Internazionali BNL d’Italia – Prequalificazioni Day 1

di - 5 Maggio 2015

Prequali

dal Foro Italico, Alessandro Nizegorodcew

La mattinata di lunedì 4 maggio l’ho passata tra questioni burocratiche e peripezie varie, ma alla fine verso le 12.30 giungo al Foro Italico per la prima giornata dedicata alle Prequali. Solitamente sono perfettamente equipaggiato ma il primo giorno, ogni anno, faccio letteralmente un casino inenarrabile: jeans (anziché pantoloni corti o comunque lunghi ma leggeri), niente crema solare, niente cappello, niente acqua, niente cibo. Insomma, un bel deficiente.

Devo consegnare gli Ace Cube 2014 e questo di certo non l’ho dimenticato. Li ho preparati con cura la notte scorsa con molta cura. Lascio a casa quelli per Simone Bolelli e Luca Vanni, portando con me i premi per Diego Nargiso, Martina Trevisan, Matteo Donati e Jasmine Paolini. Mentre arrivo in macchina al Foro Italico penso, come ogni anno: chissà chi sarà la prima persona che incontrerò? Non so perché penso a Martina Trevisan…

PrequaliPrima di entrare, quindi non vale, saluto Alessandro Piccari e Carolina Pillot che hanno appena parcheggiato e mi dirigo alla ricerca di un buco per la mia Yaris. Entro al Foro Italico e saluto Umberto Rianna, che è dunque la prima persona che incontro. Lo saluto così: “Ciao Umberto, quanti match devi vedere oggi 457?” e lui: “Considera che ieri ero talmente abituato a seguire tutti i match al Garden che sono rimasto a visionare un incontro tra soci…“. Ci diamo l’appuntamento a più tardi tra le risate e, girandomi verso il Pietrangeli la vedo: Martina Trevisan. Allora il presentimento era giusto. Un rapido saluto, ci vedremo dopo il suo match per la consegna dell’Ace Cube.

Sul Pietrangeli sta per scendere in campo Corinna Dentoni contro Camilla Abbate, ma i marmi di quello stadio, all’ora di pranzo, posso riflettere il sole fino a uccidere un uomo. Meglio andare verso i “campetti”, dove incontro subito Massimiliano D’Auria, in arte MadMax. Alessia sta per scendere in campo contro Agnese Zucchini e scambio con lui qualche battuta, anche in compagnia di Andrea Gabrielli. Seguo tutto il primo set, giocato anche bene a tratti da Alessia che però, si vede nettamente, non è ancora al top fisicamente e ha poco tennis a questi livelli per poter tenere il ritmo a lungo. Detto ciò, non sfigura affatto in un match perso 6-3 6-4 che con 2-3 mesi di allenamento in più sarebbe anche potuto andare diversamente. Complimenti ad Agnese che, reduce da un serio problema fisico, è riuscita ad alzare attenzione e livello al momento opportuno.

Mi sposto sul campo numero 2 dove è impegnato Giacomo Miccini contro Porcu. Più che altro ne approfitto per salutare Max Dell’Acqua, coach di Jack, che sta provando in tutti i modi, ma senza successo, a rimanere all’ombra dei pini ed evitare il caldo romano. Dopo quattro chiacchiere su Miccini, Roma e altro, ricordiamo insieme la sua splendida avventura al Foro del 2004, quando superò Hanescu e Koubek prima di sfiorare l’impresa con Nicolas Massu. Uno sguardo alla rimonta di Marco Bortolotti su Manuel Mazzella, mentre tutti quelli che incontro (compresi Dell’Acqua e più tardi Nargiso) mi parlano in toni entusiastici di Verena Meliss, allieva di Manuel Gasbarri.

Mentre Lisa Sabino e Stefania Chieppa si danno battaglia, saluto Edoardo Eremin e il suo coach Mauro Balestra, con cui, come concordato, realizzo una interessante intervista.

E’ il momento di quello che ritengo possa essere il match del giorno: Martina Trevisan vs Maria Elena Camerin. Il primo set, terminata 7-5 per la “Came” dura un’ora e venti minuti e gli scambi sono belli e durissimi. La toscana parte forte e riesce a portarsi 5-3 e servizio a suon di vincenti di diritto. Sul 15-0 la Camerin si innervosice e scaglia in terra la racchetta. Ma la Trevisan non ne approfitta e anzi commette doppio fallo e si breakkare. Assisto al match insieme a Tathiana Garbin, Daniele Ceraudo, Daniele Palizzotto e l’amico Francesco Calzetta. Nel secondo Camerin cala e lascia andare gli ultimi giochi: 6-1 toscana. Nel terzo la più esperta Maria Elena vince tutti i punti importanti, soprattutto grazie al rovescio incrociato, mentre Martina spinge bene e accusa fatica e un po’ di tensione. Il braccio non va più via sciolto come a inizio match Jasmine Paolinio nelle fasi salienti del secondo set. Sul 5-3 40-30 Camerin ottiene il match, sul quale la Trevisan sbaglia un comodo smash. L’errore è grave, ma la partita l’ha persa sul 5-3, o per meglio dire l’ha vinto la Camerin con quella rimonta del primo parziale. Non è il caso di consegnare l’Ace Cube a Martina dopo un match del genere, durato più di 3 ore (infatti sono malamente ustionato). A seguire gli ultimi giochi è giunta per Jasmine Paolini, a cui consegna il premio come miglior under 21 femminile del 2014.

Tathiana mi ha regalata una bottiglietta d’acqua che mi ha, letteralmente, salvato la vita, ma alle ore 17.30 è anche il momento di mangiare qualcosa. Esiste un solo stand semi-aperto, crostino insieme a Francesco e via di nuovo sui campi. Assistiamo alla sfida tra Salvatore Caruso e Matteo Fago insieme a Diego Nargiso che ci racconta di quando Andre Agassi, che inizialmente non amava il torneo di Roma, prenotava in anticipo l’aereo privato per tornarsene a casa dopo aver Diego Nargiso e Gianluca Magerperso da un tennista qualsiasi. Diego non riesce ancora oggi a capacitarsi di come Agassi abbia perso con Jelen nel ’91 6-3 7-6. A proposito, quell’anno Andre perse la finale del Roland Garros al quinto con Courier… Premio anche il mitico Diego mentre Salvo vince un match molto piacevole e tecnicamente splendido. Caruso ha migliorato sensibilmente il diritto rispetto all’anno scorso, conditio sine qua non per il salto di qualità.

E’ tempo di tornare a casa e fare la spesa, a meno che non voglia mangiare arance e sottilette per cena. Saluto Martina Di Giuseppe, brava a battere Claudia Giovine, e le faccio i complimenti, mentre Diego Nargiso la ferma per dirle: “Mi piace tantissimo come giochi, anche perché in alcune cose mi ricordi come giocavo io“. E Digu: “Mi hanno sempre detto che il mio movimento del servizio è molto simile al tuo“. Mi allontano sentendoli parlare, saluto tutti e me ne torno a Labaro. La prima giornata, bellissima ma stancante, è terminata. Se penso che il tour de force infinito è iniziato provo un misto di eccitazione e terrore. Stay tuned, su Spazio Tennis, lo spettacolo è appena cominciato.

RISULTATI COMPLETI, ORDINE DI GIOCO – MARTEDI 5 MAGGIO, TABELLONE MASCHILE, TABELLONE FEMMINILE

 

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