ITF W75 Chiasso 2026: Pigato vola in finale, sfida Timofeeva per il titolo

Redazione
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Lisa Pigato - Foto Mattia Martegani

Lisa Pigato non si ferma più. Dopo il titolo conquistato al WTA 125 di Madrid, la classe 2003 centra la finale anche all’Axion Open di Chiasso, allungando a nove la sua striscia di vittorie consecutive. Nell’ultimo atto del torneo ITF W75, in programma domenica 26 aprile alle 14.30 sui campi in terra del Tennis Club Chiasso, affronterà la testa di serie numero 1 Maria Timofeeva, in una finale che mette di fronte le prime due teste di serie del seeding.

L’azzurra, numero 2 del tabellone, ha superato con autorità il derby contro Samira De Stefano, imponendosi con un netto 6-2 6-2 davanti a un Centrale gremito e diviso nel tifo. Un’altra prova solida per Pigato, che conferma il momento di grande fiducia e continuità.

Per Pigato si tratta della quinta finale stagionale: in caso di successo, sarebbe il quarto titolo del 2026. Numeri che certificano una crescita importante, testimoniata anche dal balzo in classifica che la proietta virtualmente al numero 3 d’Italia.

Dall’altra parte della rete ci sarà Maria Timofeeva, testa di serie numero 1, che ha raggiunto la finale senza perdere set, battendo Alice Rame con un doppio 6-2. Già Top 100 nel 2024 e capace di arrivare agli ottavi di finale agli Australian Open, la tennista di Mosca rappresenta un test di alto livello per l’azzurra.

La giornata a Chiasso si è aperta con la finale di doppio, vinta dalla greca Sapfo Sakellaridi e dalla statunitense Rasheed McAdoo, che hanno superato le ceche Aneta Kucmova e Aneta Laboutkova per 6-2 3-6 10/8.

PIGATO SOGNA LA NAZIONALE

“Nel tennis ogni giorno incontri un’avversaria diversa e ogni settimana cambia qualcosa, quindi non si può mai giocare ad occhi chiusi. Io do sempre il 100%, questo è l’obiettivo – le parole della giovane classe 2003 -. Giocare a Chiasso è come stare in casa per me, ci tenevo tantissimo a fare bene perché è un torneo organizzato in modo fantastico. Qui ho tanto sostegno, incluso quello della mia famiglia”.

Il sogno nazionale ce l’ho da una vita, ora è più vicino. Le ragazze azzurre hanno vinto le ultime due edizioni e hanno fatto un grande lavoro, quindi non mi esprimo troppo perché stanno già andando bene. Sarebbe un grande onore unirmi al gruppo, ma queste scelte le devono prendere altri. Io continuo a pensare al mio tennis”.

 

 

 

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