Arthur Fery batte a sorpresa Grigor Dimitrov con il punteggio di 7-5 3-6 4-6 6-4 7-6(7) negli ottavi di finale di Wimbledon, conquistando l’accesso al turno successivo. Grazie a questo successo, il britannico classe 2002 rientra in una cerchia ristretta di giocatori capaci di arrivare a questo stadio del torneo londinese entrando con una wild card. Il primo caso è quello di Pat Cash nel 1986: l’australiano nel suo percorso elimina due figure illustri, al primo turno Guillermo Vilas e agli ottavi di finale Mats Wilander, prima di cedere il passo alla testa di serie numero 7 Henri Leconte. La circostanza più eclatante è quella che riguarda Goran Ivanisevic: nel 2001 il tennista croato arriverà addirittura al trionfo avendo la meglio di Carlos Moya al secondo turno, Andy Roddick al terzo turno, Greg Rusedski agli ottavi di finale, Marat Safin ai quarti di finale, Tim Henman in semifinale e Patrick Rafter in finale. Andando più avanti nel tempo, Juan Carlos Ferrero si rende protagonista nel 2009 di una cavalcata non indifferente: eliminato Fernando Gonzalez al terzo turno e la testa di serie numero 8 Gilles Simon agli ottavi di finale prima di arrendersi ad Andy Murray ai quarti. L’ultimo in ordine di tempo, prima di Fery, è Nick Kyrgios nel 2014: rimonta contro il numero 13 del seed Richard Gasquet al secondo turno e vittoria negli ottavi di finale contro Rafael Nadal, prima di essere battuto da Milos Raonic nei quarti di finale.