Wimbledon 2026: Struff diventa il più anziano esordiente di sempre ai quarti Slam

Luca Innocenti
2 Min Read
Jan-Lennard Struff - Foto Mathias Schulz/ipa-agency

36 anni e 78 giorni, 47 partecipazioni a tornei dello Slam. Tanto è servito a Jan-Lennard Struff per assicurarsi il primo quarto di finale in un Major nella propria carriera. Il tedesco ha avuto il merito di eliminare Daniil Medvedev e Hubert Hurkacz (seppur acciaccato e costretto al ritiro) da Wimbledon 2026, per regalarsi il miglior risultato Slam e diventare il più anziano tennista di sempre a qualificarsi per il primo quarto di finale Slam della carriera. Non c’è da stupirsi ripensando alla cavalcata del Masters 1000 di Madrid 2023, quando da lucky loser conquistò la prima finale 1000 a 33 anni e 12 giorni.

La classifica

Il record precedente, appartenente al francese Fabrice Santoro e stabilito all’Australian Open 2006, è stato letteralmente polverizzato. Santoro, infatti, disputò il suo primo ed ultimo quarto di finale Slam all’età di 33 anni e 51 giorni. Sul terzo gradino del podio di questa particolarissima classifica si colloca l’uruguaiano Marcelo Filippini che a 31 anni e 52 giorni centrò i quarti di finale del Roland Garros 1999. Anche nel suo caso fu una prima ed unica volta. In tempi recenti anche Roberto Bautista Agut si è inserito in elenco con il quarto di finale dell’Australian Open 2019 a 30 anni e 288 giorni.

Per quanto riguarda il numero di Slam disputati prima di arrivare tra i migliori 8, i protagonisti sono sempre loro: Santoro e Struff. L’ordine però è inverso poiché il francese impiegò ben 54 tornei prima di arrivare ai quarti, mentre a Struff ne sono serviti “solo” 47. Al terzo posto Mark Woodforde con 38 presenze. L’australiano è presente anche nella Top 10 dei debuttanti più anziani nei quarti Slam: settimo posto subito dietro a Bautista Agut con 30 anni e 127 giorni. Insomma, giocatori che hanno fatto come il vino: sono migliorati col passare degli anni.

Share This Article