Punto ITF: tre finali per l’Italia, con Turati, Ferrando e Crepaldi

erik crepaldi
di Giacomo Bertolini

Buona settimana in casa Italia per quanto riguarda il circuito Itf, che non ha visto acuti azzurri ma tre buonissime finali siglate da Erik Crepaldi, Bianca Turati e Cristina Ferrando. I migliori dell’ultima tornata sono indubbiamente i due classe ’98 Kozlov e Tsitsipas, mentre in campo femminile Stefkova, Wang e Min si spartiscono i tornei di punta.

Senza storia il torneo 10k su terra di Santa Margherita di Pula, che questa settimana ha visto un impressionante dominio del talento greco classe 1998 Stefanos Tsitsipas, al secondo titolo in carriera sui campi del Future sardo. Ben pochi problemi per il tennista ateniese numero 532 Atp che, ad eccezione del match maratona dei quarti contro Grigelis, ha letteralmente spazzato via la concorrenza, compreso il nostro Erik Crepladi, autore comunque di una buona serie di vittorie, ko in finale 63 61 (doppio a Grigelis/Moincagatto). Urlo greco dunque in Sardegna a cui risponde per i toni il lanciatissimo jolly americano Stefan Kozlov, vincitore del 25.000 dollari sul duro di Little Rock al termine di una finale al fulmicotone contro Eric Quigley, rimontato nel derby 67 63 76. Per il 18enne originario di Skopje in Macedonia trattasi già del terzo sigillo del 2016. E se Kozlov cala il tris stagionale in Arizona, da Doha (cemento) arriva il primissimo titolo in carriera per il 18enne russo Alexander Bublik, numero 773 Atp; bis uzbeko per il bielorusso Ilya Ivashka (classe ’94), vincitore a Bukhara a spese del tennista di casa Temur Ismailov (score: 61 61). In conclusione di riassunto maschile si segnala infine il ritorno al successo del promettente asso cileno Bastian Malla, tornato a ruggire sul rosso del 10k di Reus (ko il favorito Samper-Montana in 2 set).

Passando invece alla categoria Itf precedenza all’ottima finale raggiunta a Santa Margherita di Pula dalla nostra classe ’97 Bianca Turati, arrivata ad un passo dal titolo contro Olesya Pervushina, straordinaria promessa russa d’annata 2000 al secondo colpaccio in carriera. Sconfitta a testa alta anche per un’altra protagonista azzurra della settimana, Cristina Ferrando, capace di confermarsi ad Heraklion (10k, cemento), arrivando in finale in singolare (ko con la rumena Serban 63 76) e alla vittoria in doppio in coppia con l’ungherese Galfi. E se di conferme si parla allora spazio alla convincente risalita dell’americana Grace Min, che mette altri preziosi punti in cascina vincendo il 25.000 dollari di Pelham, mentre a siglare il bottino pieno ci hanno pensato la cinese Qiang Wang e la ceca Barbora Stefkova, rispettivamente regine dei tornei chiave di Shenzhen (50k, cemento) e Istanbul (50k, cemento). In chiusura spazio a una delle “riscoperte” settimanali con il successo sulla terra rossa di Hammamet della 18enne slovena Tamara Zidansek, brava a demolire in finale la francese Bacquie 61 60 e a far registrare così il suo nuovo best ranking al numero 265 Wta (doppio a Moratelli/Januskova).

TENNISTA FUTURE DELLA SETTIMANA: ex-aequo STEFAN KOZLOV (USA) / STEFANOS TSITSIPAS (GRE)
MIGLIRO AZZURRO: ERIK CREPALDI
TENNISTA ITF DELLA SETTIMANA: OLESYA PERVUSHINA (RUS)
MIGLIOR AZZURRA: BIANCA TURATI

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