Kei Nishikori, tornando a vincere nel circuito maggiore durante l’ATP 500 di Washington 2026, ha ritoccato il suo incredibile rendimento nei set decisivi (terzo o quinto parziale, a seconda del torneo). Con quello vinto contro Juncheng Shang, il nipponico ha vinto 158 set decisivi perdendone 60. Di conseguenza, detiene una percentuale di vittoria nei set decisivi del 73.1% che, attualmente, è la percentuale migliore della storia tra i tennisti che hanno giocato almeno 50 set decisivi. Nishikori fa meglio di Novak Djokovic (72.9%) e Carlos Alcaraz (72.0%). In Top 5 anche Pete Sampras (69.3%) e Rafa Nadal (68.5%). Jannik Sinner, forte di uno score di 74-38, si ferma al 66.1%.
Statistiche sbalorditive
Dalla vittoria di Nishikori sul cemento statunitense emerge un altro dato impressionante: il giapponese ha vinto almeno una partita a livello ATP in ciascuna delle stagioni in cui ha giocato. Una striscia aperta con le 3 vittorie del 2007 e mantenuta in vita dal primo successo del 2026. Fa eccezione il 2022, ma in quell’anno l’ex numero 4 del mondo non disputò alcuna partita. Punto più alto il 2016 con ben 58 successi, anno in cui Nishikori si tolse la soddisfazione di vincere la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Seguono 2015 e 2014 appaiati a quota 54, arricchiti da 7 titoli totali e la finale dello US Open 2014.
Giunto all’ultima stagione della sua splendida carriera, Nishikori appenderà la racchetta al chiodo avendo scritto pagine importanti nella storia del tennis. Non da ultimo proprio il rendimento nei set decisivi, anche se Alcaraz è già in agguato per migliorare quanto fatto dal classe ’89 di Shimane.