Si interrompe in semifinale il cammino dell’Italia femminile al Lampo Trophy 2026. Dopo aver conquistato con autorità l’accesso alle migliori quattro della manifestazione, le azzurre under 12 si sono arrese per 2-0 al Canada, che sul Centrale del Tennis Forza e Costanza 1911 ha confermato tutto il proprio valore, guadagnandosi l’accesso alla finale.
Il match che ha indirizzato la sfida è stato il primo singolare, nel quale Alice Carlinfante è andata a un passo dalla vittoria contro Wilma Wai Bo Yue. L’azzurra aveva infatti conquistato il primo set e, dopo aver ceduto il secondo, si era portata avanti addirittura 7-2 nel match tie-break decisivo. Quando il successo sembrava ormai a un passo, la canadese ha cambiato marcia, riducendo gli errori e infilando una clamorosa rimonta: otto degli ultimi nove punti le hanno permesso di imporsi per 3-6 6-2 10/8, ribaltando un incontro che sembrava ormai compromesso.
Sull’onda dell’entusiasmo è arrivato anche il punto decisivo del Canada. Aleksandra Alymov, già imbattuta nei singolari durante la fase a gironi, ha confermato il suo eccellente momento di forma superando Alice Cellai con il punteggio di 6-3 6-2, regalando alla propria nazionale la qualificazione alla finale.
Nell’altro incontro femminile la Francia ha regolato con un netto 2-0 la Slovenia, grazie ai successi di Lilou Vandeputte su Aleksandra Kranjc (6-4 6-0) e di Rose Millon contro Tesa Savsek (6-1 6-1). Saranno dunque Canada e Francia a contendersi il titolo nella finale di sabato mattina.
La Francia sarà protagonista anche nella finale maschile, con la possibilità di centrare una prestigiosa doppietta già riuscita nel 2014. I transalpini hanno conquistato il pass dopo aver superato il Canada per 2-1 nella semifinale più equilibrata della giornata.
A firmare il primo punto è stato Edgar Margoline, vincitore su Lucca Teixeira per 6-0 2-6 10/6. I canadesi hanno reagito grazie a Daniel Marinov, che ha superato Mateo Barachet per 6-3 4-6 10/3 riportando il confronto in equilibrio. A decidere tutto è stato però il doppio, dominato dalla coppia francese Haehnel/Margoline, capace di imporsi con un netto 6-0 6-2 su Marinov/Martin.
La sorpresa del torneo è arrivata nell’altra semifinale maschile, dove la Slovenia ha eliminato l’Austria, che aveva chiuso il proprio girone a punteggio pieno. Decisivi i successi di Tim Smej, vittorioso per 6-3 6-2 su Victor Freitas, e di Niko Brolih, capace di rimontare Teodor Mihai Vasile per 4-6 6-3 10/3, regalando agli sloveni una storica qualificazione.
Sabato il Lampo Trophy assegnerà i due titoli, con entrambe le finali in programma dalle ore 9 sui campi del Tennis Forza e Costanza 1911, dove l’ingresso sarà gratuito.
Nel corso della settimana la manifestazione ha ospitato anche l’iniziativa “Atleti al tuo fianco”, promossa da Arenbì ODV. Il dottor Alberto Tagliapietra, medico chirurgo e responsabile nazionale del progetto, ha incontrato i giovani atleti e gli staff delle nazionali per sensibilizzare sull’importanza della vicinanza del mondo dello sport alle persone che affrontano un percorso oncologico, sottolineando il valore del sostegno umano oltre che sportivo.
Un momento particolarmente significativo è stato la consegna al canadese Daniel Marinov, scelto per la tenacia dimostrata durante il torneo, di una maglietta autografata dal tennista professionista Enrico Dalla Valle. Un gesto simbolico per trasmettere un messaggio di speranza, resilienza e capacità di reagire alle difficoltà, dentro e fuori dal campo.