Come entrare negli anNaLi

di - 26 Gennaio 2014

di Sergio Pastena

Na Li: si spinge oltre il limite e lo fa a modo suo, vincendo il secondo Slam e dimostrando di poter essere la prima tra le umane quando Serena non c’è. Il secondo posto del ranking è a un passo, nessuna lo meriterebbe quanto lei. Voto: 10

Dominika Cibulkova: qualcuno a vederla avanzare ha storto il naso, ma lei glielo ha raddrizzato a pallate. Vedere questo scricciolo avanzare fino alla finale e giocarsela per un set è stato bello e pazienza se ha tolto una posizione in classifica alla nostra Robertina. Voto: 9

Occhio che ci stiamo abituando…

Errani/Vinci: deludono in singolare? Direbbe er Sor Capanna “Ma che ce frega, ma che ce mporta”. Altro titolo Slam di doppio, conquistato alla loro maniera, lottando fino in fondo e annichilendo avversarie a un passo dal traguardo. Vi vogliamo sempre così. Voto: 9

Ana Ivanovic: abbatte la Williams e questo vale un otto di base come minimo sindacale. Purtroppo per lei fallisce l’opportunità delle semifinali, ma contro la Li sarebbe stato difficile. Voto: 8

Eugenie Bouchard: l’obiettività impone di ricordare che ha trovato in tabellone una mezza autostrada. Il problema è che in tanti le trovano, ma in pochi sono brave a sfruttarle. Voto: 8

Simona Halep: torneo di sostanza, vincendo due volte al terzo e arrivando ai quarti di finale prima di fermarsi di fronte alla Cibulkova. Ora è Top Ten e forse non verrà più ricordata solo per le foto “prima e dopo”. Voto: 7,5

Flavia Pennetta: un’altra bella voce al capitolo “Chi era che la vedeva morta?”. Voto: 7,5

Karin Knapp: contro la Sharapova, diciamo la verità, a un certo punto ci credevamo tutti. Sconfitta che vale quanto una vittoria, applausi che ancora durano. Voto: 7

Agnieszka Radwanska: non impressioni la vittoria con la Azarenka, la stesa presa dalla Cibulkova mitiga il voto. Un altro treno verso uno Slam passato. Voto: 7

Viktoria Azarenka: meno del minimo sindacale, con l’attenuante di una Radwanska che ha giocato due set ad intensità pazzesca. Sufficienza strappata a fatica. Voto: 6

Serena Williams: peggio dei quarti del 2013, ma visto il dominio della classifica il danno è abbastanza limitato. Non è ancora al meglio, ma in fondo a Melbourne ha già vinto cinque volte… Voto: 5,5

Maria Sharapova: non stava bene, non stava per niente bene. Quasi sorpresa dalla Knapp, stesa dalla Cibulkova, totalmente da rivedere. Voto: 5

Samantha Stosur: demolisce una Pironkova stanca, ma è un fuoco di paglia. Sam certifica uno Slam mediocre per i tennisti Aussie, abbattuti dalle urne prima ancora che dal gioco. Voto: 4,5

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