Nel percorso di Jannik Sinner per diventare il dominatore – insieme a Carlos Alcaraz – del circuito ATP, gli step sono stati molti: dalla preparazione fisica a quella mentale, dall’impegno massimo al sapere quando rallentare. Sono tutti ingredienti che fanno la differenza, ma per l’altoatesino una componente fondamentale è rappresentata dall’essere abitudinario, in particolare, quando si tratta del contesto spogliatoio. Intervistato sul canale YouTube dell’Australian Open, l’ex numero uno del mondo ha mostrato qual è il suo posto e perché ci è molto legato: “Provo a cambiare quando le cose non vanno, ma qui non lo farò perché ho vinto due volte”.
Se non bastasse, il suo armadietto è collocato vicino a quello dei migliori del mondo: “Tutti sono qui, Alcaraz, Djokovic, Zverev”. A dir la verità però lo ha scelto perché “vicino alla doccia”, e quando sei un tennista di tale portata ogni secondo è importante: “Non sto molto lì, incontri parecchie persone ed è un po’ troppo”. Gli ultimi due Major sul cemento australiano hanno dimostrato che, per ora, la formula trovata da Sinner è quella giusta.