in questa prima giornata, alcune ancora alle prese con l’ultimo turno di qualificazioni. Ottima a tal proposito la performance di Giulia Gatto Monticone, sperduta sul campo 9, ma con una grinta da vendere che le ha consentito di avere la meglio in due set tiratissimi della svizzera Golubic. Alcune scambi a cui abbiamo assistito sono stati davvero intensi, la 25enne italiana ha sfondato spesso con il dritto. Si è aggiudicata il match in due tie break dall’andamento altalenante.

Non ce l’ha fatta invece Anna Floris, nonostante l’incitamento del caloroso pubblico palermitano, contro la portoghese Koehler che sembra avere un potenziale interessante anche se pecca ancora di eccessiva immaturità nei momenti importanti. 6-1 7-5 il finale in favore della giocatrice lusitana che accede cosí al main draw come da pronostico.

La vera battaglia si è svolta però sul centrale, in una girandola di emozioni, nel match clou della giornata (non ce ne voglia Sara Errani) tra Corinna Dentoni e la talentuosa francese Caroline Garcia, che Andy Murray aveva pronosticato come futura numero 1. A noi è sembrato che i suoi limiti mentali siano ancora piuttosto evidenti. Il black out che ha rimesso in partita la Dentoni nel secondo set è assolutamente inspiegabile, con una valanga di doppi falli e di errori gratuiti. Vogliamo comunque dare tutti i meriti del caso ad una strepitosa Corinna, che ci è sembrata motivata, con un rovescio bimane tornato ad essere veramente insidioso e spesso alla ricerca della soluzione a rete per abbreviare il palleggio da fondo. Vittoria in rimonta (5-7 6-4 6-4) prestigiosa e importante per la sua classifica dopo un periodo tutt’altro che positivo per lei. È già diventata la nuova beniamina del pubblico siciliano.

Nota di colore, tra le più significative della giornata, la gentilezza e la simpatia dell’arbitro Kader Nouni. Personaggio eccentrico anche quando non è sul seggiolone. Vedendoci un po’ spaesati all’ingresso del Club, si avvicina con un sorriso a 32 denti e ci dice con il suo inconfondibile accento francese: “Dove sentite il rumore della pallina e qualche gemito, è lá che stanno giocando..”. Chapeau.

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7 commenti

  1. Nikolik

    Ti dico solo che ho visto tutta la partita, ovviamente in televisione, partita che sicuramente rivedrò domattina alle 9, in replica, cosa che suggerisco a tutti coloro che l’avessero persa.

    Come ha detto giustamente Cola in questo articolo, Corinna strepitosa, mai vista giocare così bene, tra l’altro in grandissima forma fisica, supertonica, mai vista correre così bene, lei che ha sempre peccato negli spostamenti.

    Grandissimo primo servizio, tanti vincenti, ho visto anche io una Corinna strepitosa, che è proprio l’aggettivo giusto.
    Peraltro, ho visto che ha rispolverato, in qualche occasione, il rovescio lungo linea, colpo che da ragazzina giocava benissimo e poi dimenticato.

    Ma è migliorata veramente tantissimo in tutti gli aspetti.

    Tornare a Milano le ha fatto bene e ora si cominciano a vedere i frutti.

    Grande serata stasera, grande partita.

  2. Stefano

    Ma di preciso che è successo a Corinna negli ultimi 2 anni? Io ero rimasto che se ne era andata dalla Golarsa per scappare con il fidanzato, poi da lì in avanti non ha combinato più nulla.
    Qualche particolare in più?

  3. Nikolik

    Stefano,
    Corinna non se n’è andata dalla Golarsa per scappare con il fidanzato, come dici tu, e oltretutto non è vero che in questi anni non ha combinato nulla, se è vero, com’è vero, che è sempre rimasta intorno alla posizione n. 150 del mondo, in tutti questi anni.

    Poi, certo, per carità, nella vita non si fanno nemmeno tutte giuste, cita di sbagliare e di correggersi, che male c’è.

    Ma Corinna si è sempre comportata molto professionalmente, senza scappare con nessuno, ma andando ad esempio ad allenarsi in Spagna, prima che le chiudessero il centro spagnolo in cui si era trovata molto bene.

    Ora è tornata a Milano, dove ha sempre fatto bene e i risultati vedo bene che cominciano a tornare.
    Certo, la strada è ancora lunga, ma noi Dentoniani non abbiamo proprio alcuna fretta.

  4. Stefano

    Boh, io la storia non me la ricordavo proprio così, ma fa nulla.
    Comunque Corinna è finita anche fuori dalle 400, su questo sono sicuro.
    Adesso, se non ho capito male, è tornata a Milano solo perchè non c’è più la Golarsa quindi quello che dicevo sopra non sarà poi così campato per aria.

  5. Nikolik

    Era finita fuori dalle 400 perchë si era infortunata, ecco perché.
    Cosa che è durata due-tre settimane soltanto, perché si è subito ripresa una classifica adeguata.

  6. pibla

    Ottima al servizio Corinna, averci lavorato molto in questi anni, pare cominciare a dare i suoi frutti, non escludo si possa trovar bene anche fuori dalla terra

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