Prendono il via oggi le qualificazioni dello US Open 2026, ultimo Slam della stagione. Sono sei le italiane presenti nel tabellone cadetto, tutte a caccia di un posto nel main draw di New York. Sorteggi non semplici, ma anche diverse occasioni interessanti per le azzurre, chiamate a superare tre turni per conquistarsi l’accesso al torneo dei grandi.
Brancaccio, subito un sorteggio complicato
Nuria Brancaccio pesca Francesca Jones, in quello che è senza dubbio uno dei sorteggi più complicati possibili. La britannica si è messa particolarmente in luce durante l’estate grazie ai risultati ottenuti proprio in Italia, mostrando un tennis capace di metterla in difficoltà anche contro avversarie di livello.
Per Brancaccio sarà dunque una partita tutt’altro che semplice, ma l’azzurra può comunque provare a dire la sua e giocarsi le proprie chance in una sfida nella quale servirà grande attenzione fin dalle prime battute.
Bronzetti, c’è la Giovannini
Lucia Bronzetti affronterà l’argentina Giovannini, giovane talento sudamericano che negli ultimi mesi si è messo in evidenza con una serie di risultati interessanti.
Un’avversaria da non sottovalutare per l’azzurra, che però potrà far valere la propria esperienza e la maggiore abitudine a questo tipo di palcoscenici. Bronzetti parte con buone possibilità, ma dovrà evitare di concedere fiducia a una giocatrice che sta attraversando una fase di crescita importante.
Ruggeri, l’esordio Slam contro Costoulas
Per Jennifer Ruggeri sarà una giornata speciale: l’azzurra farà infatti il proprio esordio a livello Slam e lo farà contro la belga Coustoulas numero 155 del mondo.
Un sorteggio sicuramente ostico, considerando la classifica e l’esperienza dell’avversaria, ma anche una grande opportunità per Ruggeri. La prima partecipazione a uno Slam può rappresentare un momento importante nella carriera di una giocatrice e Jennifer avrà la possibilità di regalarsi subito una prima soddisfazione sul palcoscenico più prestigioso.
Stefanini, l’obiettivo è il main draw
Arriva da un ottimo torneo di Cincinnati Lucrezia Stefanini, capace di raggiungere il secondo turno, e ora chiamata a ripetersi anche a New York.
Dall’altra parte della rete troverà Ayla Aksu, giocatrice esperta e abituata a questo tipo di appuntamenti. Si prospetta un match equilibrato, nel quale la continuità e la gestione dei momenti importanti potrebbero fare la differenza. Stefanini, però, ha l’ambizione e quasi l’obbligo di puntare al main draw: il momento di forma può darle una spinta ulteriore.
Grant, il sogno continua dopo Wimbledon
Dopo lo spettacolare Wimbledon disputato, Tyra Caterina Grant vuole provare a concedersi il bis anche a New York. Per la giovane azzurra sarà inoltre la prima partecipazione allo US Open da italiana, dopo il cambio di nazionalità.
Grant affronterà Broadus, in una sfida nella quale partirà ampiamente favorita. L’obiettivo sarà quello di confermare quanto di buono mostrato sull’erba londinese e provare a costruire un altro percorso importante in uno Slam.
Pigato, il sogno del primo main draw Slam
Chiude il quadro delle italiane Lisa Pigato, ancora alla ricerca del primo accesso al main draw di uno Slam.
L’azzurra affronterà Linda Klimovičová, avversaria tutt’altro che semplice ma contro la quale Pigato può giocarsi le proprie possibilità. E chissà che proprio New York non possa diventare il teatro della prima grande soddisfazione Slam della sua carriera. Il sogno è lì, a tre vittorie di distanza.