I due favoriti e un cagliaritano doc: che semifinali ai Campionati italiani di seconda categoria

Per le semifinali dell’edizione 2022 dei Campionati italiani maschili di seconda categoria, la quinta consecutiva in scena sui campi del Tennis Club Cagliari, gli organizzatori non potevano chiedere di meglio. Perché in gara sono rimasti sia i due principali favoriti della vigilia, Alessandro Ingarao e Niccolò Catini, sia un tennista sardo, quel Marco Dessì che è tesserato da tempo al Tennis Club Viterbo ma rimane un cagliaritano doc. Tre nomi che promettono spettacolo nelle ultime due giornate di gara, con l’obiettivo di aggiudicarsi il titolo del singolare maschile che lo scorso anno andò al piemontese Pietro Rondoni. I quattro giocatori rimasti in corsa sono tutti compresi fra le prime sei teste di serie della vigilia, e l’unico di loro a essere entrato fra gli ultimi quattro sovvertendo i pronostici è stato il romano Roberto Miceli, sesto favorito del seeding, che giovedì mattina ha sconfitto in rimonta il genovese Gianluca Cadenasso (numero 3) nel duello più giovane di giornata. Classe 2002 Miceli, addirittura 2004 il rivale, i due si sono dati battaglia per tre set in una sfida inizialmente a favore del ligure, ma poi virata dalla parte del 2.2 laziale, che dopo aver perso nettamente il primo set si è rimesso in carreggiata e ha meritato il successo, siglato per 1-6 6-2 6-4 alla soglia delle due ore di gioco. Nella semifinale di venerdì per Miceli ci sarà l’altro laziale Niccolò Catini, che invece ha avuto bisogno di oltre due ore per battere il trentino Davide Ferrarolli, regolato per 6-1 3-6 6-3. Malgrado i soli 24 anni, Catini – recente finalista nel torneo Itf di Aprilia – è il giocatore più anziano rimasto in gara a Cagliari: vuol dire che, comunque andranno le ultime due giornate, la competizione produrrà uno dei campioni più giovani degli ultimi anni, risultato perfettamente in linea col periodo storico che il tennis azzurro sta attraversando.

La semifinale della parte alta del tabellone metterà invece di fronte il grande favorito Alessandro Ingarao e il numero 4 del tabellone Marco Dessì, diventato il primo semifinalista sardo nelle cinque edizioni giocate al Tc Cagliari. Entrambi hanno dominato con estrema facilità il proprio incontro dei quarti di finale: Ingarao non ha lasciato nemmeno un game a Giuseppe Caparco, mentre Dessì – malgrado abbia avuto bisogno di 6 minuti in meno del futuro avversario – ne ha ceduti giusto un paio a Riccardo Tavilla, regolato con il punteggio di 6-2 6-0 in un’ora esatta. Due vittorie che la dicono lunga sullo stato di forma dei contendenti, pronti a regalare una semifinale avvincente. Dessì punta a sfruttare a proprio vantaggio il fattore fatica, visto che giovedì Ingarao è stato impegnato anche in altri due incontri di doppio (la giornata prevedeva sia i quarti sia le semifinali), mentre il sardo nel tabellone di coppia era uscito di scena mercoledì. Dessì e Ingarao saranno avversari venerdì alle 9.30 sul Campo Centrale del Tennis Club Cagliari, mentre la sfida tutta laziale Miceli-Catini è prevista in contemporanea sul Campo 14. Nel pomeriggio la finale del doppio, che assegnerà i primi due scudetti, mentre quello del singolare sarà in palio nella mattinata di sabato. Tutti gli incontri del Campo Centrale sono in diretta su SuperTenniX, la piattaforma web di contenuti on-demand della FIT, mentre il livescore dai campi di gara è disponibile nella sezione dedicata del sito della Federtennis. L’ingresso è gratuito per l’intera durata della manifestazione.

I RISULTATI DI GIORNATA
Singolare. Quarti di finale: Alessandro Ingarao b. Giuseppe Caparco 6-0 6-0, Marco Dessì b. Riccardo Tavilla 6-2 6-0, Roberto Miceli b. Gianluca Cadenasso 1-6 6-2 6-4, Niccolò Catini b. Davide Ferrarolli 6-1 3-6 6-3.

Leggi anche: