Diario da Bad Gastein – un venerdì tinto d’azzurro

di - 24 Luglio 2015

Matteucci Bad Gastein

di Michele Galoppini (@MikGaloppini)

Vi dobbiamo subito un aggiornamento dal diario di ieri. La fortuna e soprattutto la gentilezza di un addetto WTA hanno voluto che io e l’amico-collega Giulio Gasparin trovassimo un passaggio, dall’hotel sede della press-room del torneo WTA di Bad Gastein all’hotel sede della nostra camera da letto. Pioveva decisamente troppo per affrontare due chilometri di cammino, nel bosco, su un’erta salita, senza ombrello, carichi come muli di tecnologia.

Arrivati sani e salvi (e asciutti), ci siamo dedicati a qualche piatto locale per cena, con accento sui nostri dessert, una Palačinke con gelato al cioccolato ed uno Strudel di mele con gelato e crema di vaniglia, accompagnati da un bicchierone di succo di frutti di bosco e rosa canina, fatto in casa.

Ok, ora basta parlare di cibi, anche perché sono della giornata sbagliata e non pertinenti al diario del venerdì. Quindi, parlando di oggi, un corsetta per il troppo sportivo per il sottoscritto Gasparin, quindi colazione e circolo raggiunto, questa volta intelligentemente in macchina, per evitare di nuovo i problemi della sera precedente (e che l’addetto WTA ci faccia nuovamente da autista su e giù per le valli).

Ci sono immediatamente due match in campo, a causa dello spostamento della partita di Karin Knapp contro Johanna Larsson ad oggi, per la suddetta pioggia. Nel mentre, sul centrale ci sono Anna Karolina Schmiedlova, vincitrice di Bucarest, contro Annika Beck.

Della bella vittoria di Karin, un po’ sofferta in certi tratti ma sostanzialmente ben giocata e comandata, vi lascio il link al pezzo del collega Gasparin, che con blocco e macchina fotografica ha descritto ed immortalato il match sul campo 1. Qui vi parlo dell’ottava vittoria consecutiva di Anna Karolina Schmiedlova, che dopo la vittoria del torneo di Bucarest è volata in Austria per continuare a scalare la classifica e per puntare al terzo titolo stagionale. Vittima odierna è la tedesca Annika Beck, che ad onor del vero non ha impensierito più di tanto la giovane slovacca.

Troppi sono stati gli scambi gestiti male, troppi gli errori e poche le iniziative pregevoli. Non stupisce che la Beck non abbia portato a casa più di cinque game, nonostante nel secondo parziale abbia avuto le sue occasioni per rientrare nel match ed impensierire la Schmiedlova. La slovacca, dal canto suo, ha continuato ad esprimere un tennis solido, un rovescio brillante ed efficace ed un dritto più controllato ma con il quale ha cercato gli angoli per aprirsi il campo. In pieno controllo, ha vissuto un momento delicato nel secondo set, quando avanti 6-2 3-1 ha subito il contro break della Beck, che poi non si è giocata bene il game successivo, prima però di salvare tre match point sul 2-5 e trascinarsi al 3-5. La Schmiedlova non ha tremato e poi ha chiuso 6-2 6-3. Semifinale contro la vincente del match che sta iniziando ora sullo stesso campo.

La vincente è poi stata Samantha Stosur, testa di serie numero 2 del torneo e da sempre a suo agio sulla terra rossa (fu finalista al Roland Garros non troppi anni fa, quando perse da Francesca Schiavone). L’australiana è stata dominante contro Danka Kovinic, che ha comunque mostrato ottimi progressi, soprattutto sul dritto e sul servizio, purtroppo oggi poco produttivi contro una Stosur in palla. Perfino il rovescio, spesso punto debole della seconda testa di serie, è stato incisivo e ben utilizzato. L’australiana in conferenza stampa si è detta molto soddisfatta del suo gioco e di come il suo servizio, con le condizioni di altura, riesca a darle sempre una mano in più. Il suo esasperato kick infatti prende il volo con questi campi e con questa altitudine e le avversarie non possono che trovarsi in difficoltà. A riprova, non ha concesso alcuna palla break alla povera montenegrina. Il match si è chiuso 6-3 6-2.

Matteucci KnollNel mentre, ho avuto anche il piacere di seguire un match di doppio, che vedeva tra le protagoniste una coppia inedita a livello WTA. Alice Matteucci e Xenia Knoll avevano quasi a sorpresa passato il primo turno del torneo, ma forse mai si sarebbero aspettate di superare un ulteriore turno, peraltro contro una specialista come la Klepac (in coppia con la Krunic), e di accedere alle semifinali. Una partita sempre vissuta sul filo dell’equilibrio, che dà ancora maggiore valore alla vittoria della coppia italo-svizzera, che ha mostrato una solidità mentale pazzesca, oltre ad un tennis vario, molto divertente, e davvero efficace soprattutto a rete ed in risposta.

Dopo la vittoria per 7-6 6-4 (recuperando da 1-3 nel secondo), Alice Matteucci si è anche concessa ai nostri microfoni: “Questo è in teoria il mio più grande risultato in doppio finora, poi fare semifinale nel primo WTA in assoluto che gioco, dove peraltro il livello è anche alto, mi rende davvero soddisfatta e contenta.” L’azzurra è peraltro arrivata a Bad Gastein quasi per caso: “Giocare questo torneo non era proprio in programma, pensa che non mi ero nemmeno iscritta nelle qualificazioni di singolare, dove peraltro non sarei sicuramente entrata. Mi sono organizzata con Xenia, che all’ultimo momento mi ha proposto di giocare qui; quindi abbiamo provato a testare il nostro livello, anche perché giochiamo spesso assieme. Da quest’anno soprattutto, ed abbiamo giocato tre tornei ITF assieme e siamo riuscite a vincerne uno ed a fare due finali, quindi ci troviamo bene e siamo molto affiatate.”. Una breve domanda è d’obbligo per il suo programma futuro in singolare:  “Il programma sarebbe stato quello di andare a giocare il $25.000 a Roma, però devo ancora parlare con la Garbin, perché essendo qui in semi non sono sicura di poter andare a giocarlo. In programma ci sono ancora tanti tornei, tra cui dei $25.000 come quello in Belgio ma anche dei $50.000 in Australia.

Errani LozanoL’Italia sorride poi ulteriormente. Negli ultimi match di giornata, Sara Errani necessita di una grande reazione fisica ed emotiva per piegare dopo una lunga maratona Daria Kasatkina. L’azzurra gioca un terzo set perfetto e nonostante un piccolo acciacco alla schiena accede alle semifinali del torneo di singolare. E poi Karin Knapp raddoppia il successo della mattinata sulla Larsson e si ripete contro la Hercog, ancora in due set, accedendo alle semifinali di domani dove affronterà proprio Sara Errani, assicurando nuovamente una finalista italiana, come era successo a Bucarest la scorsa settimana. Ma di questi match, trovate cronaca ed immagini a questo link.

Infine, qui di seguito, il podcast con tutte le parole delle interviste post match a Sara Errani e Karin Knapp. Noi, da Bad Gastein, abbiamo fatto tardi, ed ora non sarà semplicissimo trovare una buona cena. Ok, sappiamo già quale sarà il primo aggiornamento del diario di domani. Stay tuned!

© riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *