Il tennis italiano continua a essere protagonista al Trofeo Bonfiglio. Dopo Antonio Marigliano e Raffaele Ciurnelli, già qualificati al secondo turno, altri cinque azzurri hanno conquistato il pass per gli ottavi della prestigiosa manifestazione in corso sui campi del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa.
Mercoledì si preannuncia così una giornata ad altissima intensità, con tanti italiani ancora in corsa e con l’ingresso in scena dei principali favoriti per il titolo, i brasiliani Luis Guto Miguel e Victoria Luiza Barros.
Tra i protagonisti più convincenti della giornata c’è stato Simone Massellani. Fresco vincitore del torneo J300 di Santa Croce, il piemontese ha dominato il canadese Benjamin Azar con un netto 6-1 6-2.
“Il titolo della scorsa settimana mi ha dato tanta fiducia – ha spiegato Massellani –. Ora penso partita dopo partita, sperando di poter ripetere quanto fatto lo scorso anno da Jacopo Vasamì”.
Avanza anche Filippo Alfano, protagonista di un ottimo momento di forma dopo la finale al J200 di Salsomaggiore e il successo a Prato. L’azzurro ha superato il francese Matisse Martin per 7-6 6-3.
Bella vittoria anche per Matteo Gribaldo, autore di una grande rimonta contro lo statunitense Jordan Lee. Dopo aver perso il primo set al tie-break, il toscano ha ribaltato il match imponendosi 6-7 6-3 7-5 in una delle sfide più combattute di giornata.
Continua inoltre la splendida corsa di Davide Ciaschetti. Partito dalle qualificazioni, l’azzurro ha infilato la quarta vittoria consecutiva a Milano superando con un doppio 6-3 lo statunitense Tanishk Konduri.
Nel tabellone femminile l’unica italiana ancora in gara è Ilary Pistola. La marchigiana ha firmato una splendida rimonta contro l’ungherese Lujza Beviz, annullando anche tre match point nel secondo set prima di imporsi 3-6 7-5 6-2.
Ora per lei arriva una sfida di altissimo livello contro la cinese Xinran Sun, numero 8 del mondo junior e terza testa di serie del torneo.
Si ferma invece il cammino della lombarda Camilla Olga Castracani, eliminata dalla lettone Marija Lauva.
Fuori anche le wild card di casa Emiliano Bratomi, Giorgio Ghia ed Edoardo Cecchetti. In particolare, Ghia e Cecchetti hanno lottato fino al set decisivo contro avversari più quotati, uscendo dal torneo a testa alta.