L’internazionalità, da sempre uno dei tratti distintivi del Piatti Tennis Center, diventa il fulcro di una nuova fase di sviluppo. Dopo aver consolidato la propria attività a Bordighera, coinvolgendo atleti e membri dello staff provenienti da circa trenta nazionalità, la struttura guidata da Riccardo Piatti amplia i propri orizzonti con l’apertura di una seconda sede all’estero. Si chiama Piatti Tennis Center Athens e ha ufficialmente avviato la propria attività nella capitale greca, all’interno dello Stadion Sports Center.
La scelta della sede non è casuale. L’impianto ateniese ha ospitato il torneo di tennis dei Giochi Olimpici del 2004, diversi incontri della nazionale greca di Coppa Davis e, lo scorso agosto, la prima edizione del torneo WTA 250 di Atene. La struttura dispone complessivamente di 18 campi, tra cui un centrale con oltre 8.000 posti a sedere.
Il progetto di riqualificazione e rilancio dell’impianto è stato affidato a un gruppo di investitori, che ne ha assunto la gestione e ha scelto il team Piatti per sviluppare l’attività di high performance. Per il momento, il Piatti Tennis Center Athens dispone di quattro campi dedicati al progetto, con la possibilità di arrivare a sei in base alla crescita del numero di atleti e alle esigenze operative.
«Per noi si tratta del primo esperimento lontano dall’Italia: puntiamo a riprodurre il modello che tanto bene funziona a Bordighera, ricalcandone il metodo, le finalità e gli obiettivi. Lo scopo del nostro lavoro è sempre quello di creare giocatori di alto livello: Atene ci aiuta ad allargare il bacino d’utenza», spiega Lorenzo Boveri, development manager del Piatti Tennis Center.
L’avvio della nuova sede è stato accompagnato da una fase di organizzazione e consolidamento dello staff. Nei mesi scorsi, diversi maestri della struttura di Bordighera si sono alternati ad Atene nel ruolo di direttore sportivo. Di recente si è aggiunto un secondo tecnico italiano, che affianca quattro maestri locali, un preparatore atletico e un fisioterapista.
Con il completamento della riqualificazione dei campi, l’obiettivo è rendere più stabile anche la presenza della direzione sportiva. «Quella del direttore sportivo diventerà una figura ancora più stabile, con due nostri tecnici che si alterneranno ogni sei mesi. Inoltre, puntiamo a rafforzare la presenza di personale italiano in parallelo alla crescita dei numeri», aggiunge Boveri.
I primi segnali sono incoraggianti anche sul fronte degli atleti e delle competenze tecniche coinvolte. Tra gli allievi della nuova sede figura Odysseas Geladaris, indicato come il miglior under 18 del panorama greco. Nello staff è entrato inoltre Alexandros Skorilas, più volte componente della nazionale greca di Coppa Davis, che dopo aver concluso la carriera agonistica ha aderito al progetto.
L’apertura di Atene rappresenta quindi un passaggio significativo nella crescita del Piatti Tennis Center, con l’intenzione di trasferire all’estero un metodo di lavoro già consolidato in Italia, mantenendone l’identità e gli obiettivi formativi.
«Abbiamo intrapreso un percorso di sviluppo molto importante e continueremo a svilupparlo con la massima attenzione, preservando l’identità e il metodo del Piatti Tennis Center. Il progetto ad Atene ci aiuterà a fare esperienza, a strutturarci ancora meglio e a comprendere come gestire certe situazioni a distanza, in vista di possibili ulteriori sviluppi», conclude Boveri.
La sede greca costituisce così il primo passo concreto verso un’espansione internazionale più strutturata, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di formazione per i giovani talenti e portare il modello Piatti in nuovi contesti.