Musetti: “In questo periodo ho fatto un cambio di mentalità, ora sono più responsabile”

Marco della Calce
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A seguito della vittoria ai danni del connazionale Matteo Arnaldi al primo turno dell’ATP 500 di Washington 2026, Lorenzo Musetti è intervenuto ai microfoni di Tennis Channel. 6-0 3-1 il punteggio in favore del carrarino, complice il ritiro di Arnaldi per il quale Lorenzo ha speso bellissime parole. “Ci siamo parlati velocemente a rete e mi ha detto che sta gestendo un piccolo problema al piede. Gli auguro una pronta guarigione. In programma abbiamo il doppio di Montreal e Cincinnati da giocare insieme, quindi speriamo di essere in forma per scendere in campo”.

Il rientro dall’infortunio

L’azzurro ha festeggiato la vittoria, ma soprattutto il ritorno in campo dagli Internazionali d’Italia. “Muso”, infatti, era uscito sconfitto con un netto 6-3 6-1 agli ottavi di finale contro Casper Ruud e aveva annunciato, dopo l’incontro, l’infortunio al retto femorale. “Per me è un giorno importantissimo, rientrare da uno stop con una vittoria è qualcosa di fantastico. Lorenzo è stato costretto a saltare, tra i vari tornei, il Roland Garros e Wimbledon, prima di tornare in campo sul cemento americano. “Ho fatto un percorso importante, ho accettato l’infortunio e il fatto di dover saltare due Slam, tra l’altro quelli in cui in carriera ho fatto meglio. Naturalmente, ho avuto molta pazienza lavorando costantemente sul recupero e sul ricostruire il mio fisico per evitare che accada di nuovo. Ho passato del tempo con la mia famiglia e i miei amici, è stato importante per me”.

Il cambio di mentalità e il futuro

Durante la chiacchierata con il giornalista Brett Haber, il numero 15 del mondo ha parlato di questo periodo lontano dai campi, in cui ha potuto staccare completamente la spina. “Non è stato facile perché non sapevo cosa fare. Per noi tennisti non è semplice staccare del tutto perché sei sempre con la testa al campo e all’allenamento. Grazie alla mia fidanzata, la mia famiglia e il mio team penso di aver fatto un bel cambiamento di mentalità. Mi sento più responsabile e questa responsabilità può aiutarmi a tirare fuori il meglio di me anche in campo”.

Sugli obiettivi per il futuro, Lorenzo non guarda troppo lontano: la priorità è stare bene in vista dei tornei più importanti. “L’obiettivo è stare in forma e sentirmi bene. Poi i risultati arriveranno. Voglio mettere partite sulle gambe e cercare di essere pronto per andare e fare bene a New York.

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