Alla vigilia del suo esordio al Roland Garros 2026, Anastasia Potapova ha espresso la propria opinione sul tema del boicottaggio mediatico portato avanti da diversi giocatori nelle ultime giornate, legato alla questione del prize money negli Slam. Una protesta che, in molti casi, si è tradotta in conferenze stampa molto brevi o in una disponibilità limitata durante il media day.
La nuova numero 28 del mondo, reduce dalla finale raggiunta al WTA 1000 di Madrid, si è mostrata piuttosto netta sull’argomento: “Penso che voi media non abbiate nulla a che fare con il nostro prize money. Non siete voi a pagarci, giusto? Quindi come possiamo boicottare qualcuno che non c’entra niente con questa cosa?”. Potapova ha poi aggiunto, sorridendo: “Per me è un po’ senza senso, quindi non sono davvero coinvolta in questa cosa. Eccomi qui a parlare con voi quanto voglio e quanto volete anche voi”.
Con parole molto dirette, la tennista russa ha quindi preso posizione contro la scelta di limitare il tempo dedicato ai media, sottolineando come giornalisti e addetti ai lavori non abbiano responsabilità dirette nella questione economica.