Diario di Bordo dall’Aniene

di - 24 Novembre 2014

Flavio Cipolla

da Roma, Alessandro Nizegorodcew

Arrivo al Circolo Canottieri Aniene alle ore 11, mentre stanno per iniziare i primi due singolari. E’ la semifinale di ritorno della Serie A1 maschile e il circolo romano, vincitore 4-2 all’andata, ospita il Tennis Park Genova di Fabio Fognini. All’Aniene serve portare a casa 3 punti per raggiungere la finale di Genova (6-8 dicembre).

Si parte con due match dall’esito apparentemente scontato: il veterano Vincenzo Santopadre, 43 anni, sfida il ventenne Gianluca Mager, tra i giovani migliori visti all’opera nella stagione 2014. Sull’altro campo Matteo Berrettini, vincitore contro Sanna all’andata, è opposto ad Enrico “Willy” Wellenfeld, 31 anni ed ex numero 800 Atp.

Nonostante qualche buona soluzione offensiva di “Santo”, Mager conquista il match comodamente 6-4 6-2, lasciando partite accelerazioni di rara potenza e servizi vincenti intelligenti e precisi. Berrettini, dopo il primo set vinto 6-2, va più volte avanti nel secondo ma Wellenfeld recupera il break e si procura anche una palla del 5-4. “Giallo” Naso, appostato fuori dal campo a fare il tifo per “Willy”, incita il proprio compagno con frasi quali “Che giocatore che sei! Che giocatore!”. Arriva però il break di Berrettini, che nel game seguente chiude abbastanza facilmente.

Qui di seguito il video del match point di Matteo Berrettini

E dunque il momento di Vagnozzi-Andujar, match con pronostico decisamente scritto e, soprattutto, di Fognini-Cipolla. Andujar in pochi minuti chiude 6-1 6-0, mentre la rivincita tra “Fogna” e “Cipo” sarà molto più combattuta.

Il tifo si fa caldo, sia da una parte che dall’altra. Fognini si lamenta perché, in stile Davis, molti spettatori esultano ai suoi errori. Addirittura è l’arbitro a richiamare il pubblico ad una maggiore sportività. Fognini parte male, come a Genova settima scorsa (vittoria 6-1 6-4 di Cipolla), mentre Flavio è impeccabile: diritto colpito sempre avanti al corpo, senza rischiare dal punto di vista della potenza, ma togliendo il tempo al ligure. Fogni sbaglia tanto e il primo parziale si chiude 6-1 per il romano. Nel secondo Fognini alza il ritmo e, strappando il servizio a Cipolla dal 40-0, si porta 3-1. La chance del 4-1 pesante non viene sfruttata dal numero 1 azzurro, che si ritrova sempre avanti ma solamente per 3-2. Il livello complessivo del secondo set è piuttosto buono, come confermerà a fine match il rappresentante dell’Aniene. Fognini sale 5-4, ma arrivano due game consecutivi di Cipolla, prima del 6-6 ligure. Nel tiebreak Cipolla si porta 6-4 con due match points a disposizione. Tutto il circolo sa bene che da questa potenziale vittoria di Flavio passano le maggiori possibilità di raggiungere la finale di Serie A1. Sulla prima palla match Flavio si procura la chance di spingere con un diritto a campo aperto, ma sceglie la smorzata che Fognini legge in maniera fantastica chiudendo il passante. Sul secondo un altro diritto non difficile di Cipolla si ferma sul nastro. Quattro punti consecutivi Fognini e si va al terzo, per l’esultanza del nutrito pubblico genovese.

Nel video un match point annullato da Fabio Fognini

Si va al terzo, mentre a seguire l’appassionante match ci sono, in ordine sparso: Filippo Baldi e Nastassja Burnett, Zibì Boniek, Giovanni Malagò, Alessandro Giannessi, intravedo anche i maestri Drozd, Centola e Vannini. Arriva anche il prode Nicola Corrente direttamente da Genazzano. In fondo alle tribunette scorgo Thomas Fabbiano mentre Valentine Confalonieri legge Grisham sugli spalti. Ovviamente davanti a me è seduto papà Quirino Cipolla, che insiste nel chiedere a Flavio di colpire il diritto davanti al corpo, senza aspettare troppo la palla. All’inizio del terzo accade ciò che non ti aspetti: Cipolla colpisce in anticipo, comanda il gioco e non sbaglia nulla. Fognini, forse un po’ stanco (ha iniziato la preparazione da pochi giorni), si ritrova sotto 2-0. Arriva un punto fenomenale di Fognini che eseguo prima un tweener a pallonetto, poi sullo smash di Cipolla in corsa col rovescio trova un passante incredibile. E’ il punto della giornata, ma non basterà. Fognini si ritrova 0-5. Flavio serve ed è 15-0. Fabio, che già aveva ricevuto un warning, scaglia una pallina verso il fiume Aniene e subisce il penalty point. Uno spettatore romano urla: “Giusto così, giusto così… co….ne”. Fognini si gira verso la tribuna e inizia a discutere con il tifoso dell’Aniene: “Perché devi offendere? Io mi sono preso il penalty point e sono stato zitto, perché tu mi devi offendere?”. Fognini reagisce con rabbia e dal 40-0 Cipolla annulla i 3 match point con classe e accorcia le distanze sino al 5-2. Ma il divario di punteggio è troppo ampio e Cipolla chiude 6-2 al match-point numero 5.

Nel complesso un Cipolla molto positivo a tratti, in un match di livello molto più alto rispetto a quello di settimana scorsa a Genova. Fognini ha disputato un buon secondo set, ma è mancato all’inizio del terzo nel momento cruciale. Questo match decide probabilmente l’esito dell’intera sfida, con l’Aniene che deve vincere un solo doppio per giungere in finale.

Ed è per questo motivo che i romani scelgono la coppia Santopadre-Cipolla, che a Genova aveva compiuto l’impresa battendo Andujar-Fognini.

Zibì BoniekIn attesa dei doppi è tempo, visto che sono le 15, di mangiare qualcosa. Decidiamo di prendere una pasta al pomodoro e attendiamo a lungo. Alla fine ci sediamo accanto al mitico arbitro Ruth Concas e ad Abbruciati padre e figlio. Un rapido pranzo e, mentre Boniek allieta la giornata dei più giovani dando da mangiare alle oche, ci posizioniamo per i doppi.

Cipolla e Santopadre battono Andujar e il diciottenne Ceppellini 6-3 6-1 garantendo la qualificazione alla finale dell’Aniene, mentre sull’altro campo Berrettini e Vagnozzi giocano un bran bel match battendo Mager e Fognini 3-6 6-2 10-6 con lob in contropiede conclusivo splendido di Berrettini.

Nel video Cipolla e Santopadre portano a casa il punto decisivo dell’intera sfida

L’Aniene sfideà in finale il TC Genova. Saluto tutti e torno a casa a vedere il derby, fa un freddo cane e mi aspetto un pareggio. Anzi firmerei per un pareggio viste le assenze rossonere e la carica data da Mancini all’Inter. E invece mi vorrei mangiare la mia firma quando Elsha sbaglia un gol alla Robinho da metri zero. Ma questa è un’altra storia. La copertina di giornata va a Flavio Cipolla, che grazie a queste due affermazioni su Fabio Fognini potrà, speriamo, trovare la giusta fiducia per un 2015 positivo.

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31 commenti

  1. sociopark

    Siamo sicuri che il commento provenisse da un tifoso dell’ Aniene ?!
    No , perchè trattasi di pensiero diffuso presso molti soci Park !

  2. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @sociopark
    Invece di scrivere un commento del genere, potresti semplicemente spiegare su cosa non saresti d’accordo. Non credi?

  3. sociopark

    Insulto a parte, mai commento fu più azzeccato !
    “E’ giusto così ”
    Si è puntato sul cavallo sbagliato , questo il risultato.

  4. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    Si può darsi, in effetti in quella tribunetta (io ero molto vicino) c’erano un buon numero di tifosi liguri.

  5. Alessio Briganti

    Ieri ero a bordo campo a vedere la partita di Fabio con Cipolla.

    Al di là del lamentarsi delle righe, dei rimbalzi e di altro, mi pare di aver sentito il ligure lamentarsi del fatto che Flavio tirasse troppo piano…addirittura come nemmeno sua sorella.

    Ora io dico, ma un ragazzo con un talento del genere, può mai comportarsi così?!?!

    Poi fuori dal campo è un altra persona, simpatico e disponibilissimo con tutti.

    Infine, sull’ingiuriare le persone dagli spalti, lo spettatore è stato maleducato, ma un tennista che si comporta così (scagliare la pallina fuori dal campo) manca di rispetto alla platea e al circolo che lo ospita, quindi è stato a sua volta maleducato. Poi se mi si dice che a maleducazione non si risponde con maleducazione concordo.

    In conclusione: ho fatto dei filmati in slow motion sul gioco di Fabio da estasi, per il resto non ci siamo proprio…anche in doppio aveva un atteggiamento di superiorità e svogliatezza disdicevole; basta guardare Cipolla o Berrettini per vedere come si sta in campo.

    Buon tennis a tutti

  6. Monet

    non so cosa sia successo in campo ma voglio solo rispondere al sociopark deluso e critico si Fabio: 3 gg prima della partita di abdata Fabio ha fatto un fattore di crescenza al polso a Pavia dal prof Combi,e non doveva giocare,poi Seppi fa sapere che non sarà della partita e lui da gran…coglione ,e sopratutto per la grande amicizia che lo lega al presidente Iguera,si fa convincere a essere della partita,cosi come questa settimana,martedi fa la seconda infiltrazione di fattore di crescenza a barcellona dal dotto Cotoorro,che gli dice che non dovrebbe giocare e stare a riposo,ma lui ….biscogline,sapendo della defezione ancora di Seppi gioca lo stesso,,quindi carosociopark,il cavallo sbagliato sei tu x scrivere cazzate del genere sapendo dall’inizio quello che era il vero problema del ragazzo…..fosse per me la seria A non la giocherebbe neanche sotto tortura,ma siccome ha grandi amici oltre il prsidente al pArk, LUI NONOSTANTE TUTTO E TUTTI NON SI TIRA MAI INDIETRO

  7. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @Monet
    Per stemperare gli animi Monet, possiamo dire quindi che il “coglione” giunto dagli spalti non era del tutto sbagliato.

    @Alessio Briganti
    Si certamente alcune frasi verso Cipolla potevano sembrare bruttine, però secondo me la partita è stata ultra corretta, c’è stata una sola protesta di Flavio su una questione che riguardava però un movimento di un raccattapalle e non Fognini. Si Fabio potrà aver detto qualcosa sulla palla lenta di Cipolla, ma è anche vero che a volte quella palla può far impazzire e ci sta che abbia “rosicato”. Insomma Fabio, che spesso si è comportato in maniera rivedibile quest’anno (da Montecarlo in poi), non ha fatto cose clamorose in negativo all’Aniene secondo me.

  8. sociopark

    Caro Monet,
    mi pare si stiano dicendo le stesse cose..
    Qualcuno ha sbagliato.
    Ha sbagliato Fabio a non valutare obiettivamente le proprie condizioni, di fatto penalizzando la squadra anche se con le migliori intenzioni
    Ha sbagliato chi, da subito lo ha voluto coinvolgere in questo progetto facendo leva su orgoglio ed amicizia, non tenendo in dovuta considerazione il fatto che un atleta del livello di Fabio in questo periodo è facilmente “cotto”.
    Seppi, d’altronde , non è che abbia fatto figura migliore….e Kilzan , chi lo ha visto ?!
    Tanto di cappello ad Andujar che si è rivelato piacevole sorpresa positiva.

  9. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    Pablo Andujar ha tentato in tutti i modi di provarci anche nel doppio con il giovanissimo (e anche bravo) classe ’96 del Park. Fino all’ultimo ha lottato come un leone ma contro Cipolla-Santopadre alla fine ha capitolato. Lo sottolineo perché nel pezzo ne ho parlato poco, ma Pablo grandissimo professionista

  10. Alessio Briganti

    E’ proprio come dici tu Alessandro!

    A tal proposito, concordi con me che, vedendo con l’occhio destro il doppio con Andujar e con quello sinistro il doppio con Vagnozzi, SEMBRAVA che le due squadre del Park stessero mettendo un impegno davvero diverso?

    Non parlo di Fabio perchè non mi pare sia più il caso, ma anche Vagnozzi mi è sembrato un tantino supponente nelle giocate dopo il primo set vinto…sembrava non desse troppo credito alla coppia avversaria…poi magari sono solo impressioni…però non mi è piaciuto.

  11. Luca Bassi

    ma non capisco..Vagnozzi gioca per l’Aniene…..Perche’ le due squadre del Park mettevano un impegno diverso se Vagnozzi era supponente?

  12. Alessio Briganti

    @ Luca Bassi
    Hai perfettamente ragione, sono io che sono distratto quando scrivo di fretta e faccio due cose insieme…!

    E’ Mager che ho trovato davvero supponente non Vagno, dal comportamento esemplare invece.

  13. sociopark

    @Alessio
    Le notizie che arrivavano dall’altro doppio purtroppo non erano confortanti vanificando pertanto l’eventuale vittoria di Mager-Fognini. Ci sta la delusione di Gianluca, non credo supponenza.
    Anzi, un plauso a Mager quest’anno imbattuto in singolare sia in A2 che in A1.
    Mager pilastro per il futuro del Park !!

  14. Alessio Briganti

    @sociopark

    Ma io concordo con te su questo punto.

    Magari ho un concetto troppo alto io dello sport, però se vinci bene il primo set perchè al campo a fianco sono ancora in gara, e poi, visto che non c’è più nulla da fare, perdi svogliatamente gli altri due, secondo me sbagli.

    La tua partita è la tua partita. E la devi portare a casa se ne hai mezzi e possibilità.

    Altrimenti, ragionando forse per assurdo, giustifichiamo le gare di campionato di calcio da aprile in poi, dove le motivazioni per molte squadre sono zero e i risultati sono sotto gli occhi di tutti….

    Il tennis è e deve rimanere uno sport diverso.

    Quest’anno si potrebbe dire che la Wiliams al Master abbia vinto grazie alla correttezza della Halep.

    Però magari sbaglio io.

  15. sociopark2

    Ma la vera causa dalla disfatta del Park e’ stata il capitano Elio Inserra. Non ne ha azzeccata una dall’inizio…

  16. sociopark

    ciao sociopark2
    sinceramente non so quanto spazio avesse Inserra per le decisioni. Quando hai a che fare con dei professionisti di tale livello difficile contestare loro decisioni.
    Se il nr 20 del mondo ti dice che si sente pronto a giocare che fai , glielo impedisci ?!
    Errori ne sono stati fatti tanti, ma , a mio avviso, il più grande è stata la scelta della rosa dei giocatori con nomi troppo altisonanti e comunque non adatti (visto il periodo vacanziero per loro) a questa competizione.
    Quello che da più fastidio è che i “cugini” invece , in finale ci sono. Hanno sicuramente avuto un pizzico di fortuna nei sorteggi ma la scelta dei giocatori è centrata.
    Vorrà dire che andremo al 105 stadium a tifare Aniene….d’altronde tanto di cappello a Sportivi come Santopadre e Cipolla !

  17. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @sociopark e tutti
    Non sarebbe stato meglio, visti i problemi fisici di Fabio e la rinuncia di Seppi, giocare con Andujar numero 1 (che avrebbe battuto probabilmente Cipolla) e Naso numero 2 (contro un Vagnozzi non in grande forma)?

  18. max

    Da dire che Fognini, tra i quattro incontri su quattro (tra singolo e doppio) persi con il Park, ha avuto il tempo di andare a giocare un’esibizione a Bucharest…

  19. sociopark

    @Alessandro
    Io la penso come te. Avrei fatto giocare Andujar 1 e Naso 2. Tra l’altro Naso ha sempre dato l’anima nelle partite per il Park e questi sono, a mio avviso, fattori importanti.
    Certo che se Fognini ha dato la sua piena disponibilità come fai ad escluderlo ?!
    Ora Monet si risentirà però è un dato di fatto che Fabio non sia riuscito ad entrare nei cuori dei soci e tifosi Park, basta assistere ad una sua partita per capirlo….
    Questa debacle non ha certo migliorato il feeling e questo è un gran peccato perchè , tra l’altro,Fabio ha molto più “senso” come giocatore del Park di altri. E’ ligure,, ha rapporti di amicizia con gli altri giocatori da sempre è a casa sua a Genova.
    A me , per esempio, l’ingaggio di Seppi è sembrato più un tentativo di danneggiare la concorrenza che un vero rafforzamento della squadra.
    Pur con la stima nei confronti di Andreas che “c’azzecca” con il Park ?!

  20. ZORROMANCINO

    @ Max…. scusa ma Fabio si è recato a BUDAPEST…non Bucharest…. comunque poco importa.
    Indubbiamente sposerei la teoria di Alesssandro .. ma anche quanto scritto da Monet…. è corretto.
    Poi ovviamente non essendo addentro allo spogliatoio ..non posso saperne di piu’.
    Ovvio complimenti all’Aniene per il gran campionato fin qui svolto e chissaà che finale scopiettante sara’ a Genova, magari con il commento di Alessandro!!!! Buon Tennis a tutti!!

  21. Monet

    caro socio Park ,figurati se mi risento per quello che hai detto,aggiungo solo per chi non conosce il carattere di noi liguri,che rosichiamo e appena un nostro conterraneo riesce a fare qualcosa di buono in qualsiasi campo,figuriamoci poi se non lo fanno a genova dove sono partiti in 1000 e ne è arrivato solo…..1
    111 l’invidia e la gelosia per quai pochi che ce la fanno in qualsiasi campo ,credo siano una delle ”virtu’ piu’ forti che abbiamo noiarti.. 🙂

  22. Monet

    ps e se x Budapest avesse avuto una grossa penale in caso non fosse andato? te lo sei mai chiesto caro Max?

  23. Alessio Briganti

    Premesso che, avendo assistito ad entrambi gli incontri di Fabio, non ho avuto la benché minima impressione che avesse un problema al polso o giocasse “menomato” ma solo che fosse, come dire, non proprio centrato sull’impegno che stava affrontando, se le cose stanno diversamente faccio ammenda.

  24. cataflic

    mah…gli infortuni nel tennis sono sempre sfumature…un dritto tirato all’ 80% da risultati all’80%, che equivale trasformare un top 20 in un top 200…magari un servizio tirato al 70% ma piazzato contro un risponditore così così non cambia di molto gli esiti di un match….
    poi ce ne sono altri che incredibilmente si incastrano nel gioco con l’avversario e pesano pochissimo

  25. sociopark2

    Io penso che il Park fosse meno “squadra” dell’Aniene e di molte altre formazioni , E’ sicuramente stata mal gestita la campagna acquisti ma ancora peggio e’ stato condotto il campionato con scelte quanto meno opinabili sia nel contesto attuale che in ottica futura che hanno pesato in modo decisivo sulla eliminazione della squadra (quest’anno ma anche l’anno scorso). Oltre a non aver schierato la formazione suggerita da Alessandro , se Fognini (ma anche Sanna nella partita di andata in doppio) non erano in grado di giocare il capitano non avrebbe dovuto schierarli . Giocatori di livello adeguato non gli mancavano in panchina (Naso, ma anche Giannessi). E se quello che dice Monet e’ vero ( e sono certo di si) Fabio non si sarebbe di certo offeso. In qualsiasi altra disciplina il capitano sarebbe già stato sostituito…

  26. Monet

    nessuna colpa al maestro Inserra per favore,se la colpa deve essere di uno allora è giusto darla a Fabio,cher pensava potesse far qualcosa di meglio e di buono e non cè riuscito……è disdicevole sentire che la colpa possa essere del capitano…ce lo vedete voi un maestro di un circolo dire a un qualsiasi top 50 tu non giochi perchè io penso che…..gli avrà chiesto se se la sentiva e dopo ha dato il suo assenso…..siamo sinceri ragazzi……è andata cosi peccato,il prossimo anno andrà meglio…ed ora forza TC …..a denti stretti 🙂

  27. Appel

    il problema vero per noi socipark è che sono 3 anni che, nonostante investimenti altissimi, non si riesce non solo vincere il titolo ma neppure ad andare alle finali… ed al primo tentativo ci vanno invece i cugini del TC Genova…. sarebbe stato bello giocare il derby a Genova… @Monet non capisco il tuo riferimento al rosicare…. puoi spiegare a chi o a cosa ti riferivi…

  28. Monet

    Appel non devo spiegare niente a nessuno…chi ha voluto capire lo ha gia capito……sicuramente gli investimenti sono alti anche se mi pare che i giocatori di punta piu di 2 3 partite all’ann0o di piu non assicurano al circolo….quindi le quote a mio avviso scendono di parecchio

  29. Wilson

    Avrà Il socio Park Appel la faccia per rivelarsi finalmente al sottoscritto ?
    E’ da 3 anni e mezzo che si nasconde…

  30. Appel

    @Monet non darei tutta la responsabilità a Fabio… e nemmeno al capitano… magari ci sono state anche condizioni climatiche avverse e problemi fisici che non hanno permesso di rendere al meglio… con i se non si fa la storia e quindi non capisco il criticare il capitano per la formazione… comunque. sono stato qualche domenica al TC a vedere le gare ed i due team manager (molto bravi devo dire) parlano sempre bene sia di Fabio che di te…. dicono che vi facevate delle abbuffate di cibo al sabato sera…

  31. Diego

    Scusate il ritardo con cui intervengo su questo argomento.
    Credo che al Park manchi un team manager adeguato al livello della A1.
    Molte partite nelle gare a squadre si vincono con la tattica per la formazione vincente.
    E sopprattutto bisogna “allenare” dei doppi che sono sempre decisivi,non combinarli all’ultimo minuto.
    Fabio quando scende in campo non solo nella A1 sembra non abbia quella voglia e quell’impegno che molti “tifosi” si aspettano.
    Forse alcuni soci Park gli rimproverano questo.

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