Trofeo Bonfiglio, l’Italia sogna in grande: quattro azzurri agli ottavi dopo 14 anni

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Matteo Gribaldo (foto Luigi Leonardi)

Dal titolo europeo under 18 conquistato insieme lo scorso anno in Austria agli ottavi di finale del Trofeo Bonfiglio, raggiunti a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro sui campi del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa. Matteo Gribaldo e Raffaele Ciurnelli hanno trascinato il tennis italiano in una giornata memorabile agli Internazionali d’Italia Juniores, inaugurando un mercoledì ricco di soddisfazioni per i colori azzurri.

Il primo a staccare il pass per gli ottavi è stato l’aretino Ciurnelli, autore di una prestazione estremamente solida contro il sudafricano Connor Doig, battuto con il punteggio di 6-3 6-2. Ancora più spettacolare la rimonta firmata dal pistoiese Gribaldo, che dopo aver perso nettamente il primo set contro l’indiano Arnav Paparkar, testa di serie numero 13, ha cambiato completamente marcia imponendosi per 1-6 6-2 6-3.

Una vittoria di carattere e maturità, costruita soprattutto nel terzo set, quando il 17enne toscano ha piazzato l’allungo decisivo dal 2-1 al 5-1, prima di chiudere il match tra gli applausi del pubblico e del proprio angolo, composto dal tecnico FITP Giancarlo Palumbo e dal coach Matteo Trevisan, vincitore del Bonfiglio nel 2007.

“Sono partito male – ha spiegato Gribaldo –, sentivo un po’ di stanchezza dopo la battaglia del primo turno. Poi però ho trovato le energie fisiche e mentali giuste, riuscendo a giocare in maniera molto più aggressiva”.

Per Gribaldo ora arriva la sfida più affascinante del torneo: agli ottavi troverà infatti il brasiliano Luis Guto Miguel, numero 2 del ranking mondiale juniores e primo favorito della manifestazione. Ciurnelli attende invece il vincitore del derby tra l’altro azzurro Davide Ciaschetti e l’austriaco Thilo Behrmann, numero 3 del seeding.

Ma le gioie italiane non si sono fermate ai due toscani. A conquistare un posto negli ottavi sono stati anche Filippo Alfano e Antonio Marigliano, completando così un risultato storico per il tennis azzurro.

Era infatti dal 2012, anno del trionfo di Gianluigi Quinzi, che il Trofeo Bonfiglio non vedeva ben quattro italiani agli ottavi di finale del singolare maschile.

Il ligure Alfano ha dominato lo spagnolo Tito Chavez, testa di serie numero 11, imponendosi con un netto 6-2 6-2, confermando l’ottimo momento di forma già mostrato con il recente successo nel torneo di Prato. Grande battaglia invece per il napoletano Marigliano, che ha superato il giapponese Hyu Kawanishi dopo quasi tre ore di gioco, rimontando nel set decisivo e chiudendo per 6-3 6-7 6-4.

Agli ottavi, Alfano sfiderà il brasiliano Chabalgoity, mentre Marigliano troverà il kazako Zhalgasbay.

Si interrompe invece il cammino di Simone Massellani, sconfitto in tre set dal portoricano Yannik Alvarez nella rivincita della recente finale di Prato, così come quello dell’ultima azzurra rimasta in gara nel femminile, Ilary Pistola, fermata dalla cinese Xinran Sun, numero 3 del tabellone.

Nel torneo femminile avanzano senza difficoltà anche le due grandi favorite: la brasiliana Victoria Luiza Barros e la ceca Jana Kovackova, entrambe vittoriose in due set.

Giovedì il Trofeo Bonfiglio entrerà definitivamente nel vivo, con tutte le sfide degli ottavi di finale dei singolari e i quarti di finale dei doppi sui campi di via Arimondi.

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