Campionati a Squadre 2014: Le Novità

di - 4 Dicembre 2013

di Giuliano Gamberini

CAMPIONATI A SQUADRE 2014: GROSSE ED IMPORTANTI NOVITA’

Con Atti Ufficiali circolari 8/9/10 agosto/settembre/ottobre 2013 la FIT ha pubblicato le nuove disposizioni del Regolamento Campionati a Squadre (RCS) applicabili da gennaio 2014

Costituiscono una grande rivoluzione soprattutto per ciò che riguarda la composizione delle squadre che prevedono l’inserimento obbligatorio di due giocatori del vivaio (ovvero uno del vivaio ed uno 8+) nelle divisioni nazionali dei Campionati degli affiliati di serie A1, A2, B maschili, ed una/o nelle divisioni femminili di questi Campionati e nella divisione regionale della serie C.

La FIT ha voluto, giustamente diciamo noi, privilegiare il coinvolgimento dei giovani premiando quei circoli che si sono organizzati per fare del settore giovanile la loro principale scelta curandone in modo particolare la loro preparazione.

Anche nel regolamento dei Campionati giovanili sono state introdotte alcune novità come, ad esempio ed in linea con il sostegno a questo settore, è stato istituito il Campionato a squadre Under 10 con formula mista limitato alla sola fase regionale.

Naturalmente anche i Campionati e le manifestazioni nazionali per veterani non escono indenni da questo  rinnovamento regolamentare.

Inoltre sono cambiate le modalità di iscrizione della squadra al Campionato per ciò che riguarda il numero dei giocatori da segnalare nella lista; sono cambiate alcune definizioni; novità riguardano l’assenza del GAC, degli arbitri, dei giocatori; per ogni incontro individuale di un incontro a squadre si devono mettere in campo almeno quattro palle nuove; ecc. ecc.

Di seguito, a breve, andremo a pubblicare punto su punto i principali passaggi delle novità collegati con le vecchie ed ancor valide disposizione perché si possano comprendere al meglio le differenze rispetto alle precedenti procedure.

Nei commenti potrete porre le vostre domande sui nuovi (e anche vecchi e ancora in voga) regolamenti

I PRIMI PUNTI DA ANALIZZARE NEL DETTAGLIO E DA DISCUTERE (AGGIORNAMENTO 3-12-13)

1.NUOVE DEFINIZIONI (art.1)

  • Lista dei giocatori: è il modulo immodificabile per i Campionati maggiori (serie A1, A2, B e divisione regionale serie C) modificabile o integrabile per la serie D e Campionati giovanili e veterani. Comprende i giocatori legittimati a partecipare al Campionato che l’affiliato intende utilizzare e che presenta all’atto di iscrizione della squadra al Campionato. (esempio: si possono iscrivere due stranieri, ma in formazione ce ne può stare solo uno oppure tre variati ma in formazione ce ne può stare solo uno, ecc.).
  • Vivaio: giocatori che abbiano posseduto la tessera FIT atleta U12, 14, 16 dell’affiliato che rappresentano per almeno due anni anche non consecutivi compreso quello in corso.
  • 8+: giocatore tesserato atleta per l’affiliato che rappresenta da almeno 8 anni consecutivi  precedenti a quello in corso che con quest’ultimo fanno 9 anni consecutivi.
  • Variato:  giocatore che non è stato tesserato entro il 30/06 dell’anno precedente per l’affiliato che rappresenta e che non ha disputato il Campionato con lo stesso affiliato.
  • Limitato:  giocatore tesserato atleta per l’affiliato che rappresenta da meno di 8 anni consecutivi o straniero o non in possesso dei requisiti di cui ai punti Vivaio e 8+.

(pubblicato in conformità a quanto previsto dall’art.96 c.2/d del RUG)

2.LIMITAZIONE PARTECIPAZIONE TESSERATI E UNDER 10 (artt.8, 68, 69 e 70)

  • Ciascun tesserato può partecipare nell’anno a due Campionati a squadre: il Campionato degli affiliati e ad un solo Campionato dei settori di età o manifestazione nazionale.
  • I Campionati giovanili sono distinti in: Under 18, 16, 14 e 12 maschili e femminili. Ogni incontro intersociale di questi Campionati si gioca con la formula di due singolari ed un doppio.
  • È istituito anche il Campionato Under 10 (unico) ed ogni incontro intersociale si disputa con la seguente formula mista: un singolare maschile, un singolare femminile ed un doppio misto.
  • I tesserati Under 10 possono partecipare al solo Campionato del proprio settore di età.
  • Il Campionato Under 10 si gioca al meglio delle tre partite a sei giochi pari con l’adozione del punteggio senza vantaggi NO-AD.
  • In tutti gli incontri individuali di singolare e doppio del Campionato Under 10 in luogo della eventuale terza partita si gioca un tie-break decisivo sostitutivo a dieci punti (sempre con il vantaggio di due punti).  
  • La disputa del Campionato Under 10 è limitata alla sola fase regionale.

Giuliano Giamberini

(pubblicato in conformità a quanto previsto dall’art.96 c.2/d del RUG)   

© riproduzione riservata

56 commenti

  1. cataflic

    Il tentativo di regolarizzare in modo dirigistico gli spostamenti dei tennisti a me non convince affatto.
    Anche i vari balzelli per i trasferimenti fanno parte di quella pletora di gabole a cui purtroppo noi italiani siamo tristemente abituati anche per fare cose semplicissime.
    Oggi che è tutto informatizzato, non si potrebbero considerare qualcosa come delle “quote” di rendimento per ciascun giocatore relativamente ai periodi di tesseramento per i vari circoli da attribuire pro quota in modo che anche i vecchi circoli possano beneficiare magari di un miglioramento in classifica o di un risultato di squadra avvenuto più avanti nel tempo?
    L’alternativa migliore sennò mi sembra la libertà….!

  2. challenger

    Bè c’è sicuramente una cosa positiva. Molti under potranno vantarsi di “giocare” in A1!! AHAHAHAHA!!!

  3. pier

    Ed io spero sempre che la norma che vieta agli under di giocare per ben 2 anni le coppe a squadre venga abolita.

  4. giuliano giamberini

    cataflic,
    il tennis è uno sport individuale ed in tutte le organizzazioni nazionali (FIT, FFT, ecc.) ed internazionali (ATP, WTA, ITF, TENNIS EUROP, ecc.) la classifica viene attribuita in base ai risultati individuali. I circoli beneficiano di un miglioramento in classifica attraverso la partecipazione al Campionato degli affiliati i quali, come nel calcio, prevede avanzamenti e retrocessioni. Collegare risultati di squadra con risultati individuali per assegnare benefici al circolo la vedo una cosa complicata e di difficile attuazione quando già esiste il Trofeo FIT che attribuisce punti in base ai risultati conseguiti nei Campionati a squadre (affiliati, giovanili e veterani).

  5. cataflic

    @giuliano gamberini
    ma ti pare che uno si debba mettere il problema di penali e blocchi….per cambiare circolo di tennis???!!!
    Esiste il trofeo FIT? è stato scritto sulle tavole della legge da Mosè in persona?è immutabile?
    Io credo che un diverso sistema di equilibri sforzo/opportunità si possa trovare, basta che come sempre ci sia la volontà di provarci….
    Perchè un circolo che tessera dieci 2.1 e 15 2.3, ma non fa attività di squadra importante, vale meno di un circolo che vince il campionato veterani?
    I giocatori sono “importati” da altri circoli?…parte della gloria andrà a loro come contribuzione alla creazione del giocatore.
    E’ un po’ come con l’ATP…se Seppi è tra i 30 migliori al mondo, anche se non dovesse giocare la Davis, rimane un vessillo dell’italianità vincente nel mondo.
    Un circolo ha 3 campi ed un altro 25?…ci saranno dei correttivi…e alla via così…che di testoline pensanti migliori di un divanista scribacchino ce ne sono tante in federazione!
    Per esempio ultimamente sono state inserite delle classifiche di “salvaguardia” per i tennisti ex A,B ….ci voleva molto?? anni e anni di richieste per una cosa che bastava tirare giù una lista dai database della Fit!

  6. gomez

    soliti minuscoli aggiustamenti fatti passare per chissà che riforme.credo che il giocatore vivaio in serie A sia una stortura che diminuisce il valore di un campionato già di per se abbastanza sottotono. Puo’ essere quacosa che ha un senso a livello di serie B o C sopra é una forzatura.
    fosse per me eliminerei i doppi dalle competizioni a squadre tanto non li vuole mai giocare nessuno. incontri da 5 singolari cosi’ vince il circolo con una squadra migliore e non quello che puo’ contare sul fenomeno di turno.
    obbligo per i circoli con più squadre in differenti divisioni di schierare i giocatori in ordine di forza. non esiste che un circolo giochi la C con dei quarta e metta i terza in D per vincere un fantomatico scudetto regionale.
    e poi qualche limitazione di classifica a livello di serie D perché onestamente non si possono vedere dei seconda che giocano ad esempio la D3 giusto per racimolare qualche decina di euro.

  7. cataflic

    Gomez
    Ma perchè un seconda dovrebbe stare ad alzarzi alle 7 la domenica per andare a giocare con un 4.3???
    Forse che il circolo glielo chiede…?
    E che guadagno ne ha il circolo…..?

  8. pasanen84

    Ma soprattutto cos’ e’ il RUG?? Sul cambio di regolamento: norma stringente per un campionato di serie A..

  9. gomez

    Non so cosa ne viene al seconda ed al circolo ma purtroppo succede ed anche più spesso di quanto si possa pensare…basta dare una occhiata alle formazioni schierate per rendersene conto

  10. giuliano giamberini

    pesanen84 commento 10,
    il RUG è il Regolamento Ufficiali di Gara che regge il settore arbitrale e che comprende arbitri e giudici arbitro. La nota è dovuta da parte mia e non ha nulla a che fare con il contenuto degli argomenti trattati.

  11. giuliano giamberini

    gomez e cataflic,
    trovo interessanti i vostri commenti ed aggiungo che le norme federali nuove o vecchie possono anche non essere condivisibili, ma il nostro compito è quello di far conoscere ed informare con esempi pratici sulle molte ed importanti novità che la FIT ha introdotto nel Regolamento dei Campionati a Squadre (RCS).

  12. cataflic

    Giuliano gamberini….informare è certo l’obiettivo primario di un articolo…poi ne seguono considerazioni e proposte….è chiaro come sia più facile “agganciarsi” ad un articolo così, piuttosto che ad uno che parla di Caruso….

  13. gomez

    sig. Gamberini non c’é alcun intento polemico nei suoi confronti,purtroppo certi argomenti se sollevati ad esempio sul blog della federazione vengono oscurati in partenza quindi questo sembrava uno dei luoghi più adatti dove discuterne

  14. giuliano giamberini

    gomez e cataflic,
    ho capito benissimo che non vi è alcun intento polemico da parte vostra, ci mancherebbe.
    Anzi, i vostri commenti sono apprezzabili ma in questa sede la mia collaborazione è limitata esclusivamente a trattare questioni e casistica regolamentare con riferimento agli argomenti pubblicati e con risposte conformi ad eventuali quesiti che verranno di volta in volta proposti.

  15. Mario

    Salve a tutti.Vorrei parlare del doppio under in serie a-b.Già ci sono delle squadre che nel 2013 hanno giocato con under 3.4 o 3.5..ora figuriamoci con due(i quali devono fare anche doppio e doppio di spareggio)..si rischia di partire sempre 3a0.Ed io nn costruisco una squadra sapendo di poter pareggiare solamente.I circoli grossi avranno sempre vantaggio..faccio un esempio:se un ragazzo a 14-15-16 anni è stato tesserato per un circolo importante e poi è andato via fino a 25 e ora di classifica 2.2 il circolo grosso lo può richiamare in quanto nn ha problemi di soldi e farlo giocare come under e invece nn è così per il contrario.Secondo me una proposta:la squadra deve essere composta da due under..però una squadra deve farne giocare uno in singolo e il secondo in doppio..questa regola può essere fatta per tre-quattro anni.Perchè non mi sembra giusto partire così dall’oggi al domani cambiando le regole nn dando neanche il tempo di organizzarsi ai circoli(per crescere il futuro giocatore) e alle squadre..

  16. Alessandro Nizegorodcew

    @Mario
    Sicuramente hai centrato un punto. Credo che cambiare così tanto ogni anno non dia la possibilità al circolo di organizzarsi in alcun modo. A prescindere dalle regole nuove, con le quali concettualmente si può essere d’accordo o meno, c’è il problema della tempistica, che io trovo spesso sbagliata. Ripeto, a prescindere dall’intento e dal giusto/sbagliato della regola in sè.

  17. cataflic

    @Ale
    da inesperto vorrei capire cosa spinge un circolo con 200 soci a formare una squadra forte per esempio per la serie C.
    Ammettiamo pure che nell’anno la squadra venga promossa in B…che vantaggi ne ha il circolo?
    e a vincere un campionato di serie A?

  18. Nikolik

    Cataflic, se ci pensi bene noterai che l’unico spazio agonistico che hanno i circoli sono, appunto, i campionati a squadre.

    Occupano, insomma, l’unico spazio che gli concedi.
    Altro non hanno e di altro non possono occuparsi, quindi è questo quello che fanno.

    Peraltro, abolirei i campionati a squadre e so per certo che anche in Federazione la pensano così.
    Purtroppo non si può fare, dal momento che secondo il CONI ogni federazione è obbligata ad organizzare un campionato nazionale.

  19. cataflic

    Nikolik e/o Ale
    Sì, ma nel caso che dicevo prima…cosa ci guadagna il circolo?
    ….il fatto di poter esistere
    ….dei contributi
    …..degli sconti sulle tasse da pagare
    ……il numero di voti per l’elezione di persone in organi federali
    ……..etcetcetc???
    Guarda che non sono ironico, proprio non lo so!

  20. giuliano giamberini

    Credo che le aspettative di un circolo che svolge attività agonistica a squadre siano quelle di avanzare nelle varie divisioni o settori e non retrocedere fino alla conquista di un titolo sia esso provinciale, regionale o nazionale. Faccio un esempio. Il mio circolo 18 anni fa con la squadra over 45 composta da giocatori di casa e di cui ero il capitano, è arrivato secondo su 747 squadre perdendo il titolo a Latina per un soffio il lunedì dello spareggio per il primo e secondo posto. Cosa c’è di più gratificante per un circolo fregiarsi del titolo di campione o vicecampione d’Italia su 747 squadre?

  21. Giorgio il mitico

    x Cataflic

    sono cinico come al solito, un circolo piccolo che spende tanti soldi per fare una forte squadra in realtà ai giocatori da quattro soldi e li persuade a dire che ne hanno presi tanti !
    Ovviamente i soldini se li fottono i ducetti del circolo.

  22. Alessandro Nizegorodcew

    @giorgio il mitico
    Questa è pura follia, perdonami. Anche a me non piace la mentalità classica da circolo, ma che un giocatore sia esortato a dire che guadagna di più (per quale motivo poi dovrebbe farlo? Minacce alla propria famiglia?!?!). In Serie A e in A2 e B i giocatori guadagnano esattamente ciò che viene detto te lo assicuro, anzi a volte io fossi in loro direi di guadagnare meno perché certe cifre per una gara a squadre per me sono esagerate… Non è cinismo questo perdonami, è distacco da una realtà che forse non conosci proprio così bene

  23. Massimiliano pace

    X Giuliano
    Sarebbe molto bello se le almeno 1/3 delle 747 squadre avessero avuto la reale capacità tecnica di vincere il titolo, ma come credo forse non si arrivava a 10 squadre tra quelle iscritte che realmente puntavano a vincere il titolo, questo per dire che il cambiamento fatto in alcune competizioni veterani per il quale occorrono tre giocatori minimo per partecipare porterà di sicuro alla fusione di alcune delle già poche squadre competitive e di seguito ad un livello medio più basso. Stesso accadrà per le squadre “costrette” a schierare gli ex under o attuali under in serie A B C con uno scadimento del livello.

  24. cataflic

    Boh…comunque ai tempi in cui c’erano squadre competitive nei dintorni la A me l’andavo a vedere sempre con giocatori come Ljubicic, Pozzi, Bracciali, Galimberti….insomma non era mica male!

  25. giuliano giamberini

    @Massimiliano,
    il tuo ragionamento non fa una grinza, ma ti assicuro che le squadre che hanno avuto accesso alla fase nazionale ad eliminazione diretta erano ben attrezzate. Comunque quanto al probabile livellamento al basso delle squadre a causa dell’inserimento di under o ex under sono certo che in federazione prima di emanare la norma questo aspetto sia stato preso in considerazione. E credo anche che sia stato voluto proprio per fare in modo che l’interesse prevalente dei circoli sia maggiormente indirizzato sul settore giovanile piuttosto che sugli over.

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  30. Italiano

    Non fate ragionamenti da delirio. Queste modifiche segneranno la fine della serie A intesa come massima espressione del tennis a squadre in Italia. Sarebbe come dire che le squadre di calcio di serie A devono giocare con 6 elementi del vivaio. Vogliamo scherzare? Il campionato nazionale a squadre 2014 verrà azzoppato come sono stati eliminati i campionati assoluti ed altre manifestazioni ancora. I giocatori avranno meno entrate economiche e vedremo come potranno girare il mondo e in Italia giocheranno solo sull’isola di Sardegna visto che un circolo a caso si è preso quasi l’esclusiva dei Futures .

  31. giuliano giamberini

    @Italiano,
    è legittimo che ciascuno di noi abbia una sua opinione, ma non posso pensare che la FIT abbia voluto introdurre queste norme per volere la fine del suo campionato di vertice, cioè la serie A1. Al contrario confermo ciò che ho già scritto: sono più convinto del fatto che la FIT prima di decidere abbia valutato le conseguenze e cioè che abbia voluto con queste norme limitative privilegiare i circoli che si dedicano maggiormente al settore giovanile perché in molti casi oggi vediamo circoli la cui maggioranza dei frequentatori sono giocatori di carte. Di più, nella formazione della squadra un Under difficilmente incontrerà un avversario 200/300 ATP o un 2.1, ma secondo l’ordine dei valori come singolarista n.3/4 incontrerà un altro Under.

  32. andrew again

    si, basta con i giocatori di carte nei circoli….mettiamo anche qualche biliardino…

  33. Monet

    @ giorgio il mitico…per fare una squadra da scudetto ,cioè con almeno 2 giocatori top,il presidente (quasi sempre lui) o la società devono sborsare a fine campionato circa 150-200000 eurini….se poi fai una squadra senza ambizioni allora spendi 50.000 euro

  34. challenger

    @ giuliano gamberini
    Infatti l’under non giocherà con un top 200-300 ma con un under in base all’ordine di gioco e quindi verosimilmente giocherà con altro under. Quindi a cosa serve dal momento che già esistono innumerevoli tornei under in ogni zona d’Italia e un under ha solo l’imbarazzo della scelta di dove giocare?

  35. Nikolik

    Serve eccome, perché ora il circolo, se vuole vincere il campionato, deve mettere sotto contratto gli under, non solo i professsionisticome faceva prima, professionisti peraltro già ricchi, e ora deve pagare così anche gli under o, meglio, i loro Genitori, essendo minorenni.
    Genitori che, quindi, ne avranno un beneficio, in specie in un momento della carriera dei figli dove le spese sono tante e i guadagni pochi o niente.
    E i soldi questi circoli li hanno, visto che girano i soldi che ha detto Monet.

    insomma, visto che non si riesce ad abolirlo, questo campionato a squadre, che almeno distribuisca meglio i quattrini, vale a dire non solo ai professionisti ma anche a chi professionista cerca di diventare.

  36. Appel

    @ Nikolik.. non ho chiaro il discorso della distribuzione dei soldi.. i circoli te li devono dare quando sei giovane perchè così cresci e poi te ne devono dare ancora di più quando diventerai forte e ne vorrai tanti dimenticando quelli che hai già preso??? ed i genitori che ci stanno a fare?? e la federazione??? e seguendo il tuo ragionamento.. quei genitori che oggi non guadagnano con il figlio un domani daranno dei soldi ai circoli o diranno al figlio di giocare a gratis??!! dai cerchiamo di essere seri… pensi che le federazioni francesi, tedesche, spagnole etc etc dove tutti giocano la serie a (anche motissimi italiani) siano una banda di beline (termine genovese)??? eppure da questi stati escono dei giovani atleti interessanti… e se fosse vero quelli che dici tu vai a spiegare a Monet che suo figlio non prenderà più x mila euro perchè nikolik preferisce siano dati ad un giovane di ? prospettiva.. o ancora meglio vallo a dire a quei tennisti che con le modifiche non prenderanno più i soldi per finanziarsi l’attività… ah ma quelli per voi sono turisti..scusa…

  37. Monet

    aPPEL SIA CHIARA UNA COSA: A ME PIACEVA MOLTO DI PIù LA FORMULA DI 5 ANNI FA,FORMULA CON LA QUALE DECINE E DECINE DI GIOCATORI ”SFORTUNATI” POTEVANO METTERSI DA PARTE QUEL ”TESORETTO” PER CONTINUARE L’ATTIVITà AGONISTICA DELL ‘ANNO IN CORSO.IO SONO COMPLETAMENTE contrario all’inserimento degli U18,servono a pochissimi e non innalzano di sicuro il livello delle serie A,se poi vogliamo dire che la serie A non serva a un cazzo….allora lo dico senza problemi,sapendo peraltro che mio figlio è il giocatore meglio pagato di tutti in questa competizione,e che se gioca lo fa solo x alcuni suoi compagni di genova e sicuramente x la grande amicizia e rispetto che ha nei confronti del suo presidente Iguera

  38. Appel

    Monet sono d’accordo con te e non ho dubbi su quello che dici relativamente a tuo figlio…. E l’italiano n. 1 e quindi deve prendere più di tutti… Quello che Nikolik ed i federali non capiscono e’ che la serie a dovrebbe essere giocata da professionisti e non da bambini… E considero professionisti anche coloro sotto il numero 200 che quest’anno potranno girare di meno perché bisogna investire su ipotetici fenomeni del domani che nel 90% dei casi non vincono neppure nei tornei sotto casa… E ripeto che i soldi ai giovani li devono dare i genitori e/o la federazione ma non i circoli che se non possono spenderli per la serie a per il livello mediocre allora fanno bene a tenerseli… Nikolik tu pensi che la Dentoni giochi a gratis per Prato??? Eppure da under ne aveva preso tanti…

  39. franz

    Ha ragione Andrew.

    I circoli italiani vanno rasi al suolo con il napalm, ma stando bene attenti che mentre il circolo brucia, dentro la club house ci siano rinchiusi tutti i loro dirigenti.

  40. Appasionado

    Dare delle opportunita a degli under 18 puo essere sicuramente positivio, non solo giocare Ma anche solo stare vicino ed allenarsi , anche solo per 2 giorni puo stimolare i nostri futuri campioncini

  41. Diego

    Io vorrei la serie A1 come alcuni anni fa, cioe’ due singoli ed un doppio.Possibilmente tutti giocatori/ci top 100.
    Manifestazione che puo’ durare alcune ore e non tutto il giorno come adesso con 4 singoli e due doppi.
    Tutti gli altri giocatori oltre top 100 ed Under piu’ o meno bravi e del vivaio facciano le atre competizioni a squadre A2 o B.

  42. Alfio

    Scusate. Ho scoperto questo sito e vorrei approfittare per avere un chiarimento. Ma esiste un prospetto riepilogativo sulle regole che devono essere applicate nei campionati degli affiliati?

  43. cataflic

    Ale….sìsì, ma tanto è scritto in legalese ostrogoto, per fortuna che c’è almeno spaziotennis che si propone di chiarire i dubbi a riguardo! 🙂

  44. Nikolik

    L’invito ad andare sul sito della Federazione è sempre un buon consiglio, bravo Cataflic!
    Del resto, lì c’è tutto, per hé uno dovrebbe andare in altri siti?

  45. Appel

    tra le altre cose sembra che le norme cambieranno a breve e che varranno già per questo campionato 2014…. nikolik tu dovresti saperlo…

  46. Alessandro Nizegorodcew

    @Nikolik
    Ah Nicò, perché qui stiamo mettendo esattamente le stesse cose… e ne stiamo anche discutendo.. “altri siti” sarebbe spazio tennis, quindi se hai voglia di parlare male di noi e bene di altri puoi farlo altrove. Un conto è scherzare un conto è esagerare

  47. giuliano giamberini

    @Appel commento 51,
    tu già sapresti che le recentissime norme sui Campionati a squadre pubblicate con Atti Ufficiali FIT circolari di settembre e ottobre 2013 ed applicabili dal 2014 saranno di nuovo modificate ancora prima di essere testate sul campo?
    Può darsi, ma allo stato non mi risulta.

  48. Nikolik

    Dai, Alessandro, scherzavo!
    Scusami, in ogni caso, se ti sei sentito offeso.

    Appel, ti devo confessare che non lo so, perché il campionato di serie A, mi duole ammetterlo, non mi interessa molto.
    Anzi, mi è interessato quest’anno, evidentemente per via della Dentoni.

    Ecco, il TC Prato, Appel, che previdentemente ha provveduto a tesserare per tempo delle interessanti promesse, come la Simonelli e la Stefanini, che già quest’anno facevano parte della squadra, è l’esempio di come si dovrebbero attrezzare i circoli.

    Il TC Prato ci ha sempre visto lungo, tesserando la Dentoni da ragazzina, ad esempio, aveva tesserato anche la Trevisan, altro esempio, e vedo che continua così.

    E alla fine il risultato l’ha premiato.

    Insomma, finalmente viene premiato chi lavora bene, chi sceglie bene, chi investe su giovani campioni (o speranze di campioni), invece del solito riccastro che tessera tutti i top 100 italiani (è successo varie volte nella serie A italiana) per vincere un titolo che francamente non si comprende a chi possa giovare.

    Dal momento che uno dei mali del tennis, riconosciuto da tutti, è la scarsezza di quattrini, si cerca, evidentemente, laddove i soldi invece ci sono, di farli spendere un pochino meglio.

    Ora, Appel, intendiamoci bene: è chiaro che si può benissimo non essere d’accordo con certe modifiche regolamentari.
    Però la logica si comprende bene.

  49. Appel

    @ Giuliano c’è la notizia oggi sul sito della Fit ma la voce girava da ieri
    @Nikolik non è che scopri l’acqua calda… molti circoli (non tutti) preferiscono investire sui giovani oggi per averli poi nelle proprie squadre di vertice; questo sia per avere un risparmio domani sia perchè è molto più bello vedere giocare e vincere un tuo ragazzo/a piuttosto che pagare profutamente uno che viene solo la domenica gioca e prende i soldi e se ne va!!! poi c’è anche l’esempio del Presidente ricco che prende tanti giocatori forti per vincere… e magari vince… a me come idea non piace però comunque rimane certo che investe sul tennis ed ad incassare soldi sono i giocatori… non sarà bello ma ognuno con i propri soldi fa quello che vuole (almeno a casa mia)… se invece l’idea è quella di obbligare a dare soldi ai giovani comunque e quantunque (ed in molti casi i giovani li prendi da altri circoli e non te li sei creati in casa) non mi piace… e sia chiaro se sei valido e di prospettiva qualche soldino lo prendi comunque da giovane… sta al ragazzo diventare forte da poterne prendere tanti dopo…

  50. giuliano giamberini

    @Appel,
    sì, l’ho vista stamani, ma fin quando non vi sarà la ufficialità delle modifiche, cioè fin quando il Consiglio federale non le approverà (potrebbe anche darsi che decida di fare marcia indietro o di rimodularle) non possiamo farle passare per certe.

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