Una splendida giornata di sole ha accompagnato il gran finale della 66ª edizione del Trofeo Bonfiglio, gli Internazionali d’Italia juniores andati in scena sui campi in terra battuta del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa. A conquistare i titoli di singolare sono stati il tedesco Jamie Mackenzie e la cinese Xinran Sun, protagonisti di una settimana di altissimo livello nel torneo under 18 più prestigioso d’Italia.
La finale maschile ha mantenuto tutte le attese, regalando equilibrio e qualità fino all’ultimo punto. A spuntarla è stato il tedesco di origini neozelandesi Jamie Mackenzie, numero 5 del ranking mondiale juniores, che ha superato l’austriaco Thilo Behrmann con il punteggio di 6-4 6-4. Una sfida molto più combattuta di quanto racconti il risultato, decisa da pochi dettagli e da appena dodici punti complessivi di differenza (68 contro 56). Mackenzie ha mostrato grande lucidità nei momenti chiave, chiudendo addirittura l’incontro con un ace, simbolo di una settimana giocata con enorme personalità.
Il successo di Milano rappresenta il secondo titolo J500 consecutivo per il 18enne, già vincitore due settimane fa a Offenbach, in Germania. Inoltre, Mackenzie è diventato il primo tedesco a conquistare il Trofeo Bonfiglio dai tempi di Alexander Zverev, trionfatore nel 2012. “Vincere questo torneo era uno degli obiettivi che mi ero prefissato a inizio stagione – ha raccontato il campione –. Sono felicissimo di esserci riuscito in un evento così prestigioso. Ora voglio continuare a crescere, provando a vincere uno Slam juniores e magari chiudere il 2026 da numero uno del ranking Itf”.
Anche il torneo femminile ha regalato una pagina storica. Per la prima volta una tennista cinese ha conquistato il Trofeo Bonfiglio, grazie al successo della quindicenne Xinran Sun, che ha battuto la russa Mariia Makarova per 6-2 7-5. La giovane asiatica, nata a Shenzhen ma allenata a Belgrado da Goran Zivotic, ha dominato il primo set grazie a un tennis aggressivo e molto pulito, mentre nella seconda frazione ha dovuto fronteggiare una Makarova più combattiva, nonostante un problema alla spalla destra che ha richiesto anche l’intervento del fisioterapista. Sun ha avuto la forza di reagire anche dopo aver mancato un match point sul 5-3, ritrovando subito lucidità nel finale e chiudendo il match grazie a un break favorito da un doppio fallo della rivale. Al termine dell’ultimo punto si è lasciata cadere sulla terra rossa milanese, travolta dall’emozione.
Per la numero 8 del ranking mondiale juniores si tratta del secondo titolo J500 in carriera dopo quello conquistato all’Orange Bowl nel 2025, oltre che del terzo successo stagionale su quattro tornei disputati nel circuito under 18. “È stata una settimana incredibile – ha spiegato Sun –. L’organizzazione è stata perfetta e considero questo torneo uno dei migliori che abbia mai giocato. Non penso troppo alla classifica: voglio solo continuare a migliorare e magari vincere entro fine anno un torneo Itf da 30 mila dollari”.
Grande soddisfazione anche da parte degli organizzatori. La presidente del Tc Milano Alberto Bonacossa, Elena Buffa di Perrero, ha sottolineato l’ottimo livello tecnico espresso durante tutta la settimana, valorizzato anche dalla nuova formula con tabelloni ridotti da 64 a 48 giocatori. “Il bilancio è estremamente positivo – ha dichiarato –. La riduzione dei tabelloni ha reso il torneo ancora più competitivo e spettacolare. Gli italiani si sono comportati molto bene: peccato soltanto per il ritiro di Gribaldo, ma siamo orgogliosi della semifinale raggiunta da Filippo Alfano”.
Parole di elogio anche da parte di Federica Picchi, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani: “Il Trofeo Bonfiglio rappresenta un patrimonio sportivo di Milano e un punto di riferimento internazionale. È un torneo che da sempre anticipa i campioni del futuro”.