La favola di Shintaro Mochizuki continua sui prati di Wimbledon. Il giapponese, partito addirittura dalle qualificazioni, conquista per la prima volta in carriera gli ottavi di finale di uno Slam superando una delle rivelazioni del 2026, Rafael Jodar, con il punteggio di 1-6 7-6(5) 6-4 6-4.
Il cammino del 23enne era iniziato sui campi di Roehampton, dove aveva superato il tabellone cadetto guadagnandosi un posto nel main draw. Da lì sono arrivate le vittorie contro Max Basing al primo turno ed Ethan Quinn al secondo, prima del test più impegnativo contro la testa di serie spagnola. Il giapponese sarà il prossimo avversario di Jannik Sinner agli ottavi di finale.
LA PARTITA
Jodar, uno dei prospetti più interessanti del circuito e protagonista di un’eccellente stagione, ha imposto un ritmo altissimo fin dai primi scambi, dominando il primo set per 6-1 in una trentina di minuti grazie a un tennis aggressivo e senza sbavature. Da quel momento, però, la partita è cambiata completamente. Mochizuki ha saputo far valere una conoscenza dell’erba decisamente superiore. Nonostante la giovane età, il giapponese possiede infatti un bagaglio importante sulla superficie: nel suo palmares figura il titolo di Wimbledon juniores e, proprio dodici mesi fa, aveva firmato una memorabile battaglia contro Karen Khachanov, perdendo solo al quinto set.
La svolta è arrivata nel secondo parziale, deciso da un tie-break di altissima qualità vinto dal giapponese. Da lì Mochizuki ha preso progressivamente il controllo dell’incontro, leggendo meglio gli inevitabili alti e bassi che caratterizzano il tennis sull’erba. Nel terzo e nel quarto parziale ha poi gestito con maggiore lucidità i momenti chiave, trovando spesso la soluzione vincente con le sue continue verticalizzazioni di rovescio, il colpo più naturale e spettacolare del suo repertorio.