Daniil Medvedev esce di scena al terzo turno di Wimbledon 2026 in modo a dir poco rocambolesco: il russo perde contro Jan-Lennard Struff 7-6(4) 7-6(5) 7-5 in 2 ore e 48 minuti. I due danno vita ad una partita fuori da ogni logica, in cui Medvedev si fa rimontare un break di vantaggio in ogni set. Anzi nel terzo set subisce il rientro di Struff da 5-2 40-15 e servizio. In quel momento l’ex numero 1 del mondo infila una striscia di: doppio fallo, doppio fallo e punto perso per “ball below the net”. Una circostanza rara in cui la pallina passa nel piccolo spazio tra paletto di sostegno della rete e rete stessa, ma lo fa al di sotto del livello del net. Struff, dal canto suo, ha il merito di giocare una partita complessivamente di alto livello e non uscire mai dalla stessa.
La partita
Medvedev ci mette sicuramente del suo – vedasi anche doppi falli sul 5-4 nel tie-break del secondo set e sul match point per l’avversario -, ma Struff sfodera una prestazione di primissimo piano. Il tedesco affronta il match in modo molto propositivo, attaccando con coraggio ogniqualvolta gli sia possibile. D’altronde quattro break non si recuperano soltanto per demeriti altrui.
La grande prestazione, abbinata ai passaggi a vuoto di Medvedev, vale il primo ottavo di finale a Wimbledon della carriera di Struff. Ottavi che rappresentano anche il suo miglior risultato di sempre negli Slam. Con Wimbledon 2026 ha raggiunto il quarto turno per quattro volte nella sua carriera (Roland Garros 2019 e 2021, US Open 2025 le altre tre occasioni). Medvedev, al contrario, prosegue la sua spirale negativa nei Major: da gennaio 2025 ha superato il primo turno solo in tre occasioni (Australian Open 2025 e 2026, Wimbledon 2026).