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TGF 12 – Hic Sunt Leones
Articolo,Videos & Photoes di Stefano & Gabriella Grazia
La Canaglia di Lagos_ Video 1 di 5 by Team Grazia
Eppoi tutte quelle cazzate sul figlio.Il figlio ha due problemi,
i genitori e la preparazione fisica
(TorqueMAXMADa)
Dalle Lontane Provincie ai Confini dell’Impero Tennistico
A:
Sua Signoria Illustrissimo ed Eccelente:
TorqueMaxMada,
Grande inquisitore dell’Inquisizione Tennistaiola,
Capo del Consejo Supremo de la Santa Inquisición (detto la Suprema)
Eccellenza Sua Illustrissima,
voi che per indicare la Luce ai Genitori Miscredenti non esitate a camminare sui Catizzoni Ardenti abbiate la Pazienza e la Pietas per ascoltare il Vostro Umile Servitore della Provincia Centrale Africana che trova l’Ardire di rispondere alle Vostre Accuse riguardanti La Canaglia di Lagos che aveva ‘gli occhi troppo belli per affrontar del mondo la burrasca’ e in cotesti anni cupi di sventura prima di aggregarsi al viaggio dell’Ammiraglio Genovese alla ricerca oltre oceano delle Academies Occidentali, nulla altro ha potuto che prepararsi fisicamente con quegli sciagurati e infami dei suoi Repellenti Genitori. Ma scusate, Vostra Eccellenza, se io di fronte alle Vostre Illuminate Osservazioni mi permetto di ribattere che si, la prima parte della vostra Accusa è senz’altro giusta, certamente il Figlio (ogni Figlio?) ha il problema dei Genitori, ma la seconda no, quando voi che dall’alto della vostra esperienza sicuramente sapete distinguere i muli dai cavalli affermate che il ragazzino in questione non ha una preparazione atletica adeguata e che se non è inseguito dai leoni manco accenna a spostarsi … Permettetemi di sottoporvi le prove che non è così, che in realtà, come sembra si lasciò sfuggire, ,subito dopo aver abiurato sotto minaccia di tortura, anche uno dei Preparatori Fisici , quel Ragazzino, senza dubbio una Canaglia….. “Eppur si muove!!!!”
Signor giudice
Le stelle sono chiare
Per chi le può vedere
Magari stando al mare
Signor giudice
Chissà chissà che sole
Si copra per favore
Che le può fare male
Immaginiamo che avrà
Cose più grandi di noi
Forse una moglie
Troppo giovane
E ci scusiamo con lei
D’importunarla così
Ma ci capisca
In fondo siamo uomini così così
Abbiamo donne abbiamo amici così così
Leggiamo poco leggiamo libri così così
E nelle foto veniamo sempre così così
(Roberto Vecchioni, Il Giudice)
CHAPTER SELECTIONS DEI VIDEO PUBBLICATI:
CdL 1(di 5) : Autunno 08
(Music by Nickelback ,This is how you remind me e Gotta Be Somebody)
Ambientato a Lagos, sul vecchio campo Agip di Kingsway Close teatro degli unici miei trionfi e di quasi tutte le mie grandi sconfitte.
1)Circuit training di due-tre minuti con ostacoli, coni, trampolino elastico, agility ladder da ripetere 5 volte
2)Slalom fra i coni (da ripetere 10 volte)
3)Short Circuit sui 20” con cambi di direzione (da ripetere 10 volte)
4) Parallelo con Tamina (da ripetere con diverse andature e partenze)
5)Le ‘palle morte’ (Hand Feeding vario fra cui Con la Sinistra
6)A Piedi Nudi Sul Court
7) Volley sul trampolino alla Bertino
CdL 2 (di 5): Febbraio 09
(Music by Bon Jovi, It’s my life)
Stesso scenario questa volta durante il periodo in cui venne a Lagos il Temporary Personal coach, Adriano Parodi da Celle Ligure.
1)Trillelero (Slalom parallelo a tre con coni e ostacoli: si variavano sempre le partenze (in piedi, supini, sdraiati, seduti) e le andature fra gli ostacoli (balzi a piedi uniti, normale, horse_cioè corsa tipo trotto, con avanzamento della stessa gamba,facendo battere il piede fra gli ostacoli)
2)Volleys sul trampolino elastico con segnali acustici diversi, uno per voleè di dritto, uno per voleè di rovescio)
3)Su e giù per le amate scale (mancano in effetti i video degli allenamenti svolti in cortile sfruttando il territorio … La prossima volta…)
(TERZO VIDEO ANCORA NON DISPONIBILE)
CdL 3 (di 5)_ SUMMER 09
(Music by Moroder,Chase from Midnight Express)
Qui stiamo per andare da Bollettieri e nelle tre settimane precedenti abbiamo lavorato molto duro su aerobica e resistenza (prima fase della periodizzazione)con Circuit Training più lunghi, sui 5-8’. In una fase successiva i Circuiti diventavano più corti, massimo due minuti ma più spesso di 10-20-45” . Al di fuori del Circuito poi alcuni esercizi (come i Balzi fra gli ostacoli o gli Slalom fra i coni o gli Sprints sui 5 e 10 metri venivano eseguiti anche aparte con un maggior numero di ripetizioni.
1) Circuit Training fra Giardino e Campo da Tennis, durata 8’ circa da ripetere per 3-5 volte e che finiva immancabilmente con Tamina a vomitare
2)BALZI fra Ostacoli (da ripetere 5-10 volte alternando tipo di balzo)
CdL4( di 5)_ XMAS HOLIDAY 09/10
(Music by Jay Martins, Cool Temper (che però è stata sostituita da Breathe di David Gray perchè per motivi non chiari, scompariva dopo il salvataggio) e Nickelback,Burnt it to the Ground)
1) warm ups con palla ovale per il serve motion
2) minitennis con la palla medica
3) Circuito di 40” ca sul prato con ostacoli, coni, tappetino per capriola (da ripetere 5-10 volte)
4)Circuito diverso su campo da tennis (di solito da ripetere 5-10 volte), in questo viene incluso anche un tratto in slalom con skate, ottimo per l’equilibrio e coordinazione
4)Idem, ma diversa giornata, diverso circuito
5)Max Mirny, un esercizio di tennis a vuoto visto fare da the Beast e subito copiato
6)Mini Tennis con Palleggiatore: Dritto incrociato, Rovescio Incrociato, Sinistra, Volleys, jump fshots, etc
(QUINTO VIDEO ANCORA NON DISPONIBILE)
CdL 5 (di 5)_Hic sunt Leones Tennis
(Music by David Gray, Full Steam Ahead; Moby, Anthem; Enya, Storms in Africa)
Un collage di foto e videoclips con la partecipazione straordinaria di:
1)Margie Zesinger ai tempi dello Strategy Zone
2)Jose Lambert (manca Paul Forsythe ma lo si può vedere in alcune foto)
3)Enrico Slomp
4)Max Sartori
A seguire : Warm Ups & Palle Morte con lo Sciagurato Genitore e qualche Scambio & Cazzeggio all’Ikoyi Club di Victoria Islands, Lagos,Nigeria, fotogrammi che risalgono alle ultime vacanze a Natale e a Pasqua.
NB:
I video inseriti si riferiscono agli ultimi due anni. Come più volte scritto anche sul Blog queste sessioni atletiche facevano parte di una Periodizzazione suddivisa in tre-quattro differenti fasi (fase aerobica, fase resistenza, fase velocizzazione) mancando ahimè la Fase dei Tornei. Le sessioni atletiche erano pressochè quotidiane ma a durata variabile, da un minimo di 45’ a anche 2-3 ore nel week end quando si poteva fare atletica al mattino e match play al pomeriggio. Un paio di volte a settimana si univano a noi i figli di un Coach Nigeriano ( uno di loro, TaminaKienka, 95, lo si vede nel Trillelero): ilmercoledì si facevano 2h-2h30 con 1h-1h15’ di atletica e poi un’ora-un’ora e mezzo di patterns) mentre il Sabato la parte atletica era sempre di almeno un paio d’ore. Mi ricordo di aver anche scritto più volte sul Blog che era semmai sorprendente come Nicholas fosse molto piu’ intenso e entusiasta durante queste sessioni puramente atletiche che in quelle con la racchetta. Stessa cosa succede ora a Bradenton da quando e’ stato inserito nel Gruppo IPI dei Migliori. Credo che i problemi nel tennis siano spesso dovuti a quella che io chiamo La Frustrazione del Perfezionista, a cui prima o poi dedichero’ un articolo. Ma anche in questi giorni di vacanze pasquali in cui la sua concentrazione e’ stata giustificatamente,se vogliamo, distratta dall’emozione di rivedere i vecchi compagni di scuola, dagli sleep overs con gli amici e dalle ragazzine, le sessioni quasi quotidiane di 45’ svolte nel cortile di casa con ostacoli, coni, sprint su e giu’ per le scale sono state eccellenti. Ecco, anche di questi Drills In The BackYard sto preparando un altro video con musiche di David Gray (Breathe) & Moby (Extreme Ways)
I see you
(Modo di dire del Popolo Na’Vi,
significa ‘ti riconosco per quel che sei’)
282 Commenti to “TGF 12 – Hic Sunt Leones”
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Madmax says:
@Stefano
Te ne dico una manciata in ordine sparso così dormi tranquillo.. E sono le ultime gratis, perciò credimi tienile da conto e falle frutttare..
Se mia figlia facesse un circuito a quell’intensità, la prenderei a calci nel culo..
Se la vedesse Giovanni le direbbe di smettere il giorno stesso..
Se Giovanni leggesse dei circuit training di 5/8 (ma anche di due o tre) minuti vi farebbe portare via con la camicie di forza..
Ma a prescindere da questo (che già di per se chiuderebbe ogni discorso) questi filmati sono come le comiche di Stanlio e Ollio, perchè sono filmati di cinque minuti che non possono dimostrare se un atleta sia allenato o meno–
Tu fai 90 minuti di tennis all’intensità massimale (che è l’opposto di quella nel filmato), poi due ore di atletica a intenistà sempre massimale e con recuperi sempre inferiori (fino alla medesima durata di quelli di lavoro) e poi altri 90 minuti di tennis con l’ultima ora di lavoro sulla tecnica, lo fai sei volte la settimana per ca 300 gg l’anno e se non ti manda a cagare hai la garanzia di essere allenato..
Suerte
N.B. E il leone c’era eccome..
Roberto Commentucci says:
Nikolik mode on:
Che bello, Max e Stefano che tornano a parlarsi!
Evviva, oggi è un gran giorno per genitori e figli!
Nikolik mode off…
Il bello del blog è il confronto fra le diverse opinioni…
Io non sono in grado di dare un giudizio.
A voi la parola, amici:)
Gus says:
@max:
“Se mia figlia facesse un circuito a quell’intensità, la prenderei a calci nel culo..”
Quindi anche lei ha il leone che la insegue
Sarebbe invece molto interessante sapere cosa ne pensa direttamente da lui
Solo per capire la metodologia, visto che secondo me si è parlato molto di Catizzone e molto poco del suo metodo.
La parte tecnica Alessia la fa dopo 3,5 ore di allenamento ad “intensità sempre massimale”? Questo, dal mio punto di vista è molto interessante. Sarebbe da approfondire.
Sui circuiti
beh sarebbe interessante a questo punto sapere l’obiettivo dei circut training di Catizzone, quanto dura il singolo circuit, tempi di recupero, numero delle ripetizioni.
Dai Max, sbrogliamo la matassa e parliamo di allenamento.
Archipedro says:
Dr. Housegrazia, innanzitutto belle musiche…
Lascio che i commenti “emotivi” te li facciano i tuoi amanti ed i tuoi detrattori…
Mi limito ad una domanda sola, tecnica, anzi due (e senza neppure ipotizzare cosa farebbe un altro tredicenne – quanti anni aveva nel filmato? – al posto di Nicholas): c’era di mezzo un cronometro ed i circuiti erano sempre gli stessi?
Se le risposta é affermativa, se avete rifatto la stessa medesima routine decine, centinaia di volte, in periodi diversi e registrando i tempi (magari con degli intertempi) allora il vostro lavoro é stato oggettivamente utile. Senza si, forse, a me pare…
Dr. Housegrazia, bello anche il Team nel suo complesso…
stefano grazia says:
@TorqueMaxmada: Si vede che avevo capito male ma io avevo intso che le accuse riguardassero il fatto che il soggetto non era atletico e non che era allenato male. Sicuramente è stato allenato male, malissimo anzi, ed educato peggio. Ma noi eravamo in Africa e dovevamo arrangiarci con quello che passva il convento. Nonostante leevidenti pecche degli Allenatori e dell’Allenamento, ora il ragazzino è Full Timer alla Bollettieri dove è veo che basta pagare per entrarci ma dove comunue è anche vero che stato criticato molto, moltissimo, ma MAI, dico MAI, son state messe in dubbio le sue doti atletiche e il suo taleno.
Poi si sa, non è Quinzi ma nemmeno Mora o Zanchi. E allora?
@ Archie:
Nicholas è del 97… Nel primo video (dell’Autunno 08) ha 11 anni. Nel quarto (Natale 09) no ha ancora compiuto i 13 anni che compi a Febbraio 2010.
Il mio primo obiettivo coi Circuit Training è stato quello di combattere lanoia e quindi venivano spesso cambiati…ma certamente si, venvano ripetuti anche gli stessi e venivano presi i tempi(ed annotati). Ovviamente il rigore scientifico veniva limitato ai test brevi (sprints,reaction times ,etc)o tecnici (che ne so, numero di palline dentro il campo in 30″con il feeding a dx e a sx …). Nei Circuiti lunghi il tempo era tenuto perregolarsi e sapere più o meno il ‘pace’ da tenere ma ovviamente i circuiti da 5-8′ erano fatti ad inizio periodizzazione e non veniva richiesto di battere il record dei 100 metri… In linea di massima però si, abbiamo fatto e ripetuto la sessa routine decine, centinaia di volte …cercano di tanto in tanto di non essere oiosi visto che prima dei 12-14 anni l’obiettivo era ricreare i giochi da cortile e all’aria aperta perduti con salti, balzi, corse, capriole…
@ A tutti: eh no, non vale…non cominciate a nascondervi dietro: io non so, non me ne intendo, io non c’ero e se c’ero dormivo…Mirate al petto, risparmiate il volto … E comunque si, le musiche,almeno quelle,sono bellissime e anche il Team Grazia
stefano grazia says:
In attesa che Alessandro (che ringrazio per l’enorme mole di lavoroa cui l’hocostretto) riesca ad inserire per me anche gli altri due video su youtube (io da qi non ci riesco) metto a disposizione per chi lo volesse i link su sendspace dove downloadare i due video mancanti(e suddivisi in due parti nel tentativo di aggirare i blocchi…):
SENDSPACE DOWNLOAD LINK dei CDL 3 e 5:
CDL3_SUMMER09_CTpart 1: http://www.sendspace.com/pro/dl/3ohp4k
CDL3_SUMMER09_CTpart 2: http://www.sendspace.com/pro/dl/hkv6xi
CDL5_Hic Sunt Leones part1: http://www.sendspace.com/pro/dl/srvs89
CDL5_Hic Sunt Leones part1: http://www.sendspace.com/pro/dl/ukpk3o
stefano grazia says:
PRECISAZIONE: quando dico “Poi si sa, non è Quinzi ma nemmeno Mora o Zanchi. E allora?”
Intendo:
Nicholas non è Quinzi e non è nemmeno un Mora o Zanchi (o un Mattia Rossi)e non che Mora e Zanchi nemmeno loro lo siano,un Quinzi. Non è una critica a Mora e Zanchi (io ho visto soloZanchi e mi piace come gioca) ma eventually solo a Nicholas. Ma il senso è: si può criticare Volandri di non essere stato Agassi? Siilo tu Volandri se ci riesci …
Nicholas non è probabilmente Quinzi, Mora o Zanchi … ma in tanti vorrebbero saper giocare (e muoversi…) come lui.E’ meglio il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? E soprattutto: si può fare una colpa a qualcuno di non essere abbastanza bravo?
Ripeto: Ncky non è fra i migliori 20-30 in Italia U14, forse nemmeno fra i primi 50: secondo me non per motvi tecnici o atletici ma solo per motivi di mental ( fisici). Ma qesto non posta di una virgola la questione. Alla fine per un motivo o per un altro, anche ai massimi livelli, cè chi non si muove ed è Top 20 e c’è chi è così talentuoso da dover essere un Top 10 ed è fuori dai 100 …Che sa per queto, quello o quest’altro motivo, come direbbe Guzzanti, alla fine è uno solo che torna a casa con la coppa e non ci sono ma o scuse che tengano: è quello il più forte.
E adesso vado a letto felice e libero di un peso: non devo più cercare di descrivervi la Belva: è lì, l’avete vista, se vedrete anche il video Hic Sunt Leones, ne avrete anche un’idea migliore, ma non ho più il senso di colpa di avervi ingannato vendendovi qualcosa per quello che non è … Certo, in video viene anche meglio…Per quello che valgono i video, comunque…Che poi la partita è tutta un’altra cosa … Vabbè,mal che vada lo vedrete come attore in Wimbledon 2_La Vendetta …
bogar67 says:
Povero Stefano, in famiglia ci avranno messo un sacco di tempo per montare con orgoglio quei filmati e appena messi online subito. ………………….Peace and love please. Come ho già scritto altre volte, avete i figli ad un’età tale che non manca molto a chi dare ragione pur con il distinguo di sesso visto che la concorrenza tra maschi e femmine è diversa. A Mad Max che da un paio di anni continua a dire che i risultati a questa età non contano, dico che cmq visto l’avvicinarsi di tutti questa eta (tornei che contano) in programmazione dove ci si lamenta di non avere la wild card è bene che i risultati bisogna cominciarli a portare a meno che questi allenamenti servono a far diventare la propria figlia una reginetta dell’atletica e non del tennis.
Archipedro says:
Bene, credo che la per ora effimera ricomposizione del magico duo (come pure il supporto domiciliare che assicuro a dr. Housegrazia) sia frutto anche del mio gran lavoro dietro alle quinte… mai che nessuno mi ringrazi. Anzi, c’è sempre il rischio che qualche geniale pleonastico capisca tutto al contrario…
A dr. Max dico che difetta in tatto, e lo sapevamo, e che quando personalizza troppo le sue affermazioni le sue buone idee, e le stesse sue provocazioni costruttive, vengono svilite dalle reazioni emotive che egli provoca. Rendendosi inutilmente Mad, anche quando non ce n’è proprio bisogno. Qui ad esempio avrebbe dovuto riconoscere al Comandante il coraggio (l’incoscienza) d’aver nuovamente messo a nudo il figlio…
A dr. Housegrazia, “hombre” sempre più “vertical”, voglio ricordare che un figlio magari eredita anche la schiena dritta e lo sguardo fiero, ma poi si gioca la vita con le ricette e mode del momento: e se nel suo percorso non incontra leali rugbisti ma tennistuncoli censo-dopati, figli di genitoruncoli, magari la storia potrebbe non avere lo stesso medesimo lieto fine…
Ad entrambi dico che quali compagni di merende siete stati, a modo vostro, un evento significativo…;-)
Gus says:
Vedendo i filmati di Nicholas avremo “amanti e detrattori” come dice Archi. Ovviamente tutti con l’esperienza e la conoscenza per valutare il buon Nicholas.
Io, caro Stefano, non ho le competenze per dirti nulla di oggettivo, non ne ho gli elementi e quindi ti dirò cosa ho visto e le sensazioni che ne ho ricevuto in modo soggettivo.
A me sono piaciuti i circuiti e mi è piaciuto Nicholas e sicuramente qualche idea me la sono fatta. Se me lo consenti cercherò di “copiare” qualche situazione. Credo si possa imparare da tutti quelli che ci mettono un po’ di ingegno, si lavora per adattarlo alla propria situazione di allenamento e ai propri obiettivi e si sperimenta anche un po’.
Mi piace l’idea di riprodurre, con un metodo un po’ più organizzato, ciò che si faceva “nel cortile” di una volta e da quel che vedo Nicholas ha tutto quel che serve per essere un buon atleta.
Il tennis, rispetto ad altri sport, consente anche ad atleti di livello medio di poter diventare degli ottimi giocatori.
In generale gli sport di situazione consentono anche a un Messi di essere il miglior giocatore del mondo.
In ogni caso ammiro il tuo coraggio
king of swing says:
sono d’accordo con Max…ed è un pò quello che sospettavo…
difatti personalmente intendevo che non era stato allenato stile Catizone…quindi qualche lacuna da un punto di vista atletico c’è…
con un lavoro più intenso probabilmente oggi non si parlerebbe per Nicolas di problematiche di carattere mentale…
bogar67 says:
scusa king of swing ma cosa centra il lavoro atletico più intenso con problematiche di carattere mentale? Non ne vedo la connessione, piuttosto se il lavoro atletico a questa età (anzi a quella della figlia di mad max) è troppo pesante finisce questo sport essere uno stress e non un piacere. Bisogna trovare un giusto equilibrio tra la normale crescita fisica del figlio, quella atletica e qualla mentale. Secondo te King of swing per una bimba di anni 11 (undici) è normale che faccia 90 minuti di tennis all’intensità massimale,(cosa si intende vorrei capirlo) poi due ore di atletica a intensità sempre massimale (cosa si intende vorrei capirlo perchè a volte neanche i maratoneti fanno due ore ogni giocno) e con recuperi sempre inferiori (fino alla medesima durata di quelli di lavoro) e poi altri 90 minuti di tennis con l’ultima ora di lavoro sulla tecnica e questo lavoro si fa sei volte la settimana per ca 300 gg. King of swing, mad max ha aggiunto se non ti manda a cacare, dunque non si tratta più di un lavoro atletico ma di una scommessa, a mad max piacciono le scommesse a me no. Lavoro intenso si, stress no.
luca says:
una sola domanda:tuo figlio sa’ che l’hai messo in rete,
che scrivi di lui ed e’ d’accordo?
Stefano Grazia says:
Ah, mi ero dimenticato di aggiungere che non bisogna perdere il senso, il significato dei post che non era quello d dimostrare quale grande allenatore io sia (non lo sono, faccio il medico … ) ma solo di dimostrare eventualmente la potenzialita’ atletica di Nicholas. Io non ho un ‘progetto da vendere’, non cerco di convincervi ad affidarmi i vostri figli, io anzi il mio l’ho mandato a un certo punto da Bollettieri (dove insisto su questo piccolo particolare: nessuno ha mai messo in dubbio la sua atleticita’ e si che di cose negative gliene hanno trovate tante ma non sull’atleticita’ o sulla tecnica, a parte che so, che all’inizio doveva accelerare di piu’ il rovescio e cose cosi’…). Qui comunque si voleva chiudere la diatriba, se fosse o non fosse atletico. Potenzialita’ atletica. Se dai video in questione (e il primo e’ di 2 anni fa, ricordiamolo), il secondo e’ del gennaio 09,UN ANNO FA, e il num 4 e’ di Dicembre scorso) risulta che secondo voi non ce l’ha, benissimo, e’ una vostra opinione e io la rispetto (e secondo me significa che siete abituati allora a vedere o lavorare solo coi Nadal, Federer,Hewitt perche’ onestamente io di Academies ne ho girate parecchie e non ho mai visto ragazzini dell’eta’ di Nicholas essergli superiori atleticamente…dargli 60 si ma per altri motivi…).
Lo scopo in realta’ e’ proprio quello: in mezzo il video, di qua io che dico che vedendo il video mi sembra di vedere qualcuno che atletico lo e’, dall’altro L’Innominabile che dice che e’ una merdazza lui e l’allenatore.
A ognuno la possibilita’ di farsi la sua idea.
Certo che KoS senza aver mai visto lavorare Catizzone ne’ la figlia di TorqueMax (ne’ probabilmente NESSUN undicenne, dodicenne, tredicenne…) ne’ TorqueMax medesimo si qualifica da solo… La sua affermazione:
“difatti personalmente intendevo che non era stato allenato stile Catizone…quindi qualche lacuna da un punto di vista atletico c’è…” e’ un capolavoro del grande nulla interiore che gli alberga nel cervello… Di’ che Nicholas ti fa cagare ed e’ ammissibile: dire che e’ peggio di XY senza aver mai visto XY e’ la dimostrazione di quanto tu sia inutile al mondo e alle sue dita,al blog, agli altri e soprattutto a te stesso. Poi, liberissimo di scrivere la solita lagna franza espagna pourque’ se magna …
nicoxia says:
Bogar,Catizone sta seguendo nel mio circolo una bambina del 2003 non è che lavora cosi sta facendo le cose giuste per arrivare a fare quello i tempi li determina l’allievo in base a come risponde e all’impegno.Secondo me nella preparazione atletica non si può generalizzare per quel poco che ho capito Nicholas da il massimo se stimolato nella maniera giusta probabilmente quando lo ha visto Max non era stimolato lo fa perchè lo deve fare perchè sa che è giusto ma non lo fa ancora con consapevolezza probabilmente Alessia è gia a questo stadio e può lavorare con questa intensità,Catizone riesce a capire e lavora di conseguenza.Max secondo me fa un errore parte dal presupposto che tutti siano in grado di fare una determinata cosa negli stessi tempi,per me ogni bambino ha i suoi e bisogna rispettarli la professionalità li sa riconoscere.
Stefano Grazia says:
luca: si e si. Onestamente, non gli interessa neanche piu’ di tanto. I video non li ha nemmeno visti tutti. Voleva vedere il Barca di Messi o qualcos’altro…Ah si, la finale Roddick-Berdich…E io: ma se neanche ti piace Roddick… Non e’ vero, mi piace… Mi ha aiutato a scegliere un paio di musiche…Mi ha fatto vedere come fare il ralenting sul suo Mac con ivideo9 (io ho lo 08 e non ce l’ha questa funzione) Era soprattutto interessato a farmi vedere come scaricare su youtube ma qui la connessione s’incantava …
Bogar: fare i 5 video ci ho messo un giorno e mezzo…E mi sono divertito moltissimo… A me piace fare queste cose: scrittura, homevideo,musiche…Non le faccio troppo spesso (ho un magnifico video jamaicano fatto nell’87!) perche’ mi sento poi in colpa a non uscire a correre, giocare a tennis o a golf se fuori c’e’ il sole e in africa il sole c’e’ sempre…Da qui ho capito perche’ certe civilta’ in certi campi hanno progredito piu’ di altre: perche’ col freddo se ne stavano in casa a pensare, ideare, scrivere…
Quindi, divertimento totale…
La rompitura di palle e’ inserirli soprattutto perche’ io ero completamente a digiuno di tecniche youtubiane e senspaziali e ho proceduto per tentativi ignomignosi e imbarazzanti tanto che Alessandro a un certo punto deve aver pensato che ero un nerd e ha trovato la banalissima scusa di dover andare a Montecarlo per il torneo…AH! TROVANE UNA MIGLIORE, CHUCK!
anto says:
Kubrick allo stato puro…un video fantastico! E’ la prima volta che vedo Nicholas giocare, veramente molto buono, mobilità ottima, diritto da otto, forse il rovescio bimane è da sei e mezzo…..c’è un grosso potenziale su cui lavorare, fossi in Stefano sarei veramente contento. Ps l’unico appunto, la colonna sonora, avrei messo un bel pezzo degli U2, ma come sappiamo nessuno è perfetto….
Stefano Grazia says:
Ah, bravo Nicoxia: hai colto la cosa piu’ importante che volevo evidenziare:e cioe’ dimostrare che ANCHE Nicholas e’ in grado d’impegnarsi e di mettercela tutta…Giusti o sbagliati che siano, i Circuiti nel video sono pesanti e difficili (soprattutto se ripetuti 5-10 volte) e infatti il ragazzino nigeriano di 2 anni piu’ grande li finiva con due minuti di ritardo (quelli piu’ lunghi) o comunque finendo sempre dietro anche nei corti ed e’ pur empre un africano atletico (e numero uno U14 in Nigeria) e non completava il numero di ripetizioni accasciandosi a vomitare o quasi…Nel Trillelero c’e’ un coach di 30 anni che non e’ certo un imbranato, basta guardargli il fisico: anche quello era un parametro…Anche lui si meravigliava dell’intensita’ che Nicholas metteva nelle sessioni atletiche mentre appariva spesso svogliato in quelle tennistiche …
COMUNQUE, non potendo inserire 3-4 ore di allenamento , ho dovuto fare delle selezioni…se vi fidate bene, se no…vaffantennis, che volete che vi dica…
bogar67 says:
Infatti nicoxia, tu spieghi Catizzone molto meglio di king of swing e dello stesso mad max e sei al contrario di loro molto costruttivo. Come ha scritto Stefano il disco catizzone è meglio di tutti a forza di sentirlo ogni giorno stanca Nicoxia io alla preparazione atletica fatta con intensità e serietà anche da piccoli ci credo molto a, tanto è vero che non sono molto contento a dispetto invece della parte tecnica di quello che viene fatto nella mia Sat. Ho già fatto presente che appena finita l’era della polivalenza (lasciata alla mia iniziativa) e della preparazione ludica che per me corrisponde a 8 anni e non a 12/14 ho intenzione di trovare un preparatore atletico e un programma più specializzato. Una cosa ad esempio che non ho notato nella mia sat anche per i più grandi è il lavoro con test cadenzati, ogni mese, due mesi etc per vedere eventuali miglioramenti. Il problema sarà trovare la persona giusta e che ci metta la stessa passione che ci mette il mio maestro nell’insegnare la tecnica di cui invece rimango sempre più entusiasta giorno dopo giorno.
nicoxia says:
Anche se per me questo blog è un blog di opinione e non di confronto,Stefano la preparazione che ho visto può andar bene fino ai 10 anni poi secondo me dovrebbe essere diversa.
Madmax says:
Come al solito non avete capito un cazzo, ma non avevo dubbi..
Che caspita c’entra il povero Nicholas??
Io ho sempre detto che Nicky è talentuoso, purtroppo non è allenato bene, punto..
Quante persone sono atletiche, non per questo però sono allenate per eccellere a livello professionistico, perchè è di questo che stiamo ancora parlando o abbiamo cambiato canale e stiamo ora parlando di vincere il torneo rionale?
Archi io non ho alcuna reazione emotiva, ho detto solo che in quattro anni Giovanni non mi ha mai fatto fare circuiti con tempi di lavoro superiori al minuto e che ogni giro di circuito dovrebbe essere fatto con l’obbiettivo di battere il record del precedente migliore (il cronometro serve anche a questo), tutto qui..
E poi tutto sembra fatto solo con lo scopo di fare un film e senza un vero obiettivo programmato.. Anche le palle lanciate con le mani così come fatto vedere non hanno nessun senso, voglio dire non c’è un pensiero dietro e mi piacerebbe capire il senso di quell’esercizio visto che lo si sta facendo fare ad un ragazzino di 13 anni tecnicamente perfetto..
Bogar, se tu aspettassi a parlare qualche anno forse sarebbe meglio, almeno non daresti la certezza…..
NIco.
Io non sbaglio assolutamente niente.
Certo che se uno comincia a fare oggi un certo tipo di lavoro non le si può far fare lo stesso di chi ha cominciato a farlo quattro anni prima e la mancanza di intensità deriva proprio dalla sua consapevolezza di non riuscire a tenere un certo ritmo a lungo..
Ma non sarà forse che uno che ha obiettivi da professionista avrebbe già dovuto cominciare qualche anno fa? Poi nel vostro caso si sta cominciando a fare soft le cose corrette e sopratttutto assemblate corettamente qui invece sono fatte alcune cose giuste, molte sbagliate e per di più messe insieme alla rinfusa
Ecco a voler essere positivi fortunatamente come dicevo (ma lo immaginavo) Nicky sta facendo delle cose corrette che gli dovrebbero permettere di recuperare nel momento che e se comincerà un giorno a metterle insieme in modo corretto, ma oggi come oggi è normalissimo che lui in campo scleri e ribadisco che qui la testa non conta assolutamente nulla, o meglio potrebbe anche c’entrare ma ora non lo si può assolutamente affermare con certezza ed anzi io scommetterei sul contrario..
nicoxia says:
Stefano io ho avuto la stessa sensazione di Anto,io se fossi in te morirei per conoscere la motivazione del rovescio bimane da sei e mezzo ma anche del dritto da otto perchè non è dieci ma qui bisognerebbe confrontarsi,c’è chi la prenderebbe come un offesa personale,chi succhierebbe senza contribuire non c’è lo spirito,quello che invece ho trovato nel confronto personale avuto con Simply siamo tornati a casa con imput positivi reciproci dal punto di vista tennistico e non solo.
nicoxia says:
Max io so che il tuo pensiero è questo ma dai per scontato che gli altri lo interpretino nella maniera giusta e visto i risultati non è cosi.
Archipedro says:
Bravo, dr. Max, mi compiaccio… vedo che mie lezioni di “bon ton” cominciano a dare dei risultati…
Adesso non mi resta che venirti a cercare per metterti sotto, con la P.A.intendo… non crederai mica di poter essere un allenatore credibile se non sei assolutamente in linea?!
Contributo tecnico in assonanza con Max (dedicato solo a chi lo merita…):
i circuiti che allenano la fase lattacida devono necessariamente durare meno d’un minuto, ed essere intensissimi, eseguiti sempre al 90-100% delle possibilità (quindi su base cronometrica certa); inoltre dovrebbero consentire LO SVILUPPO DI MOVIMENTI LUNGHI (la velocità implica degli congrui spazi d’accelerazione…) e non solo del lavoro in frequenza… (es. il famoso “suicidio” dei pallavolisti richiede circa m.20 di corsa sull’ultima A/R)…
Stefano Grazia says:
Grazie anto, gli U2 mi piacciono molto (soprattutto i primi, One …With or without you…) ma in questo momento ho la fase David Gray Nickelback Moby…anche Jack Johnson e Macy Gray e Ben Harper…
Su Nicky: Nel prossimo spero di riuscire a convincerti che il rovescio, sia bimane che slice, non e’ malaccio: anche se e’ certamente quello su cui si e’ lavorato moltissimo (con infinite ripetizioni di palle morte) negli ultimi anni, ed e’ ancora quello su cui Greg Hill,quando ci invia le email settimanali, non manca mai di ricordarci che vuole piu’ accelerazione in top, devo dire che negli ultimi sei mesi e’ diventato molto solido e a volte lui stesso dice che fa piu’ male col rovescio che col dritto…Non e’ vero, ovviamente, il suo colpo migliore e’ il dritto inside out e inside in ma il rovescio bimane e lo slice naturale stanno a poco a poco raggiungendo il livello del dritto …forse,non ricordo bene, lo si potra’ vedere anche nel video numero 5…(il suo obiettivo dichiarato e’ non avere differenze fra i due colpi anche se il FH rimarra’ sempre il suo weapon) …
nicoxia says:
Archi,giusto ma adattati allo spazio per il tennis la pallavolo ha altre necessità.
Archipedro says:
No, Nicoxia, ti sbagli… infatti un pallavolista corre, in senso stretto, molto meno d’un tennista… quelli sono gli spazi che servono per allenare la velocità coordinata e decontratta, dove per velocità s’intende una “rapidità complessa”, ovvero la capacità di mettere in moto il corpo…
Con questa storia che nel tennis servono altre cose. cioé quelle che vedete fare nei circoli, non andrete molto lontani… .-)
nicoxia says:
Archi mi riferivo al suicidio dei pallavolisti,che è differente dal suicidio dei tennisti.
napalmdeath says:
per madmax… l’avranno pensato tutti qui nel blog ma nessuno, forse per pudore si è permesso di dirlo…lo dico io perchè sono napalmdeath…( se non sai chi sono, vatti a informare se ti va…ma non lo fare non capiresti)…
comunque, non sto qua a giudiucare il lavoro di qualcuno con le parole usi tu… però una cosa mi sento di consigliarti…da catizzone (che non conosco e non mi permetto di criticare) dovresti andareci tu e non tua figlia, così almeno togli quella panza enorme che si vedeva nelle foto precedenti!!!
all hail napalmdeath
P.S. sapete, ancora sto godendo per John Arne Rijse…..ole ole ole Riise Riise…
Stefano Grazia says:
Nicox:
il primo video Nicky aveva 11 anni…Adesso e’ alla Bollettieri Academy…
Nello Store dell’Academy ci sono le Videoanalisi di Nicholas dai 7 aa ad oggi. Niente di che, piccoli video di un minuto: dritto, rovescio, servizio… Sara’ perche’ paghiamo, ma i giudizi di quelle merdazze di tecnici IMG sono sempre stati molto confortanti quando non eccellenti…Di chi mi dovrei fidare di piu’ secondo te?
Altri:
I Circuiti lunghi lunghi venivano fatti all’inizio preparazione (per noi Agosto) e brevissimamente anche a Dicembre a Natale.
I circuiti di 2-2’30 li facevamo sempre ma l’80% dei Circuiti era di 40″-20″-5/9″
Ripeterei esattamente le stesse cose: ovviamente avessi avuto la possibilita’ di avere Buzzelli o Catizzone o un altro Preparatore Atletico l’avrei consultato, condiviso,ascoltato e poi avrei messo in pratica probabilmente molte delle cose che mi avrebbe detto aggiungendole alla nostra routine.
Che continuo a credere non fosse poi cosi’ malaccio e che ripeterei, date le circostanze e visti i risultati: da quando e’ stato inserito nel gruppo IPI piu’ elevato (e piu’ consono al suo livello) Nicky non ha piu’ avuto problemi con il Preparatore Atletico … Poi, tutto e’ perfettibile…
Ma qui non era, ripeto, in discussione il Circuit Training ma solo l’atletismo o atleticita’ di Nicholas, non giriamo la frittata…
nicoxia says:
Stefano,io ascolto e ringrazio chiunque abbia qualcosa da dirmi,quando sono andato da Piatti e con l’ausilio della video analisi mi ha suggerito su alcuni aspetti,con la stessa videoanalisi altri hanno notato qualcos’altro,piccole cose rispetto alle grandi ma secondo me altrettanto utili, la perfezione è difficile da raggiungere ma ci si avvicina soltanto con la conoscenza e senza confrontarsi con altre angolazioni è difficile.
napalmdeath says:
per stefano grazia..
volevo chiederti una cosa su tuo figlio… a che età ha iniziato a giocare con la racchetta junior e grande ? e con le palle dure ? perchè vedendo i video sul diritto posso notare un paio di cosa….preparazione troppo ampia con la racchetta che termina alla fine della preparazione abbondandemente nella parte sx del corpo e una leva troppo chiusa nell’assetto braccio-avambraccio sulle palle medio-alte con il gomito che nel finale del copo non sale abbastanza..
ecco volevo chiederti quelle due cose, così giusto per capire e se mi sbaglio oppure no…
con te e con tutti sempre nel massimo rispetto
all hail napalmdeath
Monet says:
haiahaiahia quei saltini mentre colpisce di dritto….orrore direbbe qualcuno…..bel video duttur ,complimewnti anche per la colonna sonora…..the best!!!!!
Archipedro says:
Dr. Housegrazia, sai cos’è che mi disorienta? Che alla fine di circuiti lattacidi intensi da “40, in cui un ragazzino dovrebbe essere comunque piegato, con il cuore a 180 e le mani sui fianchi, il tuo vada in giro urlando come se avesse vinto un incontro di pugilato per il titolo…
Dico… se c’è energia per una (inutile) manifestazione di rabbia/esaltazione vuol dire che non è stata tutta spesa non tanto per vincere la prova (la cosa è relativa, dipende dalla qualità degli avversari) ma per dare il massimo…
E se non sai dove sta “il massimo”, non potrai mai percentualizzare sui massimali… come si fa ad impostare allenamenti effettivamente intensi e progressivamente sempre più impegnativi?
Quelli che paghi per dirti che è bravo ti torneranno indietro i soldi se poi… beh, si, in effetti, aveva una buona atleticità, però quell’altro, alla fine della fiera, ne aveva una ancora migliore…? Non siete curiosi di sapere quanto vale veramente il ragazzo?
Cronometro, fischietto e cordella…
nicoxia says:
Nei professionisti nell’apertura la racchetta non supera mai la schiena.
nicoxia says:
Lo split step lo fa perchè nel video non si vede.Sembra scappi un po via dalla palla.Le cose positive sono tante anchio sarei orgoglioso.
bogar67 says:
Ragazzi non ci crederete ma vi giuro che è così, ho fatto vedere a mia figlia di anni 5 e 6 mesi i video di Nicholas e mi ha detto papà ma “i saltini sul dritto non bisogna farli”, non ho dato importanza alla cosa se non fino a quando non ho letto il post numero 32 di monet. Domanda per tutti: perchè mia figlia con un anno e mezzo di sat ha fatto questa affermazione vedendo il video e monet ha detto tra il serio ed il faceto che qualcuno potrebbe dire orrore vedendo fare questi saltelli di Nicholas. Fatemi capire tecnicamente questa sfumatura.
Stefano Grazia says:
@Nicox:la perfezione è difficile da raggiungere ma ci si avvicina soltanto con la conoscenza e senza confrontarsi con altre angolazioni è difficile.
Dillo a TorqueMax, mica a me…mai detto il contrario, mi sembra…
Ma scusate, i video sono 3 e poi ce ne sono altri due che spero vengano inseriti presto: l’ultimo e’ tutto tennis e tennis piu’ recente (dei 5 video e’ il piu’ bello, secondo me, anche se diviso in due parti forse perdera’ un po’)… Secondo me il problema dell’apertura non c’e'… Sicuramente si vedono un sacco di split step, ci facevo proprio caso in fase di montaggio…
@Monet: i dritti (e rovesci) in salto (jump shots) sono per lo show (sono ragazzini!) e comunque il jump shot viene insegnato anche se poi gli dicono di stare coi piedi per terra (in tutti sensi)…Invece, al di la’ del jump shots vero e proprio, se andiamo a vedere i colpi dei campioni nelle foto sono tutti per aria..
@Napal: mah, a 3 aa ha cominciato a giocare con le racchettine e abbiamo sempre aumentato size…verso i 7-8 giocava con le Babolat Jr…Estate 07 e’ passato alla Head Extreme non piu’ Junior … ha anche 3 Head Extreme Pro ma dopo averle provate e’ ritornato alla Extreme piu’ leggera…
L’apertura ampia da piccolo era giudicata accettabile essendo appunto piccolino…Nelle videoanlisi piu’ recenti non e’ piu’ stata evidenziata come un problema, nel senso che non era piu’ ampia, credo …
A tutti: avevo scritto prima un post, non e’ passato per un errore di connessione e non mi ricordo piu’ cosa ci avevo scritto (!!!) ma voglio aggiungere un’altra cosa e poi rispondo ad Archie:
I famigerati Circuiti Lunghi erano per unire, ad inizio preparazione, utile e dilettevole …Ovviamente l’intensita’ su un Circuito di 7′ o di 5′sara’ diversa da quella di un circuito di 40″… A me sembra che per es nello slalom fra i coni o nei trilleleri (secondo video) l’intensita’ ci sia tutta… Ora TUTTI dicono e han sempre detto che la carica agonistica e la vitalita’ di Nicholas sono raramente riscontrabili… Archie, non fare il pedante: se Nicholas corre come corre in quei video, straccia tutti, corre sui tempi migliori (non si vede ma io gli scatti li ho sempre cronometrati appunto per sapere se si sta impegnando o meno) e poi mi fa anche una corsa rabbiosa, boh, io vedo anche il lato positivo, il killer instinct che da adulto se controllato diverra’ un’arma in piu’… E comunque di quei trilleleri ne facevamo una decina e poi c’erano i 6 metri, i reaction times, i 10 metri…e prima c’erano stati i circuiti piu’ lunghi, quelli da 40 e da 20″…E questi tutti alla massima intensita’…
Ovvio, se vi faccio vedere un Circuito di 2’30″ l’intensita’ sara’ inferiore, non facciamo gli stupidini…mi dite che un Circuito cosi’ lungo non serve un c2$$#? Ok, registro anche che Catizzone ad Alessia non li ha mai fatti fare in 4 anni ma dopo aver registrato io glieli avrei fatti fare lo stesso… A inizio preparazione, low regime, al posto del jogging … Non vedo il danno. Certo, l’80% erano Circuiti piu’ brevi e quindi molto piu’ intensi…Se per voi il Trillelero non e’ intenso, ok: il trillelero e Nicholas in mezzo, voi da un lato che dite che non e’ abbastanza intenso, io e pochi altri da quest’altra parte a dire che era intenso…E’ semplice, fatti, non parole…O meglio: su un Fatto l’opinione, rispettabilissima…Pero’ poi ognuno si fa un’idea di quel che dicono gli altri… Voi vi siete fatti un’idea di me, io di voi …Certamente,ripeto, uno puo’ certo dire che non era ben allenato, che gli esercizi sono tutti sbagliati… posso non essere d’accordo, posso rimanerci male, posso dire: ok, pero’ che potevo fare…
Se pero’ uno vedendo questi video dice che Nicholas non e’ atletico, coordinato,scattante, resistente e perfino bello…boh, dico, beati voi e ai figli/allievi con cui siete abituati…Che volete che vi dica: Ci rivedremo a Filippi!
@TorqueMax:qui invece sono fatte alcune cose giuste, molte sbagliate e per di più messe insieme alla rinfusa
Possibilissimo, chissa’…Eppur si muove…
Stefano Grazia says:
PS Certo che poi bello, scattante, atletico i match bisogna anche vincerli, porca eva! E autarchipedro, no, non lo riporto a casa per giocare a tennis, se ritorna a casa e’ proprio perche’, possibilissimo, al tennis gliel’avra’ data su… Son finiti i tempi dell’Autarchia, e’ nel posto migliore del mondo (non il solo, non l’unico) e se vale qualcosa e’ il momento di farlo vedere …Fra qualche anno forse o chissa’ avra’ bisogno di altre cose ma ora e’ li’ e,se vuole giocare a tennis, li’ sta… Se vuole fare il cardiochirurgo, il veterinario, il giornalista, il postino, l’idraulico, l’attore o qualsiasi altra cosa, allora se ne tornera’ in NIgeria… L’unica vera option e’ semmai a un certo punto metterlo ‘boarding’ per renderlo piu’ indipendente nelle piccole grandi responsabilita’ (discorso che faceva Federico che in parte condivido)
Saltini sul Dritto: secondo me e’ una leggenda metropolitana…
Distinguiamo le foto in salto FATTE APPOSTA che equivalgono al colpo sotto le gambe o lo smash da sdraiato (che si vedono nel video 5), pero’ non ditemi che i pro non saltano…Sono sempre in aria!!!!
Poi e’ veroche in America c’e’ meno preoccupazione che in Italia e che in effetti il Jump Shot voiene insegnato…Poi si, anche a Nicky gli dicono ogni tanto: Don’t Jump
Ma se volevo potevo mettere 10′ senza salti … ma onestamente ero certo che ci sarebbe stata una sollevazione di scudi sui salti e cio’ nonostante, li ho messi lo stesso…ah, se venissi pagato a un tanto al post!
nicoxia says:
Stefano,ognuno fa le sue valutazioni giuste o sbagliate per quello che vede,non c’è giudizio,poi si potrà valutare quello che si vedrà non possiamo immaginarlo.
Stefano Grazia says:
Archie:
Quelli che paghi per dirti che è bravo ti torneranno indietro i soldi se poi… beh, si, in effetti, aveva una buona atleticità, però quell’altro, alla fine della fiera, ne aveva una ancora migliore…? Non siete curiosi di sapere quanto vale veramente il ragazzo?
ma scusa, tu davvero credi che non facciano i tests, che alla bollettieri siano tutti degli imbecilli/ su dai, cerchiamo di essere obiettivi …lo tiro via dalla bollettieri per portarlo dove? E’ nel posto migliore (non il solo, non l’unico ma il migliore) e se vale veramente ‘e’ li’ che si parra’ la sua nobilitade’ … E se non ci riesce li’, ok, basta, nessun dramma, e’ stato bello sognare…Per lui. Io non sogno piu’ da un pezzo: ho gli incubi…
COMUNQUE SIA BEN CHIARA UNA COSA: SE NICHOLAS ERA UN FENOMENO NON AVREI AVUTO NESSUN BISOGNO DI FARVI VEDERE I VIDEO PERCHE’ TUTTI LO AVRESTE GIA’ VISTO GIOCARE E TRIONFARE SUI CAMPI DEll’EDDIE HERR, DI LIVORNO, DI ROMA… E quindi il succo e’ tutto li’: non c’e’ nessun tentativo di vendervi qualcosa per quello che non e’…
detto questo, sicuramente non e’ uno di quei rafazzini per cui il Preparatore Atletico ai Raduni torna dicendo che l’80% era negato…
Ecco, mettiamola cosi’, va meglio?
bogar67 says:
Stefano partendo dal tuo contributo io cercavo solo di capire da cosa nasceva l’affermazione di una bimba di 5 anni e mezzo che non bisogna fare i saltini sul dritto. Io questa cosa mai insegnato anche perchè io mi limito ad allenare, non ad insegnare. L’affermazione non penso allo stesso tempo sia farina del suo sacco, appena vado a prenderla a scuola chiedo ma qui mi pare ovviamente che ci sia dietro il lavoro del mio maestro. Ora che una bimba non solo riesce a recepire quello che insegna il maestro ma soprattutto riesce a cogliere la sfumatura in un filmato a me mi lascia davvero di stucco.
franco r. says:
Mi avete stregato!
Mi sono avvicinato a questo blog dopo l’intervista, e conseguente cascata di commenti più o meno a proposito, fatta ad un mio amico ed adesso non riesco più a staccarmene. Come silenzioso osservatore, anche se ogni tanto non mi sono trattenuto da accennare un piccolo intervento, mi sono lasciato imbrigliare da questo mix di disquisizioni tecniche, speranze, analisi mentali, risultati di tornei, discussioni accese al limite dell’offesa per portare avanti il proprio Verbo ( uguale, peraltro, a quello del contendente), caratteristiche di questo o quel giocatore under 16-14-12-10-8 (?!), puntualizzazioni, vividi racconti di Accademie esotiche, wet dreams…. E adesso…lo psicodramma che si sta svolgendo in tempo reale con la dipartita di un caratterista così ben delineato e la nascita di uno spin-off del blog genitori e figli è veramente il massimo!
Avete creato un mostro!:-) Un metodologo del sentito dire.
Complimenti al sig. Grazia per l’ottimo lavoro svolto con suo figlio, un lavoro che proprio la paterna dedizione e la costante condivisione del tempo ha reso possibile.
Ha raggiunto senz’altro lo scopo. Quello di permettere al potenziale motorio di un bambino di svilupparsi in modo armonico e tennis oriented.
Questo lavoro lo farà diventare un campione? No. Lo aiuterà a diventare un campione? Si, se tutte le altre variabili ( e sono tante, tante, tante ) lo porteranno in quella direzione.
Dal mio punto di vista credo l’unico rischio che il sig. Grazia si è preso ( credo coscientemente) è quello di creare delle alte aspettative che, se precocemente frustrate, rischiano di non permettere a Nicholas di raggiungere il suo massimo potenziale tennistico, quale che esso sia, a causa di un burn out precoce.
Questo mi sembra un rischio che però molti scrittori di questo blog hanno deciso di prendersi…specialmente uno.
In realtà avevo cominciato a scrivere per dire un’altra cosa ma ho divagato:
Circuiti lattacidi intensi in ragazzini\ragazzine pre-puberi? Quo pro? Per sviluppare la tolleranza all’accumulo di lattato ed i sistemi tampone?
Da quanto mi risulta ( ad oggi) il lattatodeidrogenasi è presente in dosi elevate soltanto dopo la pubertà e quindi lavori ripetuti di questo genere hanno un significato allenante molto relativo.
Sistematico lavoro tecnico dopo ore di allenamento ad “alta intensità” per una bambina di 11 anni? Mai sentito. Se non come metodo di lavoro( uno fra i tanti) per lo sviluppo le capacità coordinative ( in special modo della capacità di adattamento e trasformazione dei movimenti).
Boh? Sarò rimasto indietro.
king of swing says:
bogar 67
per me Nicolas ha dei problemi negli spostamenti…che non gli permettono di arrivare come si deve sulla palla e che si riflettono quindi sulle capacità mentali del ragazzo…
con un lavoro più intenso e personalizzato a livello atletico…stile Catizone…oggi queste problematiche negli spostamenti non ci sarebbero e probabilmente nemmeno le problematiche di carattere mentale che derivano da questo lavoro mancato a mio parere…”soffre” mentalmente perchè “soffre” a livello fisico…
questa è una mia opinione ovviamente e ognuno può pensarla come vuole…
senza aver visto Alessia immagino che in campo si muova già molto bene…e continuo a ripetere che questo non significa che diventerà una campionessa…ma semplicemente che ha lavorato bene da un punto di vista fisico fino ad oggi…e che se ci sono poi le qualità…Alessia potrà esprimerle nel migliore dei modi…
bogar67 concludo dicendoti questo…senza un lavoro intenso e personalizzato…e di qualità… non si cresce al meglio fisicamente e mentalmente…
in Spagna un bambino trova una buonissima qualità…lavorano bene in generale…in Italia purtroppo non è così…anche se ci sono sempre i fortunati…chi lavora con Catizone ad esempio fa un lavoro di qualità eccellente…superiore anche della media spagnola a mio parere…
quello che voglio dire è che in Spagna in media lavorano da 8..Catizone lavora da 9…
il problema è che Catizone è uno ..la media in Italia è piuttosto modesta…
Archipedro says:
Sottotitoli 777 per i disattenti
Dr. Housegrazia ed io siamo ormai culo e camicia, e mi farebbe bene pensare d’essere la camicia… Stiamo qui a simulare una polemica (mentre via email ce la intendiamo) affinché cuori riservati, incerti e semplicemente pavidi trovino il coraggio di commentare i SUOI filmati, con la sincerità che EGLI pretende, salvo poi essere pronti ai suoi legittimi contrattacchi… Praticamente un bambino, il Comandante, che ama giocarsi addosso… Allora che fate? Perché, voglio dire, di spunti ve ne ha dati molti… cosa aspettate a provocarlo?
Purtroppo a me viene sovente a mancare l’interesse primario, quello della ricerca del colpo perfetto, nell’ambito della partita perfetta del (vostro) sport perfetto… in effetti l’ambidestrismo tennistico del mio piccolo è per me una sorta di tragedia… E non ditemi che non me ne sono stato in disparte, per lunghi periodi, consapevole dei miei limiti…
Qui da biasimare sono quei genitori che nemmeno a fronte di tanta-Grazia-san-Stefano trovano motivi di stimolo critico… veramente nemmeno il costosissimo Bollettieri in diretta non ve lo alza, l’interesse? Che cosa fati, lì muti, i voyer?!
nicoxia says:
La Pairone ha battuto la Brescia,della serie i risultati contano solo dopo un’attenta analisi sia se si vince che se si perde.
francescocoachgemelli says:
Ragazzi le vostre esperienze valgono oro per noi con bambini di 4 anni da allenare continuate così che vi prometto di devolvere all’associazione genitori &figli tennisti una parte del price money . A proposito della scelta dello sport da praticare il mio Marco a furia di vedere solo racchette racchettine giochi sul tennis si è appassionato è ha dichiarato a mia moglie che preferisce stare con me perche lo faccio giocare a tennis . Le scelte dei figli vengono sempre condizionate da quello che noi genitori gli proponiamo l’importante e che non lo capiscano ma la scelta la considerino come una propria volontà
napalmdeath says:
per stefano grazia…
quello che ho visto nel video è pittosto chiaro…si vede che ha iniziato a giocare con racchette e palle più grandi per la sua età e struttura fisica…si vede perchè per tirare forte a quell’età e con le racchette e palle da grandi usa una preparazione più ampia per avere una spazio di accelerazione più ampio e sopprattutto nella fase finale del colpo si tende sempre a mentenere la leva braccio-racchetta vicino al copo con una riduzione della velocità esecutiva del finale…in più, sempre a mio modesto parere, la perdita degli appoggi riflette uno scarso equilibrio nel portare il colpo appunto dovuto da una mal distribuzione delle forze nell’esecuzione del colpo….secondo me il male è la fretta…
io ho un allievo che a quasi 9 anni ancora faccio giocare con delle racchette 25 in alluminio del peso di circa 220-230 g, ma i movimento sono perfetti, soprattutto la velocità esecutiva è sempre massima perchè l’attrezzo non viene percepito come un peso ma con un naturale prolungamento del braccio…
la preparazione ampia in una fase avanzata è controproducente ( vedi hewitt) in termini di timing esecutivo, perchè si tende a prendere sempre la palla all’impatto all’interno del corpo e non avanti, e quindi l’accelerazione che si riesce a trasferire con la racchetta alla palla non è ancora completata, con una perdita di velocità nel finale, a scapito del controllo…
stefano, io la penso così da quanto ci capisco…
Archipedro says:
Franco R,
qual’è per lei l’età pre-puberale e quale quella puberale? Nicholas ha tredici anni compiuti.. che dice, siamo dentro?
Il mio Mati ne ha otto, e quindi ho già chiarito più volte che l’unico test in fase lattacida che gli riservo una volta al mese é quello dei m.400… un rischio? Non credo, opinione mia… “Tolleranza all’accumulo di lattato?!” Ma neanche un pò… !!! Decontrazione nelle fasi di corsa piuttosto… tecnica elementare dell’appoggio, biomeccanica applicata alla corsa… velocità… efficientamente dei sensori neuro-muscolari… é un lavoro tecnico non metabolico… ovviamente l’efficienza va misurata in qualche modo… Lei sa di cosa parlo, immagino…
Può essere che nelle semplificazioni adottate da chi lavora quotidianamente con Catizone non siano stati chiariti bene alcuni passaggi… fossi in lei eviterei di calarmi tanto dall’alto su una discussione tecnica perché si rischia di non far grandi figure…
Comunque può anche darsi che quello che non ha mai sentito dire personalmente non sia proprio tutto ciò che, in assoluto, é stato detto sulla preparazione atletica… Una materia tutta da approfondire…
Archipedro says:
Preciso… con Giovanni Catizone ci lavora quel fenomeno di dr. Max…
Gus says:
@anto:
“Kubrick allo stato puro…un video fantastico! E’ la prima volta che vedo Nicholas giocare, veramente molto buono, mobilità ottima….”
Io come ho già detto e valutando in modo assolutamente soggettivo trovo che Nicholas si muova molto bene.
Se qualcuno ci vuole offrire un termine di confronto non ha che da filmare e pubblicare. Altrimenti è aria fritta.
A questo punto la singolar tenzone si sposta di livello e se deve essere un confronto sportivo che lo sia fino in fondo.
Filmato contro filmato e che ognuno si faccia la sua idea.
@doc:
“COMUNQUE, non potendo inserire 3-4 ore di allenamento , ho dovuto fare delle selezioni…se vi fidate bene, se no…vaffantennis, che volete che vi dica…”
Parafrasando Archie, i tuoi amici si fideranno, i tuoi nemici ti attaccheranno, i neutrali o finti neutrali rimarranno della loro idea.
@bogar67:
“fine …….e della preparazione ludica che per me corrisponde a 8 anni e non a 12/14”
Se mi posso permettere un consiglio, ma davvero senza alcuna pretesa di alcun tipo, compra “l’allenamento ottimale” di Weineck che fu consigliato da Baraldo al blog (grazie!!). Li troverai molte risposte a moltissime cose, compresi ad esempio i Circuit Training di questi giorni. Poi fanne ciò che vuoi. Se invece sai già, come non detto.
Sai perché mi piacerebbe capire meglio come lavora Catizzone, proprio perché potremmo tutti comprendere cosa significa questo discorso sull’intensità, sulle ore, ecc.ecc.
Ora se qualcuno ha voglia di leggersi l’intervista a Catizone nella quale si parla del famoso “cortile” di casa. Ebbene siccome io ci sono cresciuto ore e ore al giorno nel campetto sotto casa vorrei capire come ha trasformato delle ore di attività volontaria ludico-giocosa-ricreativa e di GRUPPO, con la PA organizzata ed obbligatoria per lo stesso numero di ore e individuale. Perché questo: perché è interessante capire non tanto la quantità che come abbiamo detto è assolutamente compatibile, salvo problemi di scuola, ecc.ecc.), ma come si riesca a far stare dei ragazzini di 10/12/14 anni a lavorare 5 ore al giorno, ma senza “giocare”, esclusivamente allenandosi “alla massima intensità”. Alessia potrebbe anche essere un caso eccezionale di dedizione e volontà e quindi “facile” da allenare. (max non ti arrabbiare, uso Alessia come esempio positivo, sia chiaro).
Se Catizzone ha pubblicato qualcosa sarei lieto di comprarla e leggerla.
bogar67 says:
post 45 Nicoxia da TENNIS italiano
Best player della finale è Giulia Pairone, figlia di maestri di tennis piemontesi (i suoi hanno gestito un circolo fino al 2001 in provincia di Torino), una ragazza con una gran coordinazione che ha iniziato a giocare a tennis a 3 anni, ma che fino all’età di 10 ha praticato molti altri sport, in particolare il triathlon. Giulia è la tipica all court player, con grande istinto e tocco molto elegante. Si allena presso lo Sporting Tennis Club Borgaro, seguita dai maestri Massimo Larivera e Ivano Rolando e dal fitness trainer Emanuele Lambiase, con i quali lavora complessivamente tre ore e mezza al giorno per sei giorni alla settimana.
bogar67 says:
Gus grazie del consiglio, leggerò questo libro e cercherò di farlo leggere a qualche altro. Io mi riferivo cmq al discorso degli otto anni perchè è l’età dove si entra a fare nel tennis agonismo e in virtù anche del fatto di non essere proprio contento di quello che la sat propone oggi come pa a quella età. In effetti però i tuoi dubbi su cosa vogliono dire i fans del Catizzone sull’intensità ad un’età ancora adolescenziale sono anche miei ed infatti era una domanda affermata nel post 11 a cui Nicoxia ha dato una sua risposta al post 14.
Monet says:
sorry mi doctor..!!si vede che sono rimasto indietro,sapere che in america ionsegnano il ”jump shot” e in italia lo aborrano,mi fa pensare……ecco perchè nn riusciamo a produrre campioni..?????? io il dritto a certi livelli l’ho visto giocare SEMPRE con i piedi BEN PIANTATI PER TERRA!!!!!
Archipedro says:
Mi faccio la domanda è mi do da solo la risposta…
Domanda:
Quando tuo figlio esegue il test dei m.400 non compie forse uno sforzo inadatto per il suo tipo di metabolismo di ottenne?
Risposta:
Lui li corre con ottima tecnica, in circa 1’40”, arrivando col le pulsazioni a 175p/m, quindi circa all’80% della sua FCM… (calcolo indicativo: 220 – 8 anni = 212)… infatti, come ogni bambino di tale età (loro non si fanno mai del male…), non potrebbe aumentare quella velocità di crociera che appunto non può ancora contare sul metabolismo lattacido… quindi il suo fisico si auto-equilibra spontaneamente, in presenza di fatica, e la frequenza cardiaca diventa un indicatore FONDAMENTALE. Se corre bene lo sforzo non lo porta alla crisi…
Pericoloso sarebbe quindi se gli chiedessi di gareggiare con ragazzini più forti, sulla medesima distanza, spingendolo ai limiti… questo si che sarebbe demenziale…
franco r says:
@ Archipedro
..velocità..
..efficientamente dei sensori ( recettori?) neuro-muscolari…
In un 400. No, non so di cosa sta parlando.
Comunque sono d’accordo con lei. E’ una materia tutta da approfondire.
p.s. Qual’è la procedura per entrare in una “discussione tecnica”?
Atti says:
Mah…dipende dal punto di osservazione….cosa vogliamo commentare ? la qualità video ? la colonna sonora ? i paesaggi ? diciamo che come Spot per qualche sponsor….è un buon trailer…
Tecnicamente Nicholas non mi sembra male … e certo ha sicuramente una tecnica migliore del padre…non ha preso da lui…..per fortuna…e fisicamente non si puo’ dire che è fermo… è ampiamente nella fasce medio alta dei coetanei….poi come diciamo sempre… per vincere serve anche qualcos’altro…
Se Max mi passa l’ultima battuta… “Stefano ti nomino io CATIZTWO”….non sarai mai “ONE”…..non sognartelo nemmeno ma… lodevole si …. io voto a favore….
Invece …propongo di farti il test’antidoping … 50 anni e passa …. vai su e giu’ per le scale come un ragazzino e senza inciampare mai….pure con il sorriso sulle labbra……suvvia … a chi la dai a bere che è solo allenamento….
Roberto Commentucci says:
Premesso che i miei rilievi tecnici contano poco, specie su un bimbo di 13 anni:
secondo me il rovescio bimane sarà anche un colpo con cui Nicholas spinge meno, ma a mio avviso è meglio impostato rispetto al diritto. Gli appoggi sono molto più sicuri, il trasferimento del peso sulla palla è più fluido e in generale il controllo del corpo mentre lo esegue è molto maggiore.
Per me è un colpo molto futuribile, mentre sul diritto rischia di avere problemi di controllo della palla, insomma colpo potente ma poco sicuro. Bisogna fargli tenere i piedi più fermi e lavorare per fargli avere più fluidità di azione e maggiore controllo del corpo.
Secondo me di rovesci già adesso ne sbaglia di meno, e non solo perché probabilmente lo rischia meno.
Mia opinione personalissima, eh…
Gus says:
@Nicoxia:
“Best player della finale è Giulia Pairone, figlia di maestri di tennis piemontesi (i suoi hanno gestito un circolo fino al 2001 in provincia di Torino), una ragazza con una gran coordinazione che ha iniziato a giocare a tennis a 3 anni, ma che fino all’età di 10 ha praticato molti altri sport, in particolare il triathlon.”
Triathlon: cioè corsa lunga, nuoto e bici
Fantastico, ma quanto è bello essere fuori dagli schemi.
@bogar67:
“Gus grazie del consiglio, leggerò questo libro e cercherò di farlo leggere a qualche altro.”

Ringraziami dopo, se sarai riuscito a leggerlo tutto e non barare (oltre alla faccia aggiungo, scherzo, è un mattonazzo)
“Io mi riferivo cmq al discorso degli otto anni perchè è l’età dove si entra a fare nel tennis agonismo e in virtù anche del fatto di non essere proprio contento di quello che la sat propone oggi come pa a quella età.”
“In effetti però i tuoi dubbi su cosa vogliono dire i fans del Catizzone sull’intensità ad un’età ancora adolescenziale sono anche miei ed infatti era una domanda affermata nel post 11 a cui Nicoxia ha dato una sua risposta al post 14.”
Sull’intensità di una ragazza predisposta non ho molti dubbi e in particolare questo è più facile con le ragazze che con i ragazzi che se non li fai “giocare” un po’ sai come si rompono.
Però, appunto, mi piacerebbe sapere come fa Catizone a tenerli 300 gg l’anno 5 ore al giorno sul campo “all’intensità massimale”, senza che questi prima o poi si rompano. Per saperlo dovremmo sapere appunto come li allena e cosa gli fa fare.
@Monet:
“io il dritto a certi livelli l’ho visto giocare SEMPRE con i piedi BEN PIANTATI PER TERRA!!!!!”
Andiamo a vedere il dritto in video analisi di Federer. Naturalmente ci dobbiamo anche intendere su “ben piantati per terra”. Io faccio l’esempio di Federer che quando va bene a terra ne ha uno, tu fai il tuo
Senza alcuna polemica, sia chiaro, siamo qui per parlare e confrontarci.
Madmax says:
Sia Franco R che Napalmdeath dimostrano se ancora ce ne fosse bisogno l’inadeguatezza dei maestri italiani..
@ Nalpa
Una bella moglie già ce l’ho e fortunatamente il funzionamento del cervello non dipende dai chili del corpo.. Nel tuo caso perciò non c’è consiglio che possa aiutarti..
Ma è nella specifica tecnica che dai il meglio di te e dimostri la tua italianità, (che non è un complimento) perchè vai a cercare il pelo nell’uovo quando poi non c’è nemmeno.. Tra l’altro le ultime frontiere vogliono che le aperture siano si contenute ma nemmeno troppo (Federer e Diokovic insegnano) soprattutto in un’età dove spesso i bambini vanno a ricercare un po’ di forza e Nicky che è particolarmente piccolo per la sua età ne ha particolarmente bisogno..
A dirla tutta se c’è un difetto è che non colpisce in modo decontratto e questo fa si che non lasci mai andare completamente il braccio, tant’è che sul rovescio non sempre il finale è ampio e completo (alto dietro la testa)
Franco R
Che tu non l’abbia mai sentito non mi sorprende, mi sorprende invece che tu ti domandi perchè sia fondamentale farlo.. Non è che per caso dovendo allenare per per fasi sensibili ed essendo l’equilibrio una delle capacità fondamentali da insegnare a questa età nello specifico, ma nel il tennis in generale è doveroso portare tale allenamento sul campo?
Non discuto nemmeno sul discorso dei circuiti latticidi perchè mi sono reso conto del suo livello di conoscenze e poi perchè Archi ha già chiarito tutto…
Madmax says:
Prima di venir frainteo…
Sul lavoro latticida ovviamente incide in modo determinante a che età li fai ma soprattutto in che percentuale sono presenti nel programma di allenamento settimanale, allo stesso modo del lacoro aerobico che ad esemmpio nel tennis viene sfruttato non più del 50/60 % e che per lo più serve per reggere gli allenamenti, tutta la settimana del torneo e per giocare al meglio per tutto l’anno ma pochissimo durante un match..
franco r says:
max
“Tu fai 90 minuti di tennis all’intensità massimale (che è l’opposto di quella nel filmato), poi due ore di atletica a intenistà sempre massimale e con recuperi sempre inferiori (fino alla medesima durata di quelli di lavoro) e poi altri 90 minuti di tennis con l’ultima ora di lavoro sulla tecnica”
Tutto questo ambaradan e mi parli di equilibrio? Ma che me stai a raccontà…
Madmax says:
A questa età sono un po’ più di una le capacità da insegnare.. Ma cosa te lo dico a fare Franco, stai sereno è tutto ok..
Invece avevo tralasciato un pezzo importante riguardo la decontrazione e il lasciare andare completamente il braccio. Infatti sia Giovanni che Riccardo Piatti hanno insistito molto su questo… Praticamente nel programma tutti i giorni è inserito un esercizio specifico riguardo a questo..
Ora però torno tranquillamente nella mia modesta dimora…
Ah dimenticavo per Stefano… Anche alla Vavassori fanno un mucchio di test secondo te vuol dire qualcosa? Molti Giovanni mi diceva di farli anche se non servivano, alcuni mi diceva di non farli proprio, quelli che servono veramente non tutti li fanno ma cosa ben più importante è cosa fare per migliorare in modo significativo.. Infatti anche questo è un fattore su cui molti ci marciano perchè è evidente che se faccio un test a 10 anni e poi lo rifaccio a 11 ci sarà stato un miglioramento, ma dipeso da cosa, dal lavoro o dal fatto che ha un anno di più… E la gente continua a farsi del male..
Stefano Grazia says:
@monet: ecco perchè nn riusciamo a produrre campioni..??????
MAI DETTO…ho detto solo che in america lo insegnano, che Nicholas ha imparato con basi americane e poi siccome e’ uno showman che vuol fare lo sborone ecco che lo fa…E poi a me piace!
Pero’ io sono d’accordo con Gus.Certo, si puo’ discutere sul sollevamento DOPO l’impatto, ma io i campioni quando colpiscono li vedo tutti per aria…
Comunque c’e’ chi si occupa di queste cose e comunque chi l’ha visto in Italia (anche Sartori) non e’ che me l’abbian fatto notare quindi credo sia una cosa piu’ da video e foto che da realta’ …
Ma vi consiglio di guardarvi piu’ attentamente foto e ralenting dei colpi dei campioni …
@roberto
ne avevamo gia’ parlato…ti posso solo ripetere quel che mi dicono da Bollettieri: il suo dritto e’ considerato cosi’ bene che lo fanno vedere in giro…Brad gilbert, Bollettieri, Gottfried, Greg Hill, Jose’ Lambert,Paul Forsythe, Margie…tutti giurano sul suo dritto, dicono che deve giocare il 70% dei colpi col dritto…Eh si, certo, il jump shot lo puo’ fare solo se e’ 5 metri dentro il campo!
Ma a volte credo che mi prendiate troppo sul serio: avete capito, spero, che mentre scendo dalle scale e faccio i balzelli rigidi…sto facendo il deficiente? Sto scherzando autouronizzando…no, perche’ l’ha capito anche mia cugina che non fa sport ma soon or later mi aspetto che TorqueMax o peggio ancora KoS mi faccia notare che “e poi sono sbagliati i salti dai gradini…”
Mauro g&f says:
Come diciamo noi un questi giorni ero in continente per lavoro, non mi sono collegato ed ho quindi un bel po’ di post da leggere.
La prima cosa che voglio dire al di là dei video di Stefano comunque molto interessanti, è che a mio avviso Nicholas ha una buona preparazione atletica, ma non per sentito dire o per i test, ma per averlo visto all’opera in un campo da tennis, non vorrei aprire un altro fronte però a mio avviso occorre distinguere da ciò che dicono i test e si fa in pista di atletica o palestra, da quello che si fa in un campo da tennis, quello cioè che gli esperti chiamano contesto target, faccio un esempio, Bolt i suoi primi 10 metri in gara, li realizza in 1,70 circa, mia figli realizza nei 10 m circa 1.90, una differenza quindi di 2 decimi sui 10 metri, si sa che in un campo da tennis la maggior parte delle palle si colpiscono entro i 3 metri, quindi quei famosi 2 decimi si potrebbero ipoteticamente ridurre a circa 50/60 centesimi di secondo, ecco allora che se un atleta, in questo caso mia figlia avesse una capacità di reazione migliore di Bolt potrebbe arrivare prima sulla palla. Non solo, nel tennis è anche importante la capacità di decelerazione e fermarsi nel punto giusto con un ottimo timing.
Visto che si citano spesso i guru del tennis, lo stesso Piatti disse a Roma che Caratti era lentissimo in confronto agli altri tennisti professionisti, ma aveva altre capacità che compensavano abbondantemente questa lacuna.
Mauro g&f says:
Un altro spunto interessante, è a mio avviso il fatto che sia Max che King, sostengono che la preparazione fisica sia una panacea anche per quella mentale, cioè se non ho capito male, chi ha problemi nel mental preparandosi atleticamente in maniera eccezionale, risolverebbe anche le lacune di “testa. Certo, se la preparazione atletica è molto buona, l’atleta entra in campo con un po’ di maggior fiducia, ma tutto finisce lì, a mio avviso il mental va allenato quanto e più del fisico, sia con esercitazioni specifiche (rilassamento, presa di coscienza, bioenergetica, meditazione etc), sia se fosse necessario nel con sedute di analisi cognitivo-comportamentale.
Mauro g&f says:
Vorrei poi aggiungere qualcosa sul dritto citato da Monet circa gli appoggi. A mio avviso andrebbe insegnato sino ai 14/16 anni, ad avere gli appoggi ben piantati in terra, poi si dovrebbe passare ad insegnarlo anche in maniera più dinamica, come per esempio lo effettua Nicholas nel video. Questo perché, sempre a mio modesto parere, ad alto livello non sempre ha l’occasione di colpire con i piedi ben fermi e gli appoggi ben saldi.
Nel basket per facendo un esempio magari non centratissimo, si insegna prima a tirare a canestro con i piedi ben piantati in terra, poi si insegnano i tiri in sospensione
Stefano Grazia says:
TorqueMax: Anche alla Vavassori fanno un mucchio di test secondo te vuol dire qualcosa? Molti Giovanni mi diceva di farli anche se non servivano, alcuni mi diceva di non farli proprio, quelli che servono veramente non tutti li fanno ma cosa ben più importante è cosa fare per migliorare in modo significativo.. Infatti anche questo è un fattore su cui molti ci marciano perchè è evidente che se faccio un test a 10 anni e poi lo rifaccio a 11 ci sarà stato un miglioramento, ma dipeso da cosa, dal lavoro o dal fatto che ha un anno di più… E la gente continua a farsi del male..
Ma il succo di questa ieratica tirata qual e’? Se sei brutto ti tirano le pietre, se ei bello ti tirano le pietre, qualunque cosa fai sempre pietre in faccia prenderai? O che che solo Torque ‘does the right thing’ ? e che gli altri, quindi, siccome fallano sono tutti delle teste di fallo? Non e’ ben chiaro … Comunque, sei sempre il benvenuto, anzi sai che ti dico: mandaci le riprese degli allenamenti tuoi e di quelli col Cat, cosi’ possiamo farci tutti un’idea … Iosono sempre pronto a scopiazzare qua e la’ senza vergogna anche se ora, devo dire, la mia possibilita’ di fare danni e’ ormai ridotta a zero … Rivedro’ la Canaglia a giugno due sett e forse un mese ad Abuja… Non so neanche se giochera’ ancora a tennis… A proposito: A giugno-luglio (dal 21 al 6) dovrei fare un salto a Roma per il Visto Nigeriano di mia moglie e spero di incontrare la Redazione di SpazioTennis!
Stefano Grazia says:
Sono d’accordo con te Mauro, su tutto. E infatti noi le uniche lezioni EXTRA pagate in Florida sono per il Mental…Non che abbia ottenuto risultati, devo dire… Il fatto e’ che il Mental lo migliorera’ se,secondo me, incontrera’ il suo Carlos Rodrigues, acquistera’ un po’ di fiducia, maturera’… Io vorrei fargli fare anche Yoga ma non c’e’ tempo, non ci sono spazi …
Gus says:
@doc:
Gus wrote:
“Se qualcuno ci vuole offrire un termine di confronto non ha che da filmare e pubblicare. Altrimenti è aria fritta. A questo punto la singolar tenzone si sposta di livello e se deve essere un confronto sportivo che lo sia fino in fondo.
Filmato contro filmato e che ognuno si faccia la sua idea. ”
Però scusa lo avevo detto prima io, oibò
A questo punto aspettiamo fiduciosi
Ahh quelli di Monica, mia figlia sulla mobilità articolare non li pubblico, altrimenti dovreste portare i filmati di una contorsionista. Non vorrei mettere in difficoltà qualcuno
Gus says:
ma la domanda è pecchè?
(da zelig)
ma se i modelli prestazionali di riferimento usano gli appoggi in un certo modo….
Ad una recente lezione sugli appoggi a cui ho partecipato il prof. ha domandato proprio questo. Meditate gente meditate.
Le tecniche cambiano e i maestri si adeguano?
E sopratutto siamo sicuri di essere tutti così aperti ai cambiamenti?
O alla fine sono i grandi campioni che con i loro aggiustamenti “personali” aprono alle rivoluzioni?
Madmax says:
Ma devo fare i disegnini per farmi capire?
La preparazione atletica non è che risolve i problemi mentali, ma dimostra se ci sono effettivamente.. Ovviamente poi se uno si fa il mazzo veramente avrà anche meno voglia di menarsela ma il succo è che solo se sei preparato al top fisicamente e sei tecnicamente a posto potrai dire nel caso di “sciolta” e di sclerate che è un problema di menthal..
non a caso dici che i miglioramenti arriveranno quando andrà in fiducia.. E secondo da la fiducia da dove arriva? Ovviamente dal fatto di arrivare su ogni palla, dal fatto di fare i buchi per terra quando tiri, dal fatto di fare tre ace sullo 0-40, ma per far questo non è che basta dirlo o come dice qualcuno se ce l’ha dentro, perchè voglio ricordare che l’anno scorso a Maglie mia figlia fece ben 28 doppi falli in un match, quindi non è che l’anno scorso fosse scarsa e oggi una fenomena non era scarsa prima e non è una fenomena oggi, semplicemente oggi lavora molto ma molto meglio di allora…
Per quanto riguarda il dritto in salto non è quella la vera questione.. La questione è che appunto perchè ad alti livelli non sempre si possono giocare i colpi con i piedi da fermi è necessario insegnare ai ragazzi a colpire in equilibrio precario (ricordate gli esercizio su di una gamba? ecco propio quelli), poi loro giocheranno come meglio credono e come meglio si trovano.. Semmai il passo successivo dovrà essere quello di insegnare loro da che posizione possono giocare un certo tipo di colpo..
Per il resto qualcuno crede anche che i problemi di Bolelli Seppi e Pennetta e compagnia bella non siano fisici perciò va bene tutto e sono tutti allenati benissimo così sono tutti felici e contenti..
Archipedro says:
Franco R,
se lei avesse domestichezza con gli articoli scientifici dovrebbe sapere, soprattutto nelle traduzioni, che sensori (sensus sui, in latino, percezione di sè), recettori neuro-muscolari e propriocettori in senso lato sono sinonimi… dipende dal bagaglio tecnico di chi legge… e dal buon senso…
Velocità nei bambini di otto anni… anche questo concetto relativo credevo d’averlo spiegato… poi se uno non sa può sempre informarsi. Anche qui. Ma co discrezione…
Archipedro says:
Dr. Housegrazia… dr. Mad Max… posso celebrare io le vostre nuove nozze in mezzo ad un campo di fiori provenzali?
napalmdeath says:
madmax..
il diritto di federer e nole sono agli antipodi…vuoi sapere perchè?
innanzitutto per l’ìimpugnatura che differenzia l’altezza d’impatto ideale…
ovvio che a seconda dell’impugnatura cambia anche un pò la stance…
e scusami, ma il colpo più sicuto di nole qual’è? forse il diritto? ma non te ne rendi conto? tu puoi dire quello che vuoi sulle conoscenze tecniche dei maestri italiani, ma già che generalizzi vuoi dire che che ti sei fatto incantonare da chi ti gira intorno e dai tuoi soldi che con quelli pensi di arrivare dappertutto…staremo a vedere…
poi se parliamo di tecnica, parte complementare, fai un passo indietro che si vede lontano un miglio che ne capisci ben poco…però anche capendone ben poco potresti produrre qualche risultato, e solo allora potrai fregiarti del nick di capiscione di tutto il mondo….
altra e ultima cosa, potrai avere i soldi, una bella moglie ma rimani sempre uno con una mega panza e non qualche chilo di troppo!!!!
Madmax says:
Napal..
Io di soldi non ne do praticamente a nessuno primo perchè sono io il coach (e poi comunque gli allenamenti non sono io a pagarli e questo dovrebbe farti capire che chi ha lavorato l’ha fatto bene o no?) e la preparazione atletica Giovanni praticamente me la regala per cui..
Per il dritto continuerò a fare i disegnini perchè siete de coccio e così forse capirete.. Ma chi generalizza, era un modo per dire che oggi la tendenza (e penso anche domani visto che stanno cercando di uniformare le superfici rendendole non velocissime) è quella di avere aperture corrette e contenute ma senza eccessi e quella di Nicholas certamente non è troppo ampia.. Tanto per farti un paragone l’anno scorso vedendo la figlia di Sartori che è una che gioca molto bene l’aveva di parecchio più ampia..
E di tecnica quando mi farai vedere una bambina di 11 anni che gioca meglio in generale ma che è anche tecnicamente più corretta di mia figlia avrai diritto di parola fino allora vai al mare a giocare a beach volley va, perchè alle chiacchere bisogna far seguire i fatti..
Archipedro says:
Qualche cosa di atletica leggera…
Che i m. 400 siano una gara di velocità pura lo dimostra l’attuale detentore del record, il “discusso” Michael Jordan, già recordman dei 200, ora detenuto da tal Usain Bolt, quest’ultimo il prossimo venturo campione dei 400, probabilmente il primo che scenderà sotto il 43”.
Ma è proprio da Bolt, ed in particolare dagli ultimi 40 metri dei suoi favolosi duecento, che si deve partire a riflettere. Come (mi) diceva uno dei più famosi esperti di biomeccanica nostrani la spiegazione di come egli abbia potuto continuare a correre senza spingere nel suo ormai leggendario 19.19 sta proprio nella sua assurda, direi giamaicana capacità di decontrazione dei muscoli antagonisti. Da questa attitudine all’analisi del sistema neuro-muscolare il passo è breve… come s’ingannano i propriocettori, come se ne annulla quell’attività di controllo esercitata attraverso i muscoli antagonisti, quelli che durante l’azione violenta dovrebbero essere rilassati me non lo sono mai del tutto? Beh, a dirsi è semplice… con una tecnica di corsa sopraffina.
Gli stessi principi valgono per tutti i movimenti di natura pliometrica (tennis compreso) che richiedono una stiffness eccezionale… l’equilibrio e la precisione nell’attivazione delle leve articolari rende inutile ogni minima azione di compensazione o controllo… (riferimenti… fusi neuromuscolari e organi muscoli tendinei del Golgi).
E siamo così infine arrivati ai miei protocolli con Mati..
Poi é chiaro che qualcuno non capisce comunque…
napalmdeath says:
per madmax..
la tecnica esecutiva dei colpi nel tennis varia tra uomini e donne…
le donne avendo meno forza in generale compensano questa mancanza con una preparazione più ampia così da avere uno spazio di accelerazione più ampio..
se vedi il tennis in tv con l’ottica con cui lo vedo io ti accorgerai che quasi il 100% dei giocatori uomini, nel diritto, non fanno mai terminare la racchetta nel lato sx del corpo, cioè la racchetta dalla fase di attesa, davanto al corpo 0°, nella fase finale di preparazione non supera mai i 180°…nole li supera, hewitt li supera, simon li supera.. forse il loro colpo migliore è il diritto?
come detto nelle donne il discorso è diverso per tutte tranne secondo me per quella che gioca meglio di tutte tecnicamente, svetlana kuznetsova..
se vedi i primi 10 giocatori del mondo, solo uno supera questi 180° e ha un diritto pazzesco, soderling…se al ragazzino dai gli attrezzi del peso giusto senza avere fretta vedrai che il movimento sarà quello richiesto dal suo maestro per come intende lui l’impostazione tecnica…
ripeto, la tecnica d’impostazione tra il tennis maschile e femminile cambia perchè perchè è diversa la forza che esse hanno…
se vedi tsonga, biomeccanicamente non rispetta nessun principio nel diritto però la sua efficacia non si discute…
e parlando dei campi veloci a me questo proprio non lo devi dire…a casa ho un campo in resina gommosa dell casali sport surfece con omologazione ITF 3, velocità medium…io imposto un gioco moderno, fase di attacco e di difesa, tagli e rotazioni ma soprattutto di spinta perchè il gioco moderno è così…tutto qua
Madmax says:
Napal..
Un linea di massima sono d’accordo, e dico di più, io credo che anche per le donne tra una decina d’anni avrà maggiore importanza essere in possesso di una tecnica perfetta ed eseguire aperture compatte, perchè penso che saranno molto meglio preparate atleticamente e molte avranno anche seguito i protocolli tecnici più moderni che aiutano a far viaggiare molto di più la palla e di ocnseguenza la palla viaggerà parecchio di più (decontrazione biomeccanica etc), perciò fin qui ci siamo..
Però un buon maestro e soprattutto una persona seria ed onesta sa benissimo che il movimento di Nicholas è un movimento sostanzialmente corretto e che probabilmente con l’aumento di forza si metterà a posto da solo ma che eventualmente sarà semplice da correggere perchè i cambiamenti non dovranno essere strutturali.. Oltretutto senza conoscere il percorso del ragazzo (avendo lui 13 anni appena compiuti) è impensabile portargli delle critiche poichè potrebbe essere un passaggio obbligato dovuto a dei cambiamenti in corso oppure ad un suo attuale adattamento.
Io ho dovuto cambiare completamente il dritto di mia figlia grazie al lavoro di un tuo collega tecnico nazionale… Ci ho messo due anni e l’anno scorso c’è stato un momento che era inguardabile (anche perchè dopo essere stata molto tempo senza giocare aveva bisogno di fare tornei ed il tempo per l’allenamento tecnico era un po’ meno e comunque poi giocando i match ovviamente giocava il colpo come se lo sentiva più sicuro, ecco quindi perchè è fondamentale conoscere il percorso del ragazzo), ma da quella situazione ci dovevamo passare per forza ed ora è un gran colpo..
E anche il rovescio bimane, alla Vavassori l’avevano impostato partendo dal basso cosa che a me non piaceva e che secondo me tra l’altro le faceva perdere potenza (anche perchè poi lei da sola aveva trovato uno strano adattamento per cui andava prima in basso per poi risalire a fare il cerchio con ovvia perdita di tempo pazzesca), perciò qualche mese fa ho deciso di cambiarlo per arrivare al classico rovescio con cerchio (alla Sharapova tanto per intenderci). Ovviamente non sentendoselo suo non riesce a spingere come vorrebbe e che fa allora?
Semplice fa un cerchio enorme ben sopra la testa.. Cosa dovevo fare, lasciarlo com’era? Non credo soffriremo un po’ (sinceramente nemmeno tanto), tutti giorni facciamo handfeeding e cesto, anche in palleggio glielo ricordo sempre e tra un po’ sarà tutto perfetto, dove sta il problema.. Il problema stava se non l’avessimo cambiato e ci fossimo trovati tra qualche anno a dover convivere con un colpo limitato in partenza..
Ecco parlando di Djokovic ma anche di Tsonga, Soderling e F.Gonzales (te lo sei dimenticato!!) nonstante i loro dritti siano efficissimi sono pienamente d’accordo a dire che non sono colpi da insegnare, ma quello di Nichloas è un colpo ampiamente nella norma ripeto con degli accorgimenti da apportare ma girando l’anno scorso l’Europa di ragazzi a cui non c’era nulla da sistemare non ne ho visto nemmeno uno..
Quando invece arriviamo ai 14/15 anni per le ragazze e a 16/17 i maschi allora c’è eventualmente da cominciare a preocciuparsi ma ora guardare il centimetro non ha proprio senso..
Vedevo poi la Schiavone che ha sempre avuto un’apertura piuttosto ampia ma che quando l’anno scorso è andata a fare la preparazione in Spagna con la Pennetta dopo qualche mese l’aveva corretta ed era molto più compatta per cui non sono quelli i problemi se sai che un domani potrebbero al contrario diventarlo..
king of swing says:
non posso che quotare il commento 72 di Madmax…
in base al fisico di Nicolas…con una preparazione atletica adeguata…a mio parere avrebbe potuto muoversi meglio in campo…
tecnicamente credo sia stato fatto un buon lavoro invece…
certo ora mi piacerebbe vedere Alessia…anche perchè ho alcune curiosità…
Madmax says:
King per vederla devi venire a vedere un suo match perchè io non sono certo bravo come il team Grazia a fare i filmati, filmati che ho trovato veramente stupendi e che cmq vada a finire sono la testimonianza di in percorso speciale…
Invece riguardo al contenuto dei filmati ho avuto la conferma di quello che ho sempre pensato e cioè che Nicky sta facendo le cose giuste (o quasi nel senso che ora dovrebbe fare anche cose diverse tipo ad esempio circuiti per le gambe con qualche chiletto di zavorra 2/3 kg non di più) ma senza un vero proprio programma strutturato in modo corretto. In questo modo si va si a stimolare alcune (non tutte) capacità inerenti alla sua età ma la PA non è di supporto alla prestazione sportiva, quando invece se organizzata in un vero e proprio allenamento fa spesso la differenza.. Se poi anche l’allenamento in campo andasse nella stessa direzione il livello potrebbe aumentare in modo inaspettato, così come il miglioramento del menthal..
Buona notte perchè sono quasi le tre…
bogar67 says:
Ecco quando scendiamo/scendete in discorsi tecnici senza incazzarvi diventa tutto costruttivo e piacevole da leggere. Buon fine settimana a tutti.
nicoxia says:
Conoscendo Max mi chiedevo come fa a non capire Napal,il suo carattere impulsivo lo fa reagire come un leone ferito,poi però confrontandosi è stato tutto più chiaro.Voglio provare a sconfessare Max dandogli ragione,parlando con il mio amico Ziang ping,gli ho raccontato l’allenamento di Alessia lui mi ha detto io fale tutto questo piu tle ole al giolno quindi la mia è allenata.Ora voi conoscete una ragazza Italiana non ancora dodicenne che fa quello che fa Alessia?Quindi è chiaro che è la piu allenata di tutti.Ora secondo voi è facile individuare le varianti per arrivare a lavorare come Alessia,ve ne cito qualcuna peso metabolismo carattere fibre e si potrebbe continuare per molto.Ora secondo me il genitore è fondamentale per raggiungere l’obbiettivo perchè chi meglio di lui dovrebbe conoscere il proprio figlio,poi purtroppo non è cosi perche si delega sempre altri,dovrebbe interagire con il preparatore senza intralciarlo mettendolo a conoscenza delle problematiche via via,per raggiungere l’obbiettivo ognuno deve fare la sua parte con professionalità.Stefano secondo me Max pensa che il tuo allenamento sia una parte fondamentale per il tennis,solo che per lui è una parte e poi fa tutto il resto per te rimane la parte fondamentale.Lui può perchè fa più ore ma potendo come si può dargli torto.Ragazzi solo confrontandosi si cresce.
Madmax says:
Nico non è proprio così..
Da Vavassori tutti quelli che fanno il full time pomeridiano fanno tre ore di tennis + altletica per 6/7 volte la settmana, dal Bolletta la Shishkina e compagnia bella di ore ne fanno 5 o 6, ma anche in giro dicono che si allenano poco poi sono tutti i giorni in campo dalla mattina alla sera..
Ovvio che sapendo io che ora più ora meno il tempo che serve per arrivare nei tempi corretti (non come le nostre al 25/26 anni) è quello, l’ho dovuta preparare fisicamente per poter reggere un carico del genere…
Se provi a rileggerti Napal ad un certo punto lui parla di fretta e rende chiaro a tutti come mai da noi si matura molto tardi (non è solo per quello però come ci diceva anche Piatti i nostri arrivano a lavorare in un certo modo troppo tardi e per lavorare su tutto a 360° il tempo ahimè ci vuole).
Ed è a questo punto che a mio avviso c’è una cosiderazione da fare e che pochi invece fanno..
Cosa stiamo provando a far diventare i nostri figli? Non so voi io il mio obiettivo l’ho sempre dichiarato e mi sembra anche logico che con tutto il lavoro che stiamo facendo non punti solo ai top 100, poi magari non ci arriverà nemmeno ma noi abbiamo il dovere di puntare in alto, anche per rispetto di mia figlia… E questo quindi di coonseguenza significa che il tennis sarà nel futuro la professione mia e di mia figlia, lei come tennista ed io come non so ancora cosa.. Ora c’è qualcuno di voi che dal proprio lavoro non cerca di trarre il massimo profitto? Non credo e allora provate a pensare la differenza che fa a livello di guadagni (soprattutto di sponsor e pubblicità) arrivare nelle top10/20 a 17/18 anni e a 15, una volta fatti conti possiamo tornare a parlarne, questa volta però tutti onestamente…
Madmax says:
Nico io ho scritto di Nicky perchè penso che potenzialmente se si alza potrebbe diventare molto buono e credo che come sta lavorando ora abbia molte meno chances, anche perchè a mio avviso arrivassero risultati migliori migliorerebbe anche il suo carattere e si allenerebbe con nolta più voglia..
Madmax says:
Per il carico di lavoro poi è una questione di tempo ma in sei mesi un bambino/a che cmq si allena già regolarmente può recuperare
Gus says:
Ciao Max,
fammi fare una battuta, ma dopo le 11 di sera ti trasformi
So che ti farò arrabbiare ma io ti preferisco così.
Madmax says:
Ovviamente volevo dire la differenza trsa arrivare a 17/18 anni o a 25.. certo a 15 sarebbe il massimo ma è un po’ difficile!!
stefano grazia says:
Ieri sera avevo un terribile mal di testa e ho preferito andarmene a letto. Nel sonno mi svegliavo e al buio scrivevo due,tre note che mi erano balzate nella mente…Al mattino il mal di testa c’era ancora e son rimasto sdraiato sul divano a guardarmi una partita di rugby del Super 14 e a pensare a quale giocatore migliore avrei potuto essere io se avessi avuto un padre come me stesso…E occhio, mio padre fu un ottimo giocatore di rugby, nazionale anche lui. Probabilmente, ai suoi tempi, nettamente migliore di me in senso relativo.
Ma non è mai sceso in campo con me.
E se penso agli allenatori che si sono succeduti alla guida dello scalcinato Bologna Rugby dei miei tempi ne potrei salvare due o tre: il gallese Williams quando però io ero ancora in giovanile e che comunque mi portò un mese in Galles, il rodigino Busson…Alla fine Bugno ma io già a metà stagione partii per l’Iraq…Io mi ricordo che avevo la Visione di Gioco e Le più belle mani del campionato (parafrasando Lucky Luke si diceva che alla mia finta ci cascava anche la mia ombra o la mia immagine allo specchio) ma non ero velocissimo, non avevo un calcio potente (preciso ma non lungo), non avevo un passaggio di 30-40 metri…tutte cose che avrebbero potuto essere migliorabili con un genitore o un allenatore capace… (A quei tempi in Italia all’inizio ci si allenava solodue ore due volte a settimana, massimo tre e a rugby non si cominciava a giocare prima dei 13 anni…sic!)
Poi, mentre i miei con l’aggiunta di mia sorella Stefania (si,lo so…) arrivavano a Londra e si siedevano al Cafè Rouge dell’aereoporto di Gatwick per un formidabile brunch, aprivo il blog e vedevo una serie di spunti interessanti… Procediamo dunque con ordine…
@TorqueMax: credo che come sta lavorando ora abbia molte meno chances
Ma ora è alla Bollettieri, c’è da settembre …francamente, pensate davvero che possa essere nel posto più sbagliato del mondo? Io non credo…
Sul fatto che prima abbia lavorato male, IO CONTINUO A NON ESSERE D’ACCORDO e secondo me i video (e in particolare il quinto se e quando verrà inserito) lo dimostrano, ma questa è la mia opinione e rispetto quella altrui. Quello che contestavo era semmai essere considerato una merda solo perchè di tennis ne capisco poco e mio figlio è una simpatica canaglia. Anche ammesso che fosse così, faccio fatica a vedere il nesso. A meno che a Torque disturbasse il fatto che il Blog di G&F fosse considerato più mio che suo, cosa che in verità io ho sempre cercato di evitare (addirittura autosospendendomi ai tempi di Ubitennis quando lui fu ingiustamente ostracizzato). Ma confesso che dopo tutto quello che è stato detto, difficile che le cose vengano ricucite anche perchè la cosa più fenomenale di tutte è che io continuo a sostenere è che ,con forse grande scorno di KoS,l’85% di cose che diciamo collimano, solo che se le dico io non vanno più bene, soprattutto se cito anche The Buzz.
Comunque, sul dritto di Nicholas io non posso che sottolineare quanto già sottolineato e cioè che è considerato perfetto (ovviamente per l’età e stazza) alla Bollettieri ma anche altrove. Poi nel quinto filmato si può vedere Slomp che gli corregge un attimo la posizione delle anche…Poi ci sono a volte delle piccole modifiche da apportare perchè dopo un po’ si cade magari in un piccolo vizio…Ma tutte cose normalissime … Il Dritto è il Dritto Made in Bollettieri a differenza per esempio dei Dritti di Miccini e Quinzi…che poi magari pur non ortodossi secondo il Bollettieri Credo sono ugualmente o più efficaci… Il Rovescio invece è stato upgraded dal Team Grazia perchè 4 anni fa era nettamente inferiore…Tonnellate di palle al cesto come si vede un po’ nei filmati, handfeeding, un’ora a volte due a sessione…Ecco il significato di quei baskets… dritto, rovescio, mano sinistra, down the line, crosscourt, inside out, angoli …anche dritto ma soprattutto rovescio: due mani, una mano, slice, mano sinistra,dentro e fuori… Certamente quando si andava a Bradenton magari saltava fuori una piccola correzione e noi poi seguivamo i consigli (soprattutto era Nicholas, che sarebbe un ottimo coach, a ‘capire il dettaglio’ ma diciamo che il 90% del lavoro sul BH lo abbiamo fatto noi a casa…fino all’anno scorso. Ovviamente da settembre ad oggi il rovescio è migliorato straordinariamente e quindi, pur essendo orgoglioso del Team Grazia, credo che il merito sia anche di Greg Hill e dei Bollettieri Coaches. Mi aspetto un ulteriore gran miglioramento se riuscirà ad entrare nel Gruppo di Forsythe che sembra essere quello che su Nicholas ci ha scommesso magari contro l parere di altri (Noi abbiamo capito una cosa: ogni settimana o anche più volte a settimana i vari Coaches, Preparatori, Mental all’Academy si incontrano, fanno meeting, scambiano dati e info…e sembra che Nicholas sia quello su cui hanno discusso di più… Nessuno dubita del suo talento, in molti non sono disposti a puntare su di lui a causa del carattere…Quello che ci crede di più sembra essere Paul Forsythe. Per nostra fortuna dovrebbe essere uno dei due, tre migliori Coach in assoluto (Secondo Mamma Quinzi, lquello a cui affiderebbe più volentieri suo figlio…Come ebbe una volta a dire informalmente a mia moglie. A noi piace molto anche Josè Lambert ma è il tipico americano puritano tutto d’un pezzo mentre Paul è un Venezuelano o Colombiano, insomma un Latino come Nicky… Probavbilmente in grado di capirlo di più…)..
Continua….
stefano grazia says:
Sui Dritti e sui Salti e sui vari colpi volevo anche ricordare quanto già scrissi una volta su G&F spiegando come venivano insegnati i colpi allo Strategy Zone …Qui Lance Luciani e Margie Zesinger (e nel video Josè Lambert) avevano suddiviso,dopo averli analizzati per mesi al computer, i vari possibili colpi da eseguire in:
FRONT TOE PIVOT
TWO FOOT PIVOT
BACK FOOT PIVOT
SPIN MOVE
TRANSFER
MOGUL ((quello per intenderci che si vede fare da Davidenko)
POWER STEP
HOP STEP
JUMP SHOT
Lo Strategy Zone era suddiviso in : CONTROL-HURT-FINISH
Alcuni di questi colpi erao usati nella CONTROL PHASE
Altri nell’HURT PHASE
Altri ancora nella FINISH
In generale i colpi usati nell’Offence sono il Two Foot Pivot, il Front Foot Pivots, il Transfer, l’Hop Step, il Jump Shot
Nella Defence vengono usati invece:
Back Foot Pivots, il Mogul, lo Spin Move
Poi nel finish ci sono le SWING VOLLEYS,VOLLEYS, SMASHES
Se volete un giorno farò un video di tutti questi colpi che Nicholas ha imparato (e come lui Sendegeya) pazientemente nelle prime volte che fece parte dello Strategy Zone Program. E sono questi gli esercizi che noi ripetevamo con l’Handfeeding MiniTennis…5-10′ ogni tipo di colpo…Ora nel video può essere che voi abbiate visto qualche Back Foot Pivot in cui alza con uno strano movimento a molla la gamba non in appoggio…Vedendo questo colpo il Maestro Lubiani, il padre di Francesca, alla BTA lo cacciò dal campo ma in realtà questo è un colpo che viene insegnato e lo si adotta, questo e lo SPIN MOVE, per ribattere i colpi lunghi e profondi che ti tocca andare a prendere in Zone 5, due-tre metri fuori dal campo…
Intendiamoci, la cosa è controversa ANCHE all’interno della stessa Academy perchè ricordo Chip Brooks, allora ancora a capo dell’Adul Program, a cui avevo portato a far vedere Nicholas a 8-9 anni, non sembrava molto convino nell’insegnare troppi movimenti di piedi ai bambini piccoli…Dopo si, diceva, ma adesso meglio che stia ben piantato coi piedi per terra. Insomma, anche lui è un po’ Old Style, Vecchia Scuola. Noi preferimmo rimanere col Nuovo: può essere che adesso appaia un po’ svolazzante ma quando deve stare per terra ci sta…Certo, a volte lostesso Chip si incazzase gli vede colpire un rovescio in salto due metri fuori dal campo e ha ragione… In questi video però alcuni colpi sono stati prelevati da riprese in cui preovava ogni colpo (fino a farne 5 perfetti e poi passare al successivo) e può darsi che vi siano capitati colpi a prima vista un po’ strani, di quelli che non si vedono ‘insegnati’ nelle SAT… Non dico che è questa la ragione per cui in Italia non si creano campioni, non dico neanche che l’American Way sia quello giusto, dico solo che a Nicholas fu insegnato così e che magari è per questo che ora Zanchi, Mora & Co sono tutti più solidi di lui… Il tempo ci dirà poi se, chi, cosa … Del doman non v’è certezza, e io di certo non ho mai cercato di convincervi di avere Il Verbo.Però poi a un certo punto devi prendere delle decisioni e io fra la vita e la morte, fra la vita e la morte ho poi finito per scegliere l’America…(De Gregori Modified)
stefano grazia says:
Ovviamente poi, parafrasando Boskov, “Colpo Migliore è quello che punto fa”
nicoxia says:
Max,per me l’allenamento non potrà essere il fattore determinante perchè parto con dei parametri diversi,mi spiego tu sai come si fa per far reggere dei carichi maggiori delle proprie possibilità,io non posso competere con chi usa questi mezzi e saranno sempre superiori a me dal punto di vista atletico,io voglio arrivare al loro massimo con il lavoro pulito per me in primis ci sono i miei figli,quindi la differenza la voglio fare dal punto di vista mentale e qui ci sarebbe da sbizzarrirsi.
nicoxia says:
Max il tu sai mi riferivo all’esperienza ippica non vorrei che qualcuno fraintendesse.
Archipedro says:
Vista l’ecumenica ventata di buonismo che ci pervade, nella brezza tiepida della Primavera, umilmente proporrei una conta, comprensiva dei veri nomi, cognomi e magari d’una mail, come a suo tempo ci suggeri l’ottimo Gus…
Non mi metto per primo, ovviamente
1) Stefano Grazia, detto il Comandante o dr.Housegrazia, leader maximo di G&F…
2) Massimilano D’Auria, detto dr. Max – mr. Mad, a seconda dell’ora, ovvero l’Innominabile TorqueMaxMada…
3) Piero Blanchini, Archipedro detto Archie, oggetto misterioso di G&F, uno che non sai mai da che parte stia… meglio non votarlo… (piero@blanchini.it)
E poi qui dovreste continuare voi… Andrew, Nicox, Gus, Mauro… TUTTI… sarebbe un bel gesto…
stefano grazia says:
Nicox: sarà perchè non usi la punteggiatura ma io a volte non capisco il tuo pensiero. Colpa mia che sono vecchio e rincoglionito e spesso nemmeno mi ricordo cosa ho scritto ma puoi spiegare meglio cosa intendi quando dici. “Stefano secondo me Max pensa che il tuo allenamento sia una parte fondamentale per il tennis,solo che per lui è una parte e poi fa tutto il resto per te rimane la parte fondamentale.Lui può perchè fa più ore ma potendo come si può dargli torto” perchè sinceramente non ho capito…
Io credo che la differenza fondamentale fra me e Torque è che lui sta facendo adesso esattamente quello che io ho fatto dai 3 ai 12. Io a 12 anni mi son fatto da parte mentre lui invece è diventato più preponderante, ha preso il sopravvento sugli altri, è diventato COACH.
Poi certo lui può obiettare che le cose fatte da lui sono nettamente migliori, più scientifiche, più tutto, e può anche essere che sia vero, io non lo so e non lo sa di sicuro quel pirla di KoS, ma la differenza è questa e non dico sia giusta o sbagliata nè l’ho mai detto: io ho smesso dove Torque ha cominciato.
Poi è chiaro che lui c’era anche prima (ma più come coordinatore che sul campo) e io ci sarò anche dopo (ma più come coordinatore che sul campo). Dove io mi permetto di contestare è il progetto dove un Genitore Non Coach diventa Coach non del proprio figlio ma di altri figli perchè in tal caso si viene a perdere la caratteristica fondamentale del Genitore Illuminato che Allena: l’Amore, la Passione, la Disponibilità, il Tempo, il Senso di Appartenenza…
Altra cosa invece è condividere informazioni, unirsi (gratis) in cooperative, suddividere i costi di allenatori e preparatori itineranti e così via o altra cosa è fare da PR al proprio Preparatore/Allenatore…ma proporre se stesso come Coach a Pagamento per altri mi sembra sbagliato concettualmente anche se in America per esempio succede: quel che conta non è il pezzo di carta ma i risultati…Solo che con l’arrivo di nuovi allievi potrebbe venire a mancare il tempo per il proprio figlio/a… Oppure fin dall’inizio si sa che gli altri sono lì per allenare il proprio (è quello che io facevo in pratica con i figli di Kienka: io vi faccio fare Preparazione con mio figlio e voi poi fate i patterns con lui…Due volte a settimana, Gratis, un Do Ut Des alla luce del sole…
Poi, quando ci rivedremo (ovviamente all’Inferno) Max mi spiegherà i chi cosa perchè e per come e io gli ripeterò che non ho nulla contro jo catizza, e come potrrei visto che manco lo conosco e che anzi, davvero l’avrei conosciuto volentieri, e che perfino lo capisco se è stata la paura di fare brutta figura visto l’indolenza di Nicholas in quei giorni,il motivo per cui al dunque non se ne fece nulla. Francamente io temo di aver capito almeno il Chi ma come ho detto, me ne sto sulla sponda del fiume … prima o poi anche Torque capirà …
nicoxia says:
Stefano,il tuo allenamento rende un ragazzo atletico e va bene,poi c’è un allenamento funzionale al tennis.Scrivevo apposta post di una riga per non mettere la punteggiatura.Se li vuoi più lunghi ti devi accontentare.
Gus says:
per me non è mai stato un problema: gustavo “gus” gallotti, i miei amici mi chiamano “highlander” per tutte le cose che racconto di saper fare o fare o far finta di saper fare, come se avessi vissuto molte vite.
nicoxia says:
carlone64@libero.it
Gus says:
@nicox: in effetti quel passaggio è uin pò oscuro anche a me
Gus says:
@archi: grazie archi per l’ottimo, non lo sono, ma i complimenti fanno sempre piacere
nicoxia says:
nico-las ale-xia i miei figli lino il mio la mail è in moderazione non la pubblicano.
Gus says:
Oggi partita di campionato U14 alle 17:30, domani idem alle 15:30, torneo. Insomma vita da allievo allenatore impegnato e mia figlia vita da palleggiatrice
nicoxia says:
Comunque Archi nelle mail di stefano e max ci sono quasi tutte.
Gus says:
Facciamo così: stabiliamo chi tra i giocatori pro maschi gioca meglio il rovescio a due mani. lo analizziamo e ci discutiamo sopra in riferimento magari a quello di nicholas appena avremo anche il quinto video. Magari se qualcuno ha i suoi filmati del ragazzo (io direi minimo 12/13 anni) spendiamo due parole.
Lascio a voi la prima segnalazione.
Gus says:
suo ragazzo/ragazza, mi è scappato un invio prima del controllo di prassi
nicoxia says:
Il nostro circolo nel campionato under 14 è uno degli otto su 104 escluso dalla fase eliminatoria non siamo proprio messi male.
nicoxia says:
Gus è semplicemente la metodologia di Catizone,e nei video non l’ho vista.
Archipedro says:
Gus e Nicoxia,
é ovvio che il mio intento sarebbe quello d’avere gli estremi di quei “coraggiosi” nicknames che periodicamente vengono qui a cercar gloria, magari perchè altrove non li leggerebbe nessuno… ed allora, per rispetto di chi come Stefano e Mad hanno tirato la carretta per tre anni, sarebbe proprio il caso che si qualificassero… se poi un maestro legittimamente cerca d’usare il blog per farsi della pubblicità, é giusto anche che si sappia non solo CHI allena ma anche COME lo fa… altrimenti é troppo facile, ed anche, usando le parole di dr.Max, un po’ viscido…
nicoxia says:
Ripeto quello che ho visto fare a Nicholas va tutto bene,ma è una parte se non fa l’altra è incompleta.
nicoxia says:
Per evitare fraintendimenti,i miei sono ancora lontani , per avere risultati soddisfacenti gli servono almeno altri due anni, purtroppo hanno iniziato tardi a 7 la femmina e a 9 il maschio partendo dalla sat.
Madmax says:
NIcox..
A parte che veramente spesso si fa fatica a capire cosa scrivi ma il punto è un altro e cioè che a mio avviso nessuno porta mai al limite (non oltre visto che come sappiamo il lavoro non lo può fare) i ragazzi, per cui l’allenamento è assoluitamente fondamentale nel momento in cui i ragazzi sono sotto allenati e non sono portati al loro best..
Stefano..
Senza nessuna polemica, ma allora non hai capito proprio niente.. Cioè io vedo che tu ti fai un’idea poi uno può dimostrarti qualsiasi cosa che tanto tu alla fine dirai sempre si ok MA…
Uno che scrive che io ora sto facendo quello che tu hai fatto dai 3 ai 12 anni significa proprio che è fuso o legge i post a metà..
Io sto facendo quello che Giovanni ha fatto (in meglio e questo lo dice lui non io, perchè Alessia lavora solo one to one a parte quando gli facciamo giocare match di allenamento) con la Garrone quando a carriera quasi finita l’ha portata al best ranking di 24 al mondo oppure quando in un anno ha portato Borroni da 700 a 120…Perciò un lavoro altamente professionistico (con in più altri 15 anni di esperienza e studi) e non certo solo del lavoro di costruzione..
Ovviamente a margine, visto che Alessia ha undici anni ed è quindi ancora in età di costruzione, un po’ che qualcosa non era secondo noi stato fatto al meglio e avendo tempo in abbondanza stiamo lavorando ancora su alcune cose tecniche ma soprattutto sullo sviluppo di alcune capacità fondamentali nel tennis (tipo timing, velocità di braccio anticipazione motoria etc etc), cosa che tra l’altro a mio avviso pensare ad un certo punto di poterne fare a meno è l’errore più grosso che molti fanno..
Non a caso chiunque (tu compreso) è convinto che il coach pvt (ottimo all’interno dell’accademia) sia la soluzione migliore e perchè secondo te? Solo per poterlo guardare da fuori mentre gioca con gli altri? Anche, ma assolutamente per poter continuare progredire a livello tecnico su cose specifiche che servono a quel ragazzo e che magari ad un altro invece servono molto meno, figuriamoci quando da seguirne ce ne sono tre o quattro..
E comunque lunedì o martedì farò un articolo su accademie centri estivi che riprenderà anche questo tema..
Per il resto Alessia se tutto va come penso da giugno o al max da settembre avrà il suo coach personale (finalmente quello di cui io mi fido) perciò io sarò libero.. E la cosa che a mio avviso dovrebbe far riflettere non è che io mi proponga, bensì che se dovessero andare a buon fine tutti i contatti che ho avuto fino ad oggi avrei bisogno di un’accademia privata e giornate di 48 ore.. Non solo per via che tutti si trovano così bene le richieste sono arrivate anche per alcune ragazze tra le migliori d’Italia, vedi un po’ tu.. Tra l’altro richieste di collaborazione sono arrivate anche da parte di maestri e coach… Poi magari non se ne farà nulla o magari alla fine non definendo per mia figlia formerò solo un team con lei al centro dell’attenzione o magari troverò qualche russo o milionario e lavorerò solo per lui, boh chi può dirlo… La realtà è che tutto questo avviene dopo soli sei mesi che allena mia figlia e dopo che lei ha cominciato a giocare allenata con il nuovo corso e che tutti richiedono la massima attenzione per i loro figli, cosa che evidentemente non ricevono ora..
stefano grazia says:
Gus, Archie…Ancora qualche dubbio?
A proposito del non aver capito niente consiglio a tutti un bellissimo libro di Diego Da Silva dal titolo appunto Io non avevo capito niente. Non c’entra niente col tennis ma narra le vicende di un avvocato napoletano un po’ cialtrone ed è scritto un po’ come vorrei scrivere io…
Tornando a noi volevo aggiungere qualcosa sul MENTAL: ovviamente sono solo mie considerazioni 8per di più di uno che non capisce niente)e non dati di fatto:
Certamente chi è in perfette condizioni fisiche può ritrovarsi con una OTTIMA CONFIDENCE e quindi da qui il suo Mental, inteso come fiducia in se stesso, acquista in solidità. Ma direi che è addiritturamaggiore l’influenza che viceversa ha il MENTAL sulla mobilità in partita…O credete che Coria abbia perso il RG perchè ha avuto i crampi? I crampi gli son venuti perchè a un certo punto imprevedibilmente si è cagato addosso… Il fenomeno del choking ha effetti deleteri sulla mobilità, scioltezza, elasticità…Allo stesso modo la paura di perdere, l’incapacità di handling the pressure, di reggere l’emozioneo arginare la rabbia, ti rendono rigido e lento nei tempi di reazione… Magari nei famosi Tests di Allenamento sei il migliore e poi vai in campo e parti sempre in ritardo… L’ho visto accadere a Nicholas ma l’ho visto anche altre volte danzare come una farfalla e pungere come un’ape per tre sets e quindi non mi sono preoccupato più di tanto… L’importante è sapere che c’è la POTENZIALITA’…Poi se rimarrà iespressa è un’altra storia ma come diciamo sempre, prima cerchiamo di capire se hai u Mulo o un Cavallo…Con tutta la simpatia che mi può dare il Mulo(giocatore robot, allenabile, educato, buono, bello,bravo) se è un Mulo non vincerà mai il Gran Prix che un Cavallo anche stronzo, antipatico,maleducato forse invece può vincere…Lo so, è ingiusto, ma chissà cosa pensavano di Cassano i suoi compagni di squadra…E’ un po’ il tema di Amadeus, il film incntrato sulla presunta gelosia di Salieri, il Musicista di Corte, e Mozart, geniale ma…deficiente,rozzo, inaffidabile, volgare… E anche lui aveva avuto un Padre Padrone , artefice della sua fortuna e della sua sventura…
Archipedro says:
Dai dr.Housegrazia, ammettilo… senza dr. Max non ti divertivi più….
Dr. Max, se mi posso permettere, parlerei di anticipazione IDEO-motoria… ciò affinché noi tutti ci ricordiamo, nell’allenare i nostri figli, che la loro rapidità negli spostamenti, possibilmente armonica, non serve a molto se non vengono allenate anche quelle componenti dell’intelligenza, emotiva e strategica, che consentono loro di PREVEDERE la dinamica dell’azione sulla base es. delle variabili ambientali o dei diversi stati d’animo dei contendenti, con i relativi comportamenti sul campo.
In tal senso avete perfettamente ragione ad affermare che, come dice anche Giorgio Errani, mio figlio dovrebbe già abituarsi a giocare le partite… per ora lo fa con me, ma é chiaro che il tennista completo è anche un buon giocatore di scacchi…
stefano grazia says:
MI ACCORGO SOLO ORA ….ERRATA CORRIGE NEL VIDEO 4:
Music by Jay Martins, Cool Temper (che però è stata sostituita da Breathe di David Gray perchè per motivi non chiari, scompariva dopo il salvataggio) e Nickelback,Burnt it to the Ground)
In realtà è poi rimasta la Musica del Nigeriano Jay Martins, uno dei favoriti di Nicholas…e in effetti Cool Temper con quel suo If you do believe you do not be defeat (se ci credi non verrai sconfitto) ben si prestava … Breathe di David Gray è bellissima e verrà utilizzata in un prossimo video …
Madmax says:
Beh Archi, lo capivano lo stesso dai..;)
king of swing says:
Max mi piacerebbe molto vedere tua figlia giocare dal vivo…
in ogni caso da appassionato mi sento in dovere di ringraziarti…sono contento del fatto che hai messo su un bel blog…hai fatto bene…ed è pure molto bello che tu abbia ricevuto richieste di collaborazione pure da parte di maestri e coach…significa che qualcuno inizia finalmente a capire che la situazione in Italia non è delle migliori…che siamo piuttosto indietro…e che la tua esperienza può essere utile ad altri…
cerca di continuare a scrivere pure qui….guarda che è fondamentale…almeno c’è un confronto di idee…e chi si avvicina a questo spazio per lo meno sente le due campane…
stefano grazia says:
Ale! Rob! Però ogni volta che L’Innominabile e King of Nothing scrivono su spaziotennis nel mio spazio mi date un centone in più !
SCHERZO!
Ne voglio almeno due, di centoni!
stefano grazia says:
@Archie: In tal senso avete perfettamente ragione ad affermare che, come dice anche Giorgio Errani, mio figlio dovrebbe già abituarsi a giocare le partite…
Cioè, dopo che per tre anni ho sempre cercato di dirtelo più di tutti io, tu scegli un post dell’innominabile for going e solo dopo che te l’ha detto anche Giorgio Errani? E poi hai anche la bella pretesa di chiedermi di mandarti mio figlio ad allenarsi con te nella dacia friulana … Dopo questo affronto sarà ancora più difficile ma un meeting con la Mafia del TriVeneto (andrew,Atti,ClaudioTn & Archie…e se dimentico qualcuno fatemelo sapere) bisognerà farlo… La mitica torta sfogliata di Graziati la porta Atti ?
Scherzi a parte, Mati a 8 anni è certamente ancora in tempo, ha tutto il tempo che vuole (ma è del 2002 o 2001?) ma sai perchè io insisto molto su questo? Perchè a giocare col papà i bambini si abituano a perdere senza vergogna, senza la delusione (in fondo è normale perdere dal proprio papà a 8-10 anni) che invece una sconfitta con un proprio coetaneo comporta…ed è importante vedere anche se uno ha lo spirito di reazione di tornare a combattere dopo la sconfitta…Che uno a danzare come una farfalla e a pungere come un’ape davanti allo specchio si abitua a credere di essere fortissimo e bellissimo e come Narciso corre il rischio d’innamorarsi della propria immagine … E’ sottile,per un bambino, il ‘fine balance’ fra Confidence e Necessità di scendere dal pero … Per questo si parla di una ratio 4:1, 3:1 fra vittorie e sconfitte e un buon papà coach saprà scegliere avversari e poi tornei in modo da ottemperare a questa proporzione…(Per questo ma non solo si fan giocare i ragazzini talvolta nelle categorie superiori …)
Archipedro says:
Dr. Housegrazia,
infatti Mati (2002, te l’avrò detto un migliaio di volte, ascolta anche gli altri…) ha fatto più di qualche scambio educativo con quella simpatica, inossidabile canaglia di “The-Devil-drives-a-Porsche”… il quale, noncurante delle incipienti lacrime del piccolo, gli tirava senza pietà le palle negli angoli… Poi però ha detto, ipse dixit, che Davide e Sara alla sua età non giocavano così… magra consolazione, perchè Mati ha un problema “mental” ben più acclarato di quello della tua canaglia… é pacifico, e non ha la benchè minima voglia di soffrire… (e come dar lui torto…). Insomma, non s’attaglia alle epiche battaglie che tanto t’ispirano… Per ora almeno l’agonista non é pervenuto, c’é solo l’atleta…
Dopo aver visto i tuoi filmati ho cambiato idea… neppure io te lo posso esorcizzare… quel satanasso…
Federico Di Carlo says:
Breve mail da Kuwait City,
per puntualizzare e ricordare a chi non crede che il mental influenzi anche la parte atletica è che il cervello comanda il corlo e non viceversa. Sia le risposte del SNC (sistema nervoso centrale che quelle del SNA sono originate da impulsi cerebrali. Ricordaste anche che la forma di risposta più veloce dipende dall’anticipazione motoria che è uno skill prettamente mentale.
nicoxia says:
Federico sfrutteremo il mental per emergere.
king of swing says:
a mio parere state facendo parecchia confusione…
Federico di Carlo
con una preparazione atletica inadeguata anche mentalmente non si può crescere bene…
il mental influenza la parte atletica…ma se la parte atletica non è curata al meglio…il mental influenzerà un fisico che non ha lavorato bene…e il risultato secondo te sarà dei migliori?
con Stefano Grazia abbiamo due visioni completamente diverse di vedere il tennis…
lui paga gli extra per il mental..quando io penserei ad allenarlo meglio fisicamente soprattutto…
se il fisico è ben allenato…non è che non serve una preparazione mentale…al contrario…
fisico e mentale vanno allenati entrambi nel migliore dei modi…
Max ha spiegato bene che sua figlia è arrivata pure a fare 28 doppi falli in una partita…
problema mentale?
no era allenata male..
allenandosi come si deve…Alessia è migliorata pure mentalmente…
per Stefano Grazia Coria ha perso il Rolando con Gaudio per una questione mentale…
a mio parere a parità di condizione fisico-mentale…vince chi ha più tennis…e Gaudio aveva più tennis di Coria…
opinioni diverse quindi…
io la vedo in un modo…Stefano in un altro…
rispetto il suo modo di vedere il tennis..ma è molto diverso dal mio…
se si pensa che Max e Stefano dicano le stesse cose…si è in grave errore a mio parere…
nicoxia says:
King, che fisico e mente vanno allenati entrambi bene è scontato, non è che Federico pensa che un bambino lo tieni fermo, e solo con la mente diventa rapido.Il problema secondo me è che,faccio un esempio cosi spero capiate anche senza punteggiatura,se tu ad un ragazzo dai ormoni puoi lavorare più intensamente e il suo fisico sopporterà dei carichi che al naturale sarebbe impossibile,è una lotta impari per me impossibile da vincere,invece sul mentale si può fare la differenza.Poi è chiaro che tu devi raggiungere il tuo massimo dal punto di vista atletico.
nicoxia says:
King,poi sul come lavorare bene inizia il match.
nicoxia says:
Cosi spero di avere una speranza e di smentire Nikolik che ha sempre affermato che senza doping non si puo riuscire.
stefano grazia says:
Continua a scrivere, King of Nothing…Ogni cosa che dici porta acqua al mio mulino, mattoni alla mia casa… Del resto uno che dice che sicuramente X è meglio di Y senza mai aver visto X ma basandosi sul fatto che è alenato da Z che lui però non ha mai visto e conosciuto se non attraverso le parole di M la dice lunga sul grado di attendibilità del soggetto ..
KoS:”a mio parere a parità di condizione fisico-mentale…vince chi ha più tennis…”
E GRAZIE AL CAVOLFIORE! Come dire che a parità di tennis e testa vince chi ha più fisico …. E perchè non: Se siamo zero zero al 90′ dopo 5′ di recupero vince la squadra che segna un goal a patto che poi l’arbitro dopo fischi la fine?… (Ma dove siamo, in una trasmissione di Arbore? )
C’è un piccolo particolare però, che è riconosciuto che chi aveva più tennis non era Gaudio ma Coria che normalmente era ache più cattivo agonisticamente… E’ vero che Coria aveva avuto problemi col doping e quindi per paura di essere beccato lui non beveva integratorima solo acqua e che alcuni riconducono a questo fatto la comparsa dei crampi… Ma era 60 40 o qualcosa del genere ed è uno che a Roma ha fatto 5 sets con Nadal perdendo mi sembra 75 al quinto senza crampi e che si faceva delle belle battaglie in 5 sets anche con Hewitt… Non riconoscere l’importanza del Mental nel Tennis Moderno è da miopi tanto è vero che si pensa che conti al 50% (la tecnica il 10%, la condizione atletica al 40%..because tennis, everybody has, Safin dixit)… Ma qui si discute non su questo su cui credo si sia tutti d’accordo, ma se sia più la condizione atletica ad influenzare il menta o viceversa…
Ovviamente mi trovo d’accordo con Fede…Certo, essere in ottima condizione atletica E IL SAPERLO (di essere in ottima condizione atletica) conferisce CONFIDENCE… Ma se non hai una buona SOLIDITA’ MENTALE la tua condizione atletica ne verrà affetta … Certo, è un cane che si morde la coda, un uovo e una gallina, un catch 22, ma è mia opinione che l’insicurezza,la paura, l’ansia ti blocchi, ti irrigidisca,riduca il tuolivello d’efficienza… E vorrei ricordarvi, senza farlo pesare troppo, che essendo medico un po’ di psicologia l’ho dovuta masticare anch’io, anche se spesso contro voglia…
Certamente, uno che dopo aver visto i video dice che per Nicholas avrei dovuto pendere extra per la prep atletica dimostra chiaramente, per usare una parola che non si sentiva da un po’ di tempo, una chiara… malafede !!!!!
stefano grazia says:
Nicox, piuttosto … è la seconda volta che accenni a questo fatto, di additivi che permettano di sopportare i carichi di lavoro… Come sai, e l’ho raccontato alcune volte, anche a noi è successo (a dire il vero a mia moglie) di essere stati approcciati (no, non alla Bollettieri ma in Italia) e un po’ ambiguamente essere accusati i non aver fatto n buon lavoro perchè non avevamo inziato quando ancora si poteva un pogramma di rafforzamento, potenziamento, allungamento … Non fu una ver e propria proposta, intendiamoci, ma lasciò credere che … in giroqueste cose accadevano.
E’ successo anche a te?
stefano grazia says:
Ti ho accusato di non usare la punteggiatura…io ho la tastiera che salta un colpo come la macchina da scrivere di Jean Paul Belmondò in Come distruggere la reputazione del miglior agente segreto del mondo quando allo scrittore Belmondo gli salta la R sulla Olivetti e quindi l’Agente Segreto Belmondò impegnato in un inseguimento contro i Cattivoni urla : “Vi spaccheò il culo, butti stonzi!”
Comunque, il senso si capiva credo…
king of swing says:
nicoxia
forse mi sono spiegato male…ma non mi pare onestamente…il mentale è di fondamentale importanza…come lo è la preparazione atletica…
però senza una preparazione atletica adeguata… il lavoro mentale non può dare frutti…
difatti lo stesso Stefano Grazia ha ammesso che nonostante gli extra per il mental…per ora miglioramenti da quel punto di vista non ne ha visti..
dall’altro lato invece abbiamo Max…
che vedendo sua figlia fare 28 doppi falli in una partita…poteva pure pensare che si trattasse più di un fattore mentale che fisico…
invece ha capito che il problema era proprio di carattere fisico..si allenava male…e che quando ha iniziato a lavorare come si deve… i risultati si sono visti…
quando Max dice che Nicolas è allenato male…lo può dire perchè appunto ha avuto questa stessa esperienza con sua figlia…
il mio parere invece viene dall’osservazione…io mica vedo tutti gli allenamenti di Ferrer o Nadal…vedo gli effetti dei loro allenamenti quando giocano il match…
nel caso di Nicolas mi è saltato all’occhio che c’è qualcosa che non va negli spostamenti..da sistemare gli appoggi…
sarebbe interessante vederlo in un match per capire ancora meglio certi aspetti…l’impressione è però che sia mancato un lavoro intenso e personalizzato…e che quindi la costruzione fisica non sia stata proprio perfetta…
vorrei ricordare a Stefano Grazia…che qui nessuno parla per il male di Nicolas…al contrario Max sta cercando di aiutarti testone che non sei altro…
quando lo capirai forse sarà troppo tardi…
nicoxia says:
Mi sa che non è la punteggiatura,se facciamo una gara di moto e so che la tua è truccata ,non posso superarti in rettilineo ,ma devo essere più bravo in curva e trovare il modo di ostacolarti in rettilineo.Poi è chiaro se ho una bicicletta perdo uguale.
nicoxia says:
Vedi Stefano il tuo appunto sulla punteggiatura,non mi ha offeso anzi stimolato ad essere più attento,e reputando che non sia solo quella cercherò di essere più chiaro,per questo io ti ringrazio non cerco altre strade.
Stefano Grazia says:
Veramente non hai capito… non avevo dubbi che tu non volessi ricorrere a questo tipo di extras ma mi chiedevo se ti avessero fatto proposte in questo senso o se tu avessi avuto dei dubbi che qualche Under gia’ facesse ricorso a questo tipo di aiuti per potersi allenare 4-5 ore al giorno a certe intensita’… Non l’ho sollevato io il problema ma dai tuoi post precedenti poteva sembrare che qualche dubbio ti fosse venuto…
Ricevo una mail privata di un blogger che mi dice testuale: “io a King of Swing non gli rispondo piu’ se non per insultarlo” . Il mio problema e’ che gli da del deficiente o dell’idiota uno qualsiasi e’ semplicemente un insulto, se glielo do io e’ invece una diagnosi …
nicoxia says:
Stefano non sto giudicando,è una questione di cultura,la constatazione di Nikolik era che se non eravamo disposti ad adeguarci al doping,non potevamo competere.In Italia secondo me abbiamo una cultura differente,in altre parti ,diciamo non lo so.Non sono abituato a cercare alibi quindi adotto le strategie per me più efficenti per competere.
Federico Di Carlo says:
Nicoxia e KOS
la letteratura mentale sul tennis è concorde nel ritenere che più l’età dei giocatori è bassa e meno c’è incidenza del mentale nel risultato in quanto parte fisica e tecnico tattica sono da considerarsi vantaggi competitivi. Quando il livello tennistico e l’età dei tennisti si alza, ed il livello atletico e tecnico tendono all’equivalenza, il mentale diventa sempre più un vantaggio competitivo. E’ per questo motivo che i giocatori professionisti molto spesso parlano di vantaggio mentale. per dare dei numeri, nei junior il mentale incide sul risultato per circa il 25%, nei giocatori di valore medio per circa il 40%; per i professionisti più del 50%.
Stefano Grazia says:
In attesa di Hic Sunt Leones Part 2 con i due video non ancora inseriti (e divisi in due parti ciascuno ), vorrei passare ad altro e allargare un po’ il discorso… Purtroppo quello che molti di voi non hanno ancora capito e’ che non ci sono piu’ i termini di paragone NON SOLO con quando eravamo giovani noi ma nemmeno con i 12-14enni di 10 o anche 5 anni fa… Guardiamo noi stessi: il primo computer io l’ho cominciato a usare nel 93 ma l’ho comprato nel 96… Internet veramente l’ho cominciata ad usare nel 97 a Lagos…ma molti miei amici coetanei l’email non sanno ancora usarla…I cellulari a Lagos facevano la loro comparsa nel 2000, 2001 (prima noi Expat delle Oil company usavamo le Radio con grande invidia dehli Expat delle compagnie minori…era per motivi di sicurezza e dall’89 al 95-96 ognuno sentiva quel che diceva l’altro…poi vennero i canali selettivi anche se ogni tanto qualcuno non si accorgeva di andare in chiaro e si verificavano situazioni imbarazzanti…Ma nel 20001 il telefonino lo avevano tutti, anche gli autisti senza soldi per arrivare al 10 del mese e le puttane che adescavano gli expat inviando chiamate con un paio di squilli e poi mettevano giu’ prima che uno rispondesse per non esaurire la propria ricarica cosi’ tu ignaro richiamavi pensando magari fosse un collega, un fornitore, un paziente…Stessa cosa succede anche adesso: chi ha i crediti pagati dalle compagnie chiama, parla,etc…i locals (ma anche le mogli degli expats) ti danno uno squillo poi tocca a te chiamare…i ragazzini si sparano centinaia di stupidi SMS…In Nigeria come in ogni parte del mondo … Agli SMS,alle email, alle prime chat su messenger si sono aggiunti negli ultimi 5 anni facebook, twitter, skype… Questi si sparano centinaia di pagine di frasi smozzicate scritte in stile SMS (in inglese con b4 per before, 4 che sta per for, u che sta per you, gtg che sta per gotta go (devo andare) etc etc… si scambiano messaggi idioti, inutili, ma anche profondi o commoventi… ragazzine di 12 anni si scambiano pareri su come baciarsi, non l’hanno mai fatto, chiedono consigli…Segui lui, dice una…Ma anche per lui e’ la prima volta…Ok, apri la bocca e muovi la lingua 10-15 volte…Cambia lato, suggerisce una… Non morderlo, consiglia l’altra … Grazie tante, risponde l’interessata suppongo roteando gli occhi…
I maschi invece che sono timidissimi davanti alle ragazze a scuola e manco le cagano o salutano, su internet sono spericolati eparlano d’amore con perfette sconosciute conosciute appunto rigorosamente prima in rete e a cui magari chiedono consigli per imbonire quella che piace a loro… E’ complicato ma suppongo che il tutto corrisponda alle chiacchere da bar fatte dai 14enni non al bar ma fuori dalla parrocchia, negli spogliatoi, a scuola…E dalle bambine papere petulanti dei nostri tempi…
MA ALMENO QUELLI SI VEDEVANO, al massimo parlavano per telefono a casa…ci scrivevamo lettere che arrivavano dopo 3 giorni e ci volevano poi 3 giorni o una settimana per la risposta… Adesso questi nostri 12-14enni si rintriciulliscono per 6 ore consecutive appena usciti da scuola o mentre fanno i compiti al computer (in america e’ cosi’, si usa solo il computer, si fanno i compiti on line…in italia se non e’ gia’ cosi’ lo sara’ fra poco…)
E allora capite che e’ inutile fare investimenti, parlare di professionalita’ per bambini di 12-14 anni che quando sotto la spinta degli ormoni si prendono la prima ‘scuffia’ non capiranno assolutamente piu’ nulla per qualche giorno, mese, anno … E allora dipendera’ molto da chi, da dove, da cosa…e pochissimo, ahime’, dai genitori… a meno di non scappare ad Everwood o su un isola deserta e rimanere senza internet, chat, cellulari ma solo il biuon vecchio telefono e la radio…La televisione magari solo lo schermo per vedersi i DVD ….
Quello che voglio dire e’ che chi avra’ i maschi avra’ i suoi problemi: incontreranno delle bambine che gia’ a 12 anni non sono piu’ le bambine che avevano 12 anni 5 anni fa e non capiranno piu’ nulla e non e’ che ti puoi mettere a pontificare: a noi succedeva lo stesso, e anzi sarebbe tutto bellissimo e commovente solo che adesso…e’ tutto piu’ dilatato, dispersivo, inutilmente obnubilante proprio a causa di internet… Chi ha una femmina che gioca a tennis, che fa la sportiva, potrebbe forse essere piu’ avvantaggiato perche’ il mondo sportivo femminile e’ piu’ autolimitante ma saranno le compagne di classe, quelle che non giocano, a fare le diavolette tentatrici e a presentarle colui che e’ l’incubo di tutti i Mad Max di questa terra …
Quello che voglio dire e’ che a 12-14 anni non e’ certamente il dritto, il rovescio o il footwork quello di cui un genitore o un coach si devono preoccupare di piu’… Se vogliamo e’ comunque sempre una questione di MENTAL …
francescocoachgemelli says:
A proposito di allenamento ecco una tabellina specifica per il tennis ALLENAMENTO ENERGETICO
Rccomandazioni.
Quando si studia un programma di allenamento specifico per il tennis è utile per gli atleti
mantenere una intensità di condizionamento fisico uguale o maggiore dell’intensità
sopportata durante gli incontri. La maggior parte della durata del lavoro deve essere
inferiore ai 15 sec. mentre il recupero tra le ripetizioni non deve superare i 45 sec. Il
rapporto lavoro/recupero deve essere paragonabile con quello che si riscontra nelle
partite. Un rapporto accettabile è quello di 2 – 4 secondi di recupero per ogni secondo di
lavoro. Dopo 10 – 15 ripetizioni ci dovrebbe essere un recupero più lungo per simulare la
pausa tra i games.
Tutte queste raccomandazioni sono progettate per lo sviluppo del sistema energetico
specifico per il tennis. Non dovrebbero essere usate quando si punta principalmente sullo
sviluppo della rapidità o dell’agilità.
Tennista juniores di alto livello agonistico (tutti i valori sono espressi in secondo)
Esempio di allenamento pesante (durata totale di circa 58 minuti)
Lavoro Recupero Ripetizioni Serie Recupero tra le
serie
5 15 10 2 90
10 30 8 2 90
15 45 5 2 30
20 60 5 2 30
30 90 2 1 0
45 135 2 1 0
Esempio di allenamento medio (durata totale di circa 54 minuti)
Lavoro Recupero Ripetizioni Serie Recupero tra le
serie
5 20 10 2 90
10 40 8 2 90
15 60 5 2 30
20 80 5 2 30
Questo lavoro non dovrebbe essere combinato con l’allenamento della rapidità e agiltà
L’allenamento per la rapidità e l’agilità richiede
condizioni di allenamento specifiche che permettano un adeguato recupero per i
meccanismi cellulari e nervosi. Questo significa che il lavoro dovrebbe essere breve, con
lunghe pause di recupero. Questo aumentato tempo di recupero produce un sufficiente
rifornimento di ATP e CP (creatin fosfato)
nicoxia says:
Federico e Stefano,per affrontare le problematiche future specifiche,bisogna lavorare sulla forma mentis prima.Una mente allenata da giovane le problematiche da professionista le affronterà con molta più facilità,come quelle dell’adolescenza.Qualcuno ha detto che la differenza tra i più bravi e quelli meno, nei tornei importanti non era la tecnica ma l’atteggiamento,per me dietro questo atteggiamento c’è un lavoro mentale dietro di buon livello,non è solo il carattere.
Stefano Grazia says:
Voglio anche concludere l’Affaire Kos perche’ poi sembra che ce l’abbia con lui (ed e’ vero) solo perche’ e’ perdutamente infatuato del Grande Inquisitore senza avercela particolarmente con me e non e’ infatti che lui ce l’abbia con mio figlio,almeno spero, no, non e’ questo ma e’ un fatto oggettivo di principio: quel che non riesco proprio a sopportare e’ l’assurdo del fare commenti a favore o a sfavore senza aver mai visto probabilmente al lavoro non solo ne’ Alessia ne’ Catizzone ma neanche un U12 o 14, senza aver mai visto un match o un allenamento junior ma basandosi su quel che dice il suo folle amore… Che potrebbe essere la verita’, il Verbo, ma non e’ dal supporto di uno con le stigmate di KoS che uno puo’ intavolare una discussione a favore o contro un determinato argomento …
ora, mi direte: vabbe’, hai messo il video di Nicky, uno potra’ pur giudicare…
CERTAMENTE, e dovrebbe giudicare non paragonando a Federer o Usai Bolt ma ai ragazzini coetanei… Ora sfido chiunque vedendo Nicky nello slalom fra i coni che si vede nel primo video a dire che ci sia un undicenne che sia piu’ veloce, piu’ intenso, piu’ coordinato…Be’, magari piu’ veloce ci sara’ anche ma siamo nell’alta area del percentile… Bisogna anche aver visto il 90% dei ragazzini, atleti o non atleti e sapere che i Preparatori atletici quando vanno ai raduni regionali si mettono le mani nei capelli … Ecco, non credo sia il caso con Nicholas e questo era lo scopo dei filmati.
Poi si puo’ criticare il tipo di allenamento, la metodologia, la struttura, la casualita’, la scientificita’ (tenendo pero’ presente che io vi ho messo spezzoni alla rinfusa: non potevo mica mettervi tutta una intera giornata di training!) e fin qui va benissimo (alcune annotazioni le ho sicuramente registrate)
L’Innominabile infatti dopo le prime critiche di pancia corregge il tiro e dice che lui non ha mai detto che Nicholas si muove male o non sia talentuoso (e anzi lo difende sullle critiche al dritto e ai colpi in salto), dice che doveva essere allenato meglio a prescindere. Non dice che arriva tardi sui colpi,e quando mai?, dubita piuttosto che l’intensita’ degli allenamenti sia sempre la stessa e critica l’utilizzo di Circuiti oltre il minuto … Sono critiche che uno puo’ discutere ma sono critiche comunque ‘strutturali’, fatte da chi lavora con Catizzone, fatte da chi comunque girando con sua figlia di bimbi ne ha visti e fatti da uno che vede tutti i giorni lavorare Zanchi, uno dei migliori U12… (e poi alla fine io gli saro’ repellente ma rimango il suo scrittore e regista preferito !)
E quindi io posso anche non essere d’accordo e ribattere ma le sue critiche le ascolto e le disseziono anche se non le accetto in toto ma sono le critiche surrealfelliniane di Testa di Kos che non posso fare a meno … Quando scrive perle come ‘per me Nicolas ha dei problemi negli spostamenti…che non gli permettono di arrivare come si deve sulla palla e che si riflettono quindi sulle capacità mentali del ragazzo…’O ANCHE soprattutto ‘ senza aver visto Alessia immagino che in campo si muova già molto bene…’ o ancora ‘ nel caso di Nicolas mi è saltato all’occhio che c’è qualcosa che non va negli spostamenti..da sistemare gli appoggi… ‘non e’ che si squalifica o si sputtana da solo ma rivela non solo di NON SAPERE NEMMENO DI COSA STA PARLANDO, ma SOPRATTUTTO di essere uno che,ripeto, giudica X migliore di Y senza aver mai visto X solo perche’ lavora con Z che non ha mai visto lavorare ne’ conosce solo sulla base di quanto sente dire da M conosciuto non di persona ma sulle pagine di un blog, probabilmente su un argomento che lui nemmeno conosce non avendo figli e non avendo probabilmente mai visto U12 o U14 giocare tornei od allenarsi,ne’ agli infimi livelli di una SAT ne’ ai massimi livelli di un ETA … Welcome to The Virtual World! A questo punto non mi meraviglierei poi troppo se si scoprisse che il piu’ vicino a giocare a tennis a cui sia arrivato King of Swing sia stato col Wii Nintendo…
Archipedro says:
Riporto a seguire un bel passaggio d’un post di Massimiliano d’Auria, tratto dal suo BLOG…
—
“Avete mai visto i vostri figli allenarsi a piedi scalzi? E con un occhio bendato?
Avete mai visto i vostri figli fare una lezione intera con l’obbligo di eseguire esercizi della durata di pochi minuti a ritmi altissimi per poi alla fine dover fare esercizi tecnici, o di controllo e/ precisione o meglio ancora dove fosse fondamentale avere un grande equilibrio, tipo ad esempio dover palleggiare su una gamba o dovendo servire spalle alla rete?
Immagino poi che spesso abbiate sentito dire dai maestri che vostro figlio dovrebbe far uscire la testa della racchetta più velocemente o che arriva tardi sulla palla, o ancora che deve usare meglio il timing e che deve giocare più d’anticipo mentre sul servizio dovrebbe colpire la palla più in alto e sulla risposta dovrebbe essere più aggressivo.. Durante i match poi gli avranno domandato (o voi ve lo sarete certamente chiesti) perché sulla tal palla non sono andati a chiudere con la volè..
Tutto sacrosanto, ma poi avete mai visto far fare ai vostri figli degli esercizi dove si colpisce la palla effettuando prima uno slalom tra birilli? O per caso li avete mai visti palleggiare usando due palline contemporaneamente? E esercizi dove tra un colpo e l’altro si devono girare o raccogliere una seconda racchetta per terra posizionata ad alcuni metri da lui? E per colpire la palla in alto e per il servizio in genere li avete mai visti eseguire degli smash al rimbalzo da fondo campo oppure servire dopo aver fatto un passo avanti o indietro (ovviamente da affiancato così da spostarsi lungo tutta la linea di fondo) ? Per la risposta li avete mai visti rispondere a dei servizi da metà campo? E durante i punti in allenamento li avete mai visti giocare con l’obbligo di chiudere il punto solo con la volè ad esempio?
Ovviamente oltre il 90% di voi risponderà di no e probabilmente oltre il 90% di voi non sa nemmeno di cosa io stia parlando, ma se poi chiedessi a quel molto ipotetico 10% che l’ha visto fare se lo vede fare tutti i giorni, forse uno su 1000 mi risponderebbe di si, perché vedete perché tutto questo abbia un senso deve obbligatoriamente essere fatto tutti i santi giorni..”
—-
… che m’appare interessante perché tratta il concetto dell’INTENSITA’ dell’allenamento in rapporto a QUOTIDIANE E SISTEMATICHE METODOLOGIE COMPLESSE… il tutto specificatamente applicato al TENNIS…
Per rispondere virtualmente a dr. Max… a me è personalmente capitato d’essere allenato con questa “sua” medesima filosofia, ma nella PALLAVOLO: anche in quel caso l’approccio non era completamente polivalente e multilaterale, nel senso che il mio (relativo) adattamento alla velocità fu curato prima, a parte, nel contesto dell’atletica leggera… pur tuttavia avevamo nei risultati test veramente notevoli.
Ora mi risulta che proprio a partire dalla mia generazione, e sugli schemi didattici mutuati dall’Est, l’Italia abbia potuto raggiungere a livello internazionale i massimi risultati: abbiamo visto atleti come Bernardi, Zorzi, Giani (…) dominare il panorama mondiale non solo con la tecnica sopraffina ma con livelli di preparazione atletica e mentale eccezionali… Il coach di riferimento di quei tempi, l’artefice di tale rivoluzione, fu tal Julio Velasco, quasi laureato in filosofia…
Tre anni fa mi sono chiesto allora cos’abbia impedito ad uno con la “vision” di Piatti d’essere artefice d’una trasformazione similare nella progettazione di grandi tennisti. Poi ho partecipato a G&F. Ed ora, grazie a questa esperienza, ho la risposta…
Stefano Grazia says:
Avete mai visto il primo video? Li’ c’e’ un bimbo che gioca a piedi scalzi nell’autunno 08 e non era certo lav prima volta (e con gli occhi bendati, alternativamente chiaro!) e con le palline di diverso colore, e saltando sul trampolino fare le volley girandosi a segnali acustici diversi…e via cosi’ da quando aveva 4-5 anni…
Ma non l’ho inventato io, e’ tutto scritto nei libri di Bertino, Castellani, Poleni…nei primi Munckhin Tennis… Io ho visto le lezioni di Bertino ai Maestri PTR…Il problema poi e’ che nessuno le fa oppure nelle prime SAT fanno SOLO quelle e con intensita’ da baby sitter… E’ per questo che qui entra in scena, secondo me, il Genitore Illuminato e Appassionato
vendola says:
@stefano grazia
il tuo ragionamento sul parlare di quello che si è visto non fa una grinza ma sconfessa tutta la filosofia del blog: un genitore per quanto illuminato non avrà mai visto tanto quanto il più scarso dei maestri, poi si può disquisire all’infinito sull’impegno, sulle capacità e via discorrendo. Certo i genitori girando per i tornei vedono i ragazzini migliori, li studiano e si fanno delle idee ma sono idee molto approssimative, prive di background.
bogar67 says:
Vi lascio due settimane, vado in vacanza e approfitto del cambio di regione per far fare a mia figlia un paio di allenamenti in un altro circolo e una tappa del FRP. Ieri abbiamo fatto la penultima tappa prevista qui in Sardegna, altra finale e stavolta persa con match point a disposizione. Mica sto allevando altra Schiavone eh eh eh. Uno dei responsabili regionali Fit mi ha scritto che cmq per passare da racchetta azzura in racchetta gialla deve fare anche un’esame finale durante il master. Ora non so cosa faranno fare a mia figlia in questo esame, ho chiesto al mio maestro di informarsi però noi cmq con la racchetta azzura, palline depressurizzate, campo piccolo, visto che obiettivamente siamo avanti pur avendo bimba del 2004, che al prossimo FRP mancano 10 mesi, dopo il 16 maggio (master finale) abbiamo finito, per cui o si passa gialla o FRP andrà nel cassetto perchè a quel punto sarebbe solo nocivo per la crescita tecnica di mia figlia che gioca e sia allena in Sat a campo più grande con palline mid.
nicoxia says:
Stefano,il mio approccio con Kos sarebbe stato.Kos mi spieghi meglio,cosa dovrei fare per,da chi prendi spunto,etc.Dopo avrei tratto le mie conclusioni.Tu sai chi è Kos?
Nikolik says:
Stefano, ma non potresti rifare uno dei tuoi famosi riassuntoni?
Eh, sono stato a Parigi 10 giorni e non posso mica mettermi a rileggere tutti i commenti di 10 giorni, come faccio?
Potresti riassumere cosa è successo in questi 10 giorni parigini?
Ad esempio, ma è vero che Madmax ha messo su una accademia?
Ma quanto costa?
Sai mica se fa anche lezioni per adulti?
Mi sono fidanzato con una super sportiva e devo assolutamente il mio rovescio lungolinea.
Potresti mica intercedere per me?
nicoxia says:
Nikolik ho fatto riferimento ad un tuo pensiero puoi dire se giusto o sbagliato.L’ultimo post 133 poi in precedenza in linea con l’ultimo.
Nikolik says:
Ma certo, Nicoxia, te lo confermo in pieno.
Senza voler trovare alibi per le sconfitte, che non vanno trovati, non riesco proprio a comprendere come possiate pensare che questo precocismo e gigantismo delle ragazze dell’est sia dovuto ad una questione cromosomica.
Ma dai! Ma non ci crede nessuno, nel 2010, con l’alimentazione ricchissima di proteine e vitamine che anche noi latini teniamo da decenni.
Un aspetto, che sanno tutti quelli dell’ambiente, è quello delle carte di identità false: per le ragazze dell’est è importante primeggiare in alcuni tornei juniores, per avere visibilità che altrimenti, nate dove sono, non potrebbero avere, tentando di essere ammesse, in questo modo, in qualche academy occidentale.
E’ un fenomeno diffusissimo, che tutti sanno.
Un altro aspetto, è quello del doping, ovvio: è ovvio che genitori nostrali, benestanti, non accettano di dopare massicciamente i figli per rincorrere un successo che non è, per loro, l’unica possibilità di affrancarsi da un’esistenza veramente miserevole, come invece è per coloro che vengono da ben altri paesi.
Ci sono, purtroppo, anche altri aspetti veramente miserevoli, che tutti sanno, nell’ambiente, e nessuno dice, per pudore o per altro.
Ti posso dire questo, però, Nicoxia: se hai una figlia femmina, minorenne, che tenta di diventare una professionista nel tennis, non le fare girare i tornei da sola.
Cerca di esserci sempre, tu o tua moglie, se tu non puoi.
Sempre. Non la lasciare mai sola.
Sono sicuro che hai capito.
Gus says:
@nicoxia:
Quindi se dovessimo immaginarci un sistema tennis fatto da società sportive agonistiche di base, ognuna di queste dovrebbe anche prevedere l’ aiuto dello psicologo.
Quindi coach di livello mondiale, psicologo, preparatore atletico, nutrizionista,campi in terra e sul veloce, palestra Technogym utlimi modelli e non ultimo pure il genitore illuminato.
E con questo noi pensiamo alla fine di far spendere l’anno? 10.000 Euro l’anno come minimo?
E quindi tutti i ragazzini che non se ne rimangono a casa, vanno a giocare a calcio e pallavolo o qualsiasi altro sport. Lì a 11 anni trovi quel che trovi, nessun PA, nessun psicologo, palestre mezze diroccate, però ci giocano migliaia e migliaia di ragazzini e vinciamo i mondiali, gli europei, le champions.
Ma sappiamo tutti che il tennis in Italia è una enclave a parte dove alla fine c’è sempre l’alibi pronto per tutti i partecipanti, pagati e non.
Continuando così di sicuro e se capita sarà il solito colpo di ………
@archi: però una cosa non l’ho capita bene. Quando tu dici a me è capitato nella pallavolo, quanti anni avevi? E ti allenavi 5 ore al giorno per 300 gg l’anno + ovviamente immagino le partite negli altri 65?
Perché la differenza tra 5*360 a 11 anni è diverso che 5*360 con un professionista pagato (o un semiprofessionista) e che fa quello di mestiere (cioè non deve ne andare a lavorare ne andare a scuola e studiare).
Siccome un po’ di società professionistiche da vicino ne ho viste e qualcosa ancora vedo (non ultimi due compagni di classe di mia figlia uno nelle giovanili della Juve e l’altro del Toro) noto che nemmeno nel calcio delle squadre professionistiche giovanili esiste il 5*360 a 11 anni, un po’ di curiosità ce l’ho.
Mauro g&f says:
Vediamo se questa volta Max sarà contento, Alessia è nel tabellone principale dell’eta under 12 di Roma.
nicoxia says:
Gus guarda che ad alto livello anche nel calcio sono professionali,certo dopo un attenta selezione,ma nelle giovanili dell’inter o di una grande società è cosi.Poi ci sono decine di migliaia di ragazini che giocano in società equivalenti alla sat nel tennis.Nikolik partivo dal presupposto che noi non potevamo competere dal punto di vista fisico quindi la differenza la dovevamo cercare nel mentale.Però devi andare a leggere non possiamo ripetere.
nicoxia says:
Della serie ha ancora una volta avuto ragione lui.Strategia ragazzi strategia.
nicoxia says:
Mauro ho sbagliato,è un under 12 dove potevano metterla,di cosa dovrebbe essere contento.
Federico Di Carlo says:
Nico,
io sono perfettamente d’accordo con quello che dici. L’albero che nasce e cresce diritto dall’inizio, difficilmente si storce da adulto. La fase dai 4 ai 12 anni, così come per molte abilità fisiche, è fondamentale per quelle mentali. Del resto mente e corpo devono necessariamente svilupparsi in modo parallelo ed integrato. Gli psicologi dello sport sono soliti individuare gli anni più importanti per lo sviluppo del carattere tra gli 8 ed i 12 anni. A mio modo di vedere questa età dovrebbe essere spostata per l’inizio ancora più precocememente, già dai 4 anni. Ovviamente il concetto di mentale applicato ad un bambino dall’età di 4 anni è assai diversa da quella in fase adolescenziale. Uno degli aspetti fondamentali nella costruzione di un tennista è che in questa età dell’infanzia sono i genitori con il loro esempio, modello e stile educativo che influenzano ed indirizzano positivamente o negativamente i figli. Ricordate sempre che un bambino, soprattutto per il comportamento, è molto più influenzato dai genitori che dal maestro, non fosse altro per la quantità di tempo che trascorre con l’uno e con l’altro. E’ per questo motivo che nel nostro circolo ripetiamo spesso che l’allenamento mentale servirebbe più ai genitori che ai figli……… . E’ secondo me in questo ruolo di modello educativo che i genitori possono dare ai figli sin dalla tenera età, che risiede il loro apporto fondamentale nella costruzione (mentale) di un campione.
Archipedro says:
Ok, Gus, non credo che il monte ore indicato da dr.Max sia il vangelo, neppure se applicato al tennis… l’importante è che certo le ore siano parecchie, e che in quelle ore il lavoro sia impostato con criteri rigorosi. Del suo scritto faccio salva, com’ho detto, la FILOSOFIA…
Per quanto mi riguarda avendo praticando da ragazzo sempre almeno due discipline, alle quali si sommavano l’attività ludica con gli amici (campetto), scolastica nonché la presenza nelle rappresentative scolastiche stesse (tutte le medie e tutto il liceo) le ore di sport agonistiche erano molte ma sicuramente non 35 alla settimana…
Sicuramente avere in palestra l’olimpionico di turno che t’allenava, o averlo al tuo fianco in pedana, era ciò che rendeva la singola ora un’ora speciale, d’oro, assolutamente importante, sopratutto se era lui a dirti di spingere, di sacrificarti, di non mollare… Insomma, se lavori con tantissima qualità puoi non dico smettere di faticare ma essere travolto dalla passione del tuo allenamento al punto tale da viverlo come un vedo divertimento…
Pertanto servono degli allenatori molto credibili e molto concentrati…
nicoxia says:
Grazie Fede,sapevo di non essere un gran che nella scrittura,ma se nemmeno con gli esempi fossi riuscito a farmi capire,che non vuol dire condividere,avrei iniziato a preoccuparmi .Forse è un problema di approccio mentale,se si è in linea con determinati pensieri si ha meno difficoltà ad interpretarli.
Stefano Grazia says:
Nicoxia: il tuo approccio sarebbe stato quello, il mio invece e’ atato questo.
Gus says:
@nicoxia:
“Gus guarda che ad alto livello anche nel calcio sono professionali,certo dopo un attenta selezione,ma nelle giovanili dell’inter o di una grande società è cosi.”
Ecco esatto, ad alto livello. Però per arrivare nelle giovanili della Juve (o dell’Inter o la Samp, che sono quelle che vincono i campionati primavera) vuol dire già aver fatto una selezione “durissima” tra migliaia di società in tutta la Nazione (e non solo), non migliaia di ragazzini delle SAT, migliaia di società che a vario titolo e grado comunque fanno attività agonistica. Fare la SAT non significa fare attività agonistica e tra poco vedremo i veri numeri.
Alla fine però, noi offriamo 10 mesi di attività agonistica (di base, certo, non ai livelli di un Max, ma parliamo di Alessia qualcuno che è già paragonabile al ragazzino di Inter/Juve), tre allenamenti a settimana e la partecipazione a due campionati (cioè quasi tutte le settimane due partite nel week-end). Quanto costa?
Ma certo senza psicologo, palestra Technogym, nutrizionista e PA. Tutto questo lavoro lo facciamo molto più modestamente noi (sicuramente molto più modestamente, sia chiaro). Ebbene ogni ragazzina spende 230 Euro per 10 mesi.
“Poi ci sono decine di migliaia di ragazzini che giocano in società equivalenti alla sat nel tennis”
Io ho davvero paura che non ci si capirà mai. Decine di migliaia di ragazzini che fanno la Sat!!!
Ma io mi ero persino andato a trovare i numeri del tesseramento in Italia U18(già pubblicati in G&F, old style). Ma poi tra i tesserati chi controlla i tornei a cui partecipano, ecc.ecc. Chi li segue, chi fa la programmazione? Decine di migliaia???
Allora ecco i numeri: nella sola provincia di Torino nell’U14 femminile FIPAV (pallavolo) erano iscritte 59 società che più o meno significa 1000 ragazzine che fanno un campionato (non che vanno in un circolo a fare le Sat) di federazione. Poi ci sarebbero da contare UISP, Libertas ma diventerebbe difficile e quindi evito. A queste andrebbero sommate U12 e U13. (sempre Federazione). Sempre mal contate sia chiaro.
1000 Ragazzine U14.
Tu mi sai dire quante ragazzine 1996/1997 , diciamo, sono classificate dal 4.5 in giù e fanno tornei di quarta nella provincia di Torino?
Andiamo sul sito FIT e usiamo il motore di ricerca della classifica nazionale:
18-4.5/16-4.4/6-4.3/7-4.2/4-4.1/3-3.5/3-3.4/3-3.3/1-3.2 (in tutto 61 di cui realmente si ha qualche traccia).
Poi ci sono 120 NC (tra queste sarebbe interessante sapere quante realmente fanno effettivamente attività, il che essendo NC è difficile da capire).
In tutto il Piemonte, però, non in provincia di Torino.
Quindi contando tutte le ragazze tesserate in Piemonte arriviamo a 180, circa, atlete U14.
Basta andare sul sito della FIT e farsi qualche ricerca e sperare che il motore di ricerca funzioni.
Se qualcuno non ha ancora capito dove sta il problema “vero” io non so proprio cosa farci.
Stefano Grazia says:
e’ atato? ovviamente: e’ stato… (sono o non sono il SubComandante, che diamine?)
Intanto noto che tutti voi avete glissato staordinariamente il post sui 12enni d’oggi segno che o i vostri figli/e ancora non hanno 12-13 anno o che voi non avete mai visto 13een (film tremendo) o che non avete mai sbirciato per sbaglio nelle chatline dei vostri figli (dovreste!) o che i vostri figli sono troppo furbi per voi o che voi proprio ancora credete nelle fate e negli eroi
Infine, Vendola (Nicky?): in realta’ quale sarebbe veramente La Filosofia del Blog G&F? Non certo l’Autarchia…Semmai il Dialogo, la Comunicazione, la Condivisione fra GENITORI da un lato e ADDETTI AI LAVORI dall’altro in primis, e non fra Genitori e Genitori CONTRO Addetti ai Lavori… L’ho gia’ scritto: non siamo noi a vedere gli Addetti (o la Federazione) come THE ENEMY, bensi’ il contrario… E invece e’ un clamoroso errore di prospettiva perche’ noi dovremmo essere il loro miglior alleato.
Detto questo io continuo a credere che il Genitore Illuminato (e cioe’ umile, informato, rispettoso, con un background culturale e sportivo, con una gran voglia di fare e APPASSIONATO) possa essere in grado di acquisire (e poi condividere) molte informazioni utili perche’ ha la possibilita’ di condividere molto piu’ tempo del Maestro (che se poi e’ anche scoglionato…) con l’allievo che e’anche il figlio e lo puo’ vedere One on One e non con altri 4 o 5 quando va bene…INFINE vede le cose anche da un altro punto di vista il che e’ sempre utile, il suo e quello del bimbo…e magari porta un bagaglio di esperienze da altri sports, perche’ no…
Con Testa di KoS io intendo un’altra cosa che secondo me non va ad inficiare La cosiddetta Filosofia del Blog e cioe’ che a me King Of Swing sembra davvero lui si tutto chiacchere e nickname, nemmeno distintivo, nel senso che non ha un nome, una professione, un figlio…non e’ propositivo,solo franza espagna porque’ se magna, ripetitivamente lagnosamente critico, vuoto, il Re del Nulla, King of Nothing, appunto … Puo’ certamente scrivere su questo blog ma se continua a partire da questi presupposti queste sono le repliche che si merita. da me. da Nicox, che e’ un signore, se ne meritera’ altre, non so. Ma da me queste. se deve fare il troll, che vada a farlo dall’Innominabile…se invece dice cose intelligenti, sensate, quantomeno possibili di discussione…guarda, mi rovino, almeno …nuove, allora e’ il benvenuto anche qui. Se no, no. Almeno da me. Se voi invece lo trovate intelligente, suggeritegli di aprire un blog anche lui e andate tutti a scrivere da lui, che volete che vi dica.
Gus says:
@Archipedro:
“Ok, Gus, non credo che il monte ore indicato da dr.Max sia il vangelo, neppure se applicato al tennis… l’importante è che certo le ore siano parecchie, e che in quelle ore il lavoro sia impostato con criteri rigorosi. Del suo scritto faccio salva, com’ho detto, la FILOSOFIA…”
Ma io non lo dicevo assolutamente con spirito polemico, ma solo pura curiosità. Ammiro molto Alessia perché deve avere una forza di volontà fuori dal comune e questo è già un ottimo punto di partenza. La filosofia la sposo anche io, purtroppo è molto difficile già essere impegnati 5 giorni su 7 per due/tre ore.
“Sicuramente avere in palestra l’olimpionico di turno che t’allenava, o averlo al tuo fianco in pedana, era ciò che rendeva la singola ora un’ora speciale, d’oro, assolutamente importante, sopratutto se era lui a dirti di spingere, di sacrificarti, di non mollare… Insomma, se lavori con tantissima qualità puoi non dico smettere di faticare ma essere travolto dalla passione del tuo allenamento al punto tale da viverlo come un vedo divertimento…”
Sei stato fortunato, io nella mia vita ho avuto “solo” la fortuna di fare dei tornei di calcio estivi con dei giocatori di serie A.
Gus.
Stefano Grazia says:
Mauro, c’e’ anche Chiara a Roma? A parte ‘rubare’ senza vergogna gli editoriali che fara’ l’Innominabile, c’e’ qualcuno che va a Roma e possa scrivere qualcosa? Roberto, coprirai un po’ l’evento?
Roberto Commentucci says:
Ci proverò, Stefano a fare qualche resoconto. Considera che si gioca anche il torneo femminile del Foro Italico, in contemporanea. Ma è ovvio che la curiosità di veder giocare – e la voglia di tifare – Alessia c’è, dopo tante discussioni.
Farò quel che posso.
Atti says:
Mah…non credo alla storiella che basti un buon corso di Mental affinchè un ragazzino qualsiasi possa fare il salto di qualita e migliorare le energie mentali. propositive, agonistiche bla, bla, bla…..
La cosa è “leggermente” piu’ complicata… e non risparmia ne maschi ne femmine… si chiama inanzitutto…..Adoloscenza questa sconosciuta…
Certo ci sono vari modi per superarla…e magari il mental aiuta in alcuni casi, a fissare gli obbiettivi…ma non esageriamo…perché come natura insegna… la famiglia è stata creata da madre natura proprio allo scopo…..
Semmai il nocciolo piu’ duro è l’ambiente in cui crescono… in cui assimilano e maturano le loro esperienze…e soprattutto quale stile di vita viene stereotipato dai mass-media…
Quindi caro Stefano… paragonando due epoche diverse (l’ormai preistoria nostra e la gioventu’ attuale…ci sono molti punti in comune.. tante cavolate fatte ai nostri tempi come ora….la differenza.. non sono internet sms, chat, fecebook, … ma il NULLA a livello di ideali che c’è sotto… solo consumismo, branco, e volere tutto e subito….senza fatica… non importa come)
Fortunatamente conta moltissimo anche come noi ci relazioniamo a loro (anche se decrescente con il passare degli anni)…l’esempio conta…poco.. ma speriamo che qualcosa conti ancora.
Giorgio Errani, da esempio diretto, sintetizza tutto in una parola….PASSION…. È una cosa che nasce da dentro e che non si assimila per dosi audio-video… se ce l’hai …. allora ben venga tutto…
ma in tantissimi casi non è così…
nicoxia says:
Atti mio figlio ha 13 anni e il mental lo fa da 13 anni sono indietro nel tennis qui spero di no.
Mauro g&f says:
Stefano, noi ci saremmo pure stati ma qualcuno ha messo Chiara al penultimo posto degli alternates ed a meno che di spargere la voce che a Roma c’è un epidemia di peste bubonica sarà dura.
Piuttosto mi hanno detto che partecipando al Nike della settimana prima c’è la possibilità di vincere delle wc, vedremo.
stefano grazia says:
@mauro:si, te lo confermo…anzi ti invio la brochure che mi ha inviato palumbo un paio di settimane fa…e il buon vecchio trophy (ricordate?) mi dice che intendono fare del combined nike +eta un tradizionale appuntamento junior…l’idea secondo me è ottima. In sostanza chi arriva nei primi 4 (semifinale) del nike si conquista una Wild card…
Però quindi non capisco ancora: come avviene l’immissione delle giocatrici italiane nel Main Draw e nelle Quali? Per classifica ok, per segnalazione okay…e poi per sorteggio? Sono tutte giocatrici convocate ai raduni nazionali?
Lo chiedo non per spirito polemico ma per sapermi regolare per il prossimo anno: ovvio che se Nicholas non avesse ottenuto in tornei precedenti in America o Europa risultati tali da garantirgli un posto sarebbe inutile fare il viaggio (a meno di non puntare tutto sul Nike…)
stefano grazia says:
Atti, si tutto vero MA…secondo me sottovaluti molto (davvero molto) the changin’ of times…
Poi certo, i valori della famiglia, della buona educazione, dei sani principi morali, di mens sana in corpore sano… aiuteranno, ma noi non siamo attrezzati a relazionare coi nostri figli 12-14enni (se voi vi stampaste alcune pagine di una chat line non capireste un accidente di quel che si dicono…e in inglese forse è perfino più facile!)
Comunque non è che ci si possa fare poi molto… Sicuramente sono d’accordo questa volta con Federico che a un certo punto deve scattare La Voglia, Il Fire Inside,L’Assunzione di Responsabilità…Non è più il genitore che ti spinge, ti iscrive, ti prepara la borsa, ti porta ai tornei e agli allenamenti ma devi essere tu…E questo richiede una scelta fra lo stare davanti a FaceBook o davanti alla Borsa a controllare le corde, i grips, i calzini, le bevande, etc… (Ovviamente l’esempio è solo un frammento microscopico …)
Certo ci sono le Sara Errani o le Francesca Brancato/Chiara Pusceddu e ci sono gli Agassi,le Pierce,le Graf… i “the reluctant champions”, i predestinati controvoglia… Quali saranno di più?
francesco brancato says:
Stefano
mi permetto di suggerirti di iscrivere nick già da ora a tennis europe fargli assegnare l’ipin e programmare già qualche puntata nei tornei magari cominciando da quelli di grado 3 in modo da poter fare dei punti ed essere in quali anche nei tornei più prestigiosi,non so quali siano i tuoi programmi estivi ma puoi fargli fare qualche torneo ..magari ci si incontra ..
Mauro g&f says:
Nell’under 14, quello che comanda per primo è il ranking, poi è la federazione che assegna i vari posti e le wc.
Nell’under 12 non esistendo il ranking, è da subito la federazione che assegna i posti nel MD, nel caso di Roma 5 su 14 sono tra quelle chiamate a Tirrenia . Delle altre quelle che mi lasciano perplesso sono 3 del 99 che a mio avviso a parte la Bilardo e la Capogrosso, non hanno titolo o merito particolare per essere lì, non fosse altro perchè potrebbero beneficiare di questi vantaggi l’anno prossimo essendo ancora under 12, quindi questa scelta è tutto fuor che logica.
Nulla contro di loro per carità, dopodomani potrebbero essere la numero 1-2-3-del mondo, e domani rifilare un 60 60 a mia figlia. ma oggi a mio parere non c’è ragione perché siano nel MD.
Salvatore Buzzelli says:
Ciao Stefano, ho avuto finalmente il tempo di visionare i video che mostrano Nick in allenamento e ho letto alcuni commenti a riguardo, quindi ti dico anche la mia.
Quando ci siamo conosciuti avevo visto in Nick un agonista nato, con ottime doti nelle capacità coordinative, con una gran verve addosso ed una propensione a primeggiare, che alcuni passaggi di questi video mi hanno ulteriormente confermato. Crescendo e ricevendo giusti insegnamenti come credo stia avendo da Bollettieri, sicuramente troverà la strada per canalizzare la sua esuberanza e vitalità in maniera da potersi esprimere in gesti atletici e tecnici più raffinati, ma il punto di partenza è comunque di buon livello (come evidenziavano anche i risultati dei test effettuati nel giugno 2008). Si impara sempre e sempre si migliora, l’importante è avere terreno fertile su cui seminare, e Nick se avrà voglia di fare il tennista ha le caratteristiche motorie per portarsi ad ottimi livelli.
Credo che lì, “dove ci sono i leoni”, anche se vi siete arrangiati o avete organizzato allenamenti atletici su indicazioni lette o viste, voi abbiate fatto un buon lavoro e checchè se ne dica, l’atletismo che vedo in Nick mi piacerebbe trovarlo anche nei miei allievi del Centro Periferico FIT (tra cui ci sono quelli, indicati anche su questo blog, come i migliori italiani di quell’età).
Ad majora.
Stefano Grazia says:
Ringrazio il Prof (che pero’ nel nostro caso e’ di parte e quindi non vale) e gli ricordo che a giugno saremo da lui per un’altra batteria di tests e ovviamente per provare l’ultima edizione del SensoTraining (sul sito del Prof potete vederci alle prese la Garbin!).
MAURO:
Quindi nelle Quali le Italiane vengono messe a sorteggio o a chi ‘primo arriva meglio alloggia’, cioe’ in ordine d’iscrizione?
(Mauro, il brochure te lo mando domani perche’ al momento non ho accesso sulla mail dell’Ufficio)
new entry says:
Roba da non credere, finalmente mi ero deciso a scrivere dopo anni di reticenza, nel mio amatissimo blog dai tempi dei primi post da Ubaldo, avevo rotto il ghiaccio, ed ero emerso finalmente come il reddito sommerso degli Italiani, dopo una lunghissima lettera aperta, devo aver toccato qualche cosa, forse preso dal sonno vista l’ora, ed è scomparso tutto.
Provo a sintetizzare il concetto:
NON SONO UN FEDERALE ! quindi ho anche io il divieto di assistere agli allenamenti dei miei figli.
NON SONO UN VENDUTO!
NON SONO UN CIRCOLO!
Sono il solito genitore fissato, pedante, pazzo, e pressante, anche pagante.
Direi che i difetti ce li ho propio tutti, tranne uno “PAGANTE”, ed a inizio mese strappo pure due chiacchiere con il maestro.
Come la chiamano l’Italia? Il bel paese forse?
Siamo in ottime mani dal vertice alla base!!!
@Stefano Grazia: grande medico, ma sopratutto grande penna, chapeau!!! Voto 9
@ Mad Max : istintivo, caparbio, lottatore, non mollare. Più umiltà Voto 9
@Commentucci: ottimo impegno, competenza grande dedizione. Attento alle sabbie mobili del palazzo.Non affondare! Voto 9
Avrei toppo da raccontarvi, su di me, e i mio figlio, che sicuramente conoscerete, non che sia Roger, ma tra genitori “illuminati” ci si conosce, ma il momento attuale, non mi consente di rendere pubblica la cosa, perchè la “bomba” la devo confezionare bene e non posso permettermi di fare altre vittime innocenti, oltre a quella di mio figlio.
Un saluto da un vostro ammiratore.
P.S.
@Mad Max,
Lascia stare i corsi I e II livello, già ci sono passato, se ti prendono per traverso, il potere di far credere a dei bambini che la pallina non è tonda, ma quadrata, lo hanno loro in mano, sono in grado anche di trasformare un campo da tennis, nel versante nord della parete dell’ EVEREST altro che mental!!
Stefano Grazia says:
Benvenuto NewEntry (cambierai Nick dopo qualche mese di frequentazione ‘attiva’?) …Ti ringrazio per i complimenti e ti capisco visto che il colpo che parte accidentalmente ha tradito spesso anche me…Consiglio sempre a tutti di scrivere su Word, Pages o comunque su un Block Notes Elettronico e poi fare il Copia & Incolla…Io sono il primo a non farlo…Ma quando mi accorgo di aver scritto un po’ piu’ a lungo prima di fare SUBMIT, copio….(e poi incollo a lato nel primo Document che mi capita a mano se proprio non ne ho uno del mese in questione…)
Comunque fa sempre piacere riuscire a vincere le ritrosie di un aficionado della prima ora… Che tu possa essere di esempio anche ad altri ‘timidoni’… Mi rendo io per primo conto che Archie & Nicox quando si lamentano che bisognerebbe fare un po’ d’ordine fra gli argiomenti e archiviare un po’ di ragione ce l’hanno, e che Il Grande Inquisitore talora possa sembrare affrontare i Reali Problemi mentre noi ci impantaniamo in beghe di cortile, e che a volte l’Aneddotica possa sembrare leziosa anziche’, come la Historia, Magistra Vitae … Eppure io non saprei appassionarmi in altra maniera e quindi pur non disdegnando un segretario/a che sapesse recuperare dalle migliaia di posts i paragrafi degni di essere ricordati per inserirli in categorie differenziate piu’ facili da consultare, credo comunque che la vitalita’ del blog sia in parte dovuta propria all’estemporaneita’ e imprevedibilita’ di argomenti e commenti e dalle personali, personalissime vicissitudini di alcuni dei protagonisti…fossero anche un po’ di piu’ a raccontarsi, sarebbe anche meglio…in questo momento infatti abbiamo un gap fra La Figlia di Bogar (5 aa) e le/gli 11-12enni..Oddio, ci sarebbe Mati ma ormai Archie si e’ fatto da tempo molto parco e riservato …
new entry says:
@Grazia,
Se sei operativo a quest’ora mi puoi dare la tua mail che ti racconto cose che possono interessarti.
Archipedro says:
Bene,
adesso che dr. Housegrazia ha avuto l’autorevole riscontro ai suoi video che proprio meritava, non foss’altro per il suo coraggio, e siamo quindi tutti convinti che il suo lavoro con il figlio sia stato magistrale, sarebbe comunque opportuno accettare che lui non possa (e forse non voglia) proporsi quale unità di misura per l’individuazione di metodologie riproducibili ed esportabili… voglio dire, tutto l’impianto del team Grazia si basa su delle anomalie di fondo… ed il processo che si sono trovati a governare, valorizzando ciò che si poteva e “mutatis mutandis” (come fece Cesare prima d’entrare nel letto di Lidia)… non è certo la prima opzione dei genitori standard….ok, dai, via, tutti a Luanda e poi dal Bollettieri…!
L’intera testimonianza del Comandante è stata affascinante perché ci ha dimostrato che il percorso d’un ragazzino sportivo, e non solo gli eventuali riconoscimenti che verranno, siano degni d’interesse, siano una storia significativa, magari un’epopea. Di ciò sono romanticamente convinto anch’io, che lo sport vada vissuto affettivamente ed in tempo reale, magari a partire dal mio ben diverso contesto friulano … i nostri sono stati scenari fin troppo ordinari, spesso freddi e desolati, ma non per questo meno struggenti o pittoreschi.
Però la maggior parte dei genitori qui pervenuti ha dimostrato un deciso e crudo interesse per gli altrettanto decisi e crudi fatti di dr. Max, molto più vicini alla realtà del loro vissuto, quasi in sintonia con quelle pance brontolanti… Avesse l’Innominabile usato maggiormente il fioretto, in luogo della katana, ed oggi quel suo tentativo di ricostruzione di verità tennistiche in un blog di periferia sarebbe stato inutile. Ma questa è storia.
Rimangono interrogativi pratici, e sulla preparazione atletica ne raccolgo d’allarmanti in separata sede, che chiaramente dimostrano quanto il mondo del tennis sia culturalmente indietro ed avvitato su se stesso… Certo, ripetere ossessivamente sempre e solo le stesse critiche diventa alla lunga stucchevole… qui tutti i principali attori hanno di fatto apertamente condannato il sistema dei circoli, magari con sfumature diverse, ed affermato che in quei contesti non v’è spazio per coltivare il talento… Ed infatti il poco talento che abbiamo come può espatria.
Ma allora che fare?!
Beh, semplice, se il sistema sociale che ci hanno costruito intorno si frantuma su sé stesso bisogna necessariamente tornare al primo nucleo stabile, atomo elementare, di cui l’uomo dispone… la famiglia…
Buon segno sarebbe quindi che gli adulti con prole riscoprissero il gusto della lettura e della pratica fisica… non guasterebbe neppure studiare l’inglese in casa…
Gus says:
@Salvatore Buzzelli:
Nota per il prof: DVD arrivato ora si tratta di studiarlo.
Quoto al 100%. Secondo me chi sostiene che in questi video non si veda un ragazzo dotato soprattutto nelle capacità coordinative, è in malafede oppure ormai con dei pregiudizi talmente profondi da aver perso la serenità di giudizio.
E per vederlo non serve chissà quale tipo di esperienza.
Se mi posso permettere, seppure con un video molto più limitato, direi lo stesso per Mati. Se qualcuno è mai salito su un tapis roulant e prova ad andarci a 8/9 Km orari, che ci provi a fare quello che ha fatto il ragazzino, con molta scioltezza e facilità, in modo assolutamente naturale. E Mati, se non erro, ha 8 anni.
Insomma, siamo anche tutti ex-atleti o ancora in qualche modo atleti, magari anche avanti con l’età ma atleti, quindi un minimo di capacità di giudizio sereno dovremmo mantenerlo.
Salvatore Buzzelli says:
@ Gus e altri che avevano chiesto per il DVD.
Questa è una buona notizia, io non ne so niente, ma ciò vuol dire che la Publiteam ha deciso finalmente di trasformare la vecchia VHS in un qualcosa di più attuale. Voglio ricordare che quel video è stato realizzato tra il ’94 e ’95 su un progetto del 1990, e mi piacerebbe sapere da chi lo visiona cosa ne pensa rapportandolo alle esigenze dei giorni nostri.
Approfitto di questo spazio per segnalarvi il link http://www.salvatorebuzzelli.it/sensotraining.html, in cui viene mostrato l’uso del mio nuovo strumento a cui qualche volta si è accennato in questo blog.
A presto
nicoxia says:
Mauro,per l’inserimento delle 99 nel tabellone,c’è dietro un progetto di far fare esperienza a turno alle migliori 99,la Turconi e la Falleni fanno parte delle convocate della Lombardia se ci fai caso erano nelle quali di maglie la Turconi ha anche passato il primo turno nel tabellone principale dopo si è ritirata perchè si è ammalata.Questo progetto si allarga anche in europa infatti a turno dovremmo essere convocati per rappresentare la formazione Italiana.
nicoxia says:
Buzzelli,avrà notato che dopo avermi dato del lungimirante e aver detto che stava lavorando su un progetto non ho più portato in discussione l’argomento.Ora se vuole possiamo nel blog discutere della macchina e della sua evoluzione.
nicoxia says:
Gus sarà che mi piace la matematica, do per scontate troppe cose,è chiaro che se posso attingere da centomila invece che da diecimila ho più possibilità,il punto è un’altro.Statistica quanti praticanti hanno la Francia e la Spagna non menziono la Svizzera,non conosco i numeri il nostro esperto potrà aiutarci,in proporzione a parità di qualità di lavoro dovremmo avere giocatori nei primi 20 la mia sensazione che la proporzione ci sia per il livello medio ma non per quello alto.Quindi per me non è una questione di quantità ma di mentalità.
Stefano Tennista per caso says:
Buongiorno a tutti,
benvenuto a new entry
sottoscrivo in toto cio’ che hai scritto nel p.170, voti compresi.
mio figlio del 98 (dopo aver visto mati)
e’ da un po’ di giorni che prova l’esercizio al tapis roulant,
ma ancora e’ ai 6 km, comunque vedo che ogni tanto prova a migliorare.
complimenti a mati.
ieri sera ha conosciuto la canaglia e lo ha guardato con fiato sospeso fino all’ultimo secondo.
sicuramente qualcosa che non aveva ancora compreso, su come si potrebbe allenare, ha capito.
grazie nicolas!
un valore aggiunto che solo grazie a questo blog posso dare a mio figlio.
buona giornata
Stefano
p.s.: se avete notizie riguardo le qualificazioni del ETA u12 di roma ( ci sono o no? come vi si accede?) grazie
Roberto Commentucci says:
Stefano Tennista per Caso, per le qualificazioni all’Eta under 12 ti faccio sapere in giornata.
Salvatore Buzzelli says:
@ NICOXIA
non ricordo a che proposito le ho dato del “lungimirante”, comunque ora sono disponibile a parlare del Sensotraining e del progetto che gli ho costruito intorno.
Archipedro says:
Stefano Tennista,
6-6,5 km/h è la prima velocità scoglio… ci deve lavorare circa un mese, almeno due/tre volte alla settimana… partendo da 4 km/h… facendo dei riscaldamenti in particolare sulla corsa all’inidetro, dove tenere le velocità sul nastro é complicato…
poi potrà arrivare agevolmente a 8 km/h… da li in poi le cose si complicano, e per andare oltre si dev’essere molto decontratti, rapidi ed attenti… tutttavia già a quelle velocità otterrete risultati INASPETTATI per quanto riguarda il suo equilibrio dinamico…
Atti says:
Stefano@..
volevo solo dire che prima del mental c’è altro su cui lavorare… se un ragazzino di 11-12 anni per vincere un torneo del gigetto deve andare dallo psicologo mi lascia perplesso…meglio che perda e si alleni….forse non ci rendiamo conto che a 11-12-13 anni, oltre a capire poco le rotazione del servizio e la tattica… assimilano male anche i concetti mentali….
Se invece parliamo di qualche caso dove ci sono problematiche di altro tipo, allora ci sta anche questo.
Diverso è l’andarci da professionista, e/o se sei li per entrarci ….quando hai pressioni e stress di altro tipo…tutto qua.
….Certo che devi guardare chat,sms e telefonini, te lo direbbe qualsiasi psicologo, da Crepet in poi…
Se potessi chiederglielo…. anche tua madre e/o tuo padre avranno frugato in tasca tua per vedere se fumavi, cosa fumavi etc…
La fiducia è una cosa…. essere genitori è un’altra…ci vuol un giusto mix …infatti da Bollettieri non l’hai mandato da solo…..
Se non sai contro chi combatti. (cioè cosa pensa veramente). hai zero possibilità di aiutarlo…
Mauro@,
il problema delle wild card e/o entry list a livello U12 (dove non c’è classiifica) è un falso problema…..
Cioè è il sesso degli angeli… decidono i tecnici federali punto !
La maggior parte delle scelte è obbiettivamente giusta ( e te credo)…qualche eccezione conferma la regola…
La guerra contro i figli dei maestri e/o dell’amico dell’amico é persa in partenza…. .alla lunga chi avrà i numeri esce… sempre e comunque….
E poi se critichiamo sempre passiamo per rompip…, le differenze a livello U12 sono minime, tutti abbiamo ragione e vediamo migliore il ns. scarrafone…., essere snobbati è meglio… il ragazzino fa la sua strada senza dover ringraziare nessuno…
Agli ETA di Padova e Trieste ci saranno anche le quali… quindi… c’è spazio per tutti, e dall’U14 subentra la classifica.
Roberto C@..
L’iniziativa di fare prima un torneo Nike che assegni le Wild card è ottima… per chi è della zona…per gli altri è piu’ complicato….a meno di condensare tutto in 2-3 gg. come nei normali tabelloni di qualificazione… Rob e company, ricordatevi che c’è anche la scuola… che servirà al 99 % di questi ragazzini (e forse anche all’1% che dovesse farcela a diventare giocatore professionista)…
Io vorrei sentire un commento su quest’ultimo tema, e cioè l’ultima moda è quella di non mandare piu’ il figlio/a a scuola oppure di fargli fare una scuola privata (solo per il pezzo di carta)… parlo di ragazzi di 14-15-16 anni, diciamo di fascia media Italiana (classifica ETA da 250 in su…o anche meno)… ha senso rinunciare a priori ad una vera istruzione per un percorso obbiettivamente quasi irragiungibile ?
nicoxia says:
Buzzelli,si vedono solo tre sensori frontali,nulla di compiuterizzato.Con videocamere si potrebbe scnnerizzare il movimento e inserirlo in un canale ottimale dove l’allievo dovrebbe entrare ottenendo un movimento biomeccanico perfetto.
Salvatore Buzzelli says:
Non so dove abbia guardato, ma se ha seguito il link inserito nel mio post precedente vedrà la Garbin, poi Starace, poi Tenconi che eseguono movimenti specifici, lavoro attentivo, reattivo, di concentrazione e metabolico (serie, ripetizioni, tempo di pausa,ecc,,,) Per quel che concerne le telecamere e analisi biomeccanica (sistema Vicon), stiamo parlando di un’altra cosa, sicuramente accessibile a pochissimi visti i costi del sistema (il nostro arriva sui 50.000 Euro) . Per ora mi sono concentro su un metodo e su qualcosa alla portata di tutti, e parlare di ciò.
nicoxia says:
Chi stabilisce il movimento corretto.L’allievo come se ne accorge.
Gus says:
@Salvatore Buzzelli:
“Questa è una buona notizia, io non ne so niente, ma ciò vuol dire che la Publiteam ha deciso finalmente di trasformare la vecchia VHS in un qualcosa di più attuale. Voglio ricordare che quel video è stato realizzato tra il ‘94 e ‘95 su un progetto del 1990, e mi piacerebbe sapere da chi lo visiona cosa ne pensa rapportandolo alle esigenze dei giorni nostri.”
Se le interessa la mia modesta opinione, non mancherò.
@nicoxia:
“Quindi per me non è una questione di quantità ma di mentalità.”
Sono d’accordo che i fattori siano diversi e questo non è in dubbio. Io contesto un po’ questo “pensiero” se mi consenti aristocraticamente autarchico per cui il tennis italiano è un’altra cosa. Appena si fanno riferimenti ad altri sport individuali, per carità divina, “non paragonarmi il tennis, allo sci o al nuoto” sono due cose completamente diverse. Completamente, non che ci possono essere cose in comune, completamente. Se poi uno fa per caso un paragone, discutibile sia chiaro, con qualche sport in genere, addio. Il tennis richiede ………
Alla fine questa aristocrazia che si autoalimenta e che in qualche modo si autogoverna che pensiero illuminato produce: che, fin dalla base agonistica di 8/10 anni,o si riesce ad avere la combinazione: Piatti+Catizone+Technogym+Crepet+campi veloci+campi in terra+manager+genitore illuminato e soprattutto disposto a cacciare per 8/10 anni 50.000 Euro l’anno o non si arriverà mai a combinare nulla di buono. Per un’amante della statistica/matematica come te non dovrebbe essere difficile comprendere che la combinazione assomiglia molto ad un superenalotto e purtroppo per me, nessuno ha ancora fatto 6.
Il mental di cui parlavi tu, come “imprescindibile”, ai miei occhi è solo un numero in più da aggiungere alla combinazione magica. Per il sottoscritto, che cerca di dare un minimo contributo alla ricerca di un modello concreto e praticabile, non utopistico o al limite praticabile per l’elite, il mental aggiunge molto al sentirsi diversi e poco alla soluzione del problema, che non è del singolo a cui auguro tutto il meglio, ma appunto del sistema.
E in più crea tanti di quegli alibi, ma tanti di quegli alibi: “ eh, sai il Sig. Gustavo, ha le potenzialità da top 10, ma non ha fatto “mental” tra i 6 anni e i 6 anni e 3 giorni, sai quei tre giorni in cui la teoria delle fasi di Shacvoski dice che c’è il massimo delle potenzialità di apprendimento del mental”
Spero che siate tutti sufficientemente autoironici per cogliere un leggero tono sarcastico e riderci un po’ sopra.:-)
nicoxia says:
Gus spiegami perchè a livello medio siamo in linea con Francia e Spagna.
nicoxia says:
Capisco che il sistema costi tanto ma se se lo può permettere il ciclismo non vedo perchè almeno a Tirrenia per testare i migliori non se lo possano permettere.
Salvatore Buzzelli says:
Il tecnico che segue l’atleta naturalmente! Non penserà mica che su ogni singolo colpo dell’allenamento si debba fare un’analisi biomeccanica o una semplice videoanalisi? Da questi metodi di indagine eventualmente si parte, ma poi ci si deve allenare. e l’allenamento è omnicomprensivo: appoggi, piedi, gambe, braccio, tronco, cpo, sguardo, ecc…. Ecco vede, io credo che se il focus sia sulla pallina, per esempio come fa l’allievo ad imparare ad organizzare correttamente il resto del corpo? siamo sicuri che esegua bene i movimenti? In un video che metterò tra poco ci sarà un nuovo lavoro che permette di aiutare a correggere anche il colpo in sè per sè, implementare le giuste distanze, ecc…..
Ripeto, questo sistema è semplice e banale, ma sicuramente efficace, altrimenti perchè i guru che voi spesso mensionate ci stanno o ci vogliono lavorare?
Salvatore Buzzelli says:
cpo = capo
nicoxia says:
Se si potessero applicare dei sensori sul corpo in grado di segnalare istantaneamente all’allievo il movimento scorretto sarebbe troppo complicato?
Salvatore Buzzelli says:
Tutto è possibile, infatti questo sistema noi l’abbiamo già sperimentato, ma i costi e i tempi attuativi sarebbero così alti che il gioco non vale la candela.
A livello di ricerca abbiamo prima trovato le traiettorie delle forze di ogni segmento corporeo con i markerpoint, poi abbiamo trasferito tutto ad un main che consevasse i tracciati dei vari colpi. abbiamo provato a creare un software che guidasse l’atleta sulla base dei tracciati biomeccanici e quando le traiettorie dei movimenti uscivano da quelle corrette veniva segnalato all’atleta.
Per far funzionare il sistema occorrevano 2 ingegneri e software dedicati, costi improponibili e soprattutto molto complicato da gestire.
Vede lei prima ha parlato di ciclismo, sfido, la pedalata è sempre uguale, per cui ricercare in laboratorio il sistema ergonomico più vantaggioso è possibile, quindi applicabile almeno a quelli di alto livello (3 settimane fa ero proprio da Fabrizio Borra (fisioterapista e preparatore fisico di Alonso) che eseguiva test biomeccanici col sistema suddetto a Cancellara e al giovane belga che è arrivato 2° al tour de france di cui non ricordo il nome).
Il tennis prevede troppe variabili, non è praticabile… accontentiamoci di far lavorare correttamente ad occhio i ragazzini, poi chissà se diventano formidabili qualcuno si occuperà anche di questo.
Stefano Grazia says:
Domani sulla Gazzetta dello Sport in Prima Pagina:
CLAMOROSO DIVORZIO DAURIA-CATIZZONE!!!!
Alla base del litigio il fatto che il Professore volesse costringere Alessia ad allenarsi col SensoTraining del Prof Buzzelli
SCHERZO!(anzi; SCHERZOOOOOO!!!! Ma sarebbe bello scoprire poi che alla fine tutti usano il SensoTraining…e il giavellotto!)
@Archie:insomma, fammi capire: tu avresti preferito che me ne fossi andato io su un altro blog e che su spazio tennis fosse rimasto L’Innominabile Bruto “per il quale la maggior parte dei genitori qui pervenuti ha dimostrato un deciso e crudo interesse per gli altrettanto decisi e crudi fatti di dr. Max, molto più vicini alla realtà del loro vissuto, etc etc ”
Ma guarda che a prescindere dalle cose spesso interessanti che il Grande Inquisitore dice, non e’ che uno debba andare in Nigeria o in Angola per fasrsi costruire degli ostacoli dal saldatore, comprare al Decathlon dei coni (in Angola 4 coni costavano 50$!!!!), correre su per le scale … Pero’ e’ vero che arrivati ai 10-12 anni, cioe’ al momento delle prime verita’, cioe’ dei tornei, il mio vissuto e le mie esperienze sono in pratica di scarso interesse…E INFATTI, BRUTTI ST…, SIETE VOI CHE DOVRESTE DARMI QUESTE INFO, VOI A ME, E NON IO A VOI… Sono io infatti che ho imparato moltissimo (anche dall’Innominabile, certo) su tornei, modalita’, federazione, raduni, politiche, nomi che contano, nomi che girano…Non e’ mica colpa mia se continuate a stare su questo blog invece di andare da Max o da Ted che scrivono cose piu’ interessanti … Io ho detto solo che preferisco essere letto che predicare nel deserto e quindi preferisco un mezzo che mi dia un minimo di visibilita’… A me e agli Altri. E che permetta anche di venire a contatto l’uno con l’altro .(adesso non mandarmi una mail rivata dicendo che come al solito ho capito fischi per fiaschi, so benissimo cosa volevi dire, sto divagando a braccio, e lasciami divagare,su…)
Il problema, Archie, e te ne renderai conto di piu’ fra un paio d’anni, che non puoi pensare di continuare ad allenarti SOLO tu e Mati per tutta la vita… La Famiglia e’ importantissima ma a patto che non diventi anch’essa una prigione: a un certo punto if you love somebody set him free …
Il problema in Nigeria sapete qual era? Che un TAPIROULANT che non fosse una ciofeca costava 6-7000$, pazzesco eh?E in piu’ gli U18 non sono ammessi nelle Palestre Pubbliche… A Luanda, qualcuno ricordera’, la company aveva allestito una piccola palestrina (treadmill, stepper, sedia multipesi, vogatore e perfino all’esterno una parete per free climbing) e quindi li’ ci sbizzarrivamo in ripetute in discesa e saliata e in percorsi ondulati ma era il 2007,non aveva ancora 11 anni…Qui in Nigeria l’avrei utilizzato un po’ di piu’, soprattutto per le ripetute in salita e discesa, ma come ho sempre detto bisogna prendere i pro e i contro…in Nigeria campi da tennis gratis (per gli expat iscritti ai circoli o con campi privati nei loro compounds) ma impossibilita’ quasi a trovare un campo sul quale correre, figuriamoci una pista d’atletica (gli spostamenti sll’interno della citta’ stato sono limitati e in pratica noi siamo confinati in due quartieri per motivi di sicurezza), impossibilita’ di muoversi per tornei, difficolta’ di trovare coetanei con cui giocare (i locals sono spesso ragazzini di strada che fanno i ball boys dentro i Circoli e che giocano solo per denaro, e comunque sono sempre quei quattro o cinque…
NewEntry
in considerazione del tuo post ho chiesto in redazione tua email (non e’ che, visto il nome, sia un trick?)…ti ho anche gia’ scritto, sono curioso
(Ieri ero gia’ andato a letto visto che una cefalea fastidiosa,sicuramente esacerbata dalle ore passate al computer mi aveva privato del riposo notturno negli ultimi 2-3 giorni …)
Stefano Grazia says:
@The Buzz: accontentiamoci di far lavorare correttamente ad occhio i ragazzini, poi chissà se diventano formidabili qualcuno si occuperà anche di questo.
In pratica, la mia filosofia durante i 9 anni (dai 3 ai 12) in cui mi sono occupato del tennis e della preparazione atletica di mio figlio … In fondo, i giochi di cortile se diventano troppo scientifici stufano sia l’allievo che il genitore … Per questo trovo le critiche alla mancanza di strutturalita’ scientifiche dei nostri allenamenti africani un po’, per cosi’ dire, fuori posto, provinciali, da pagliuzza e trave nell’occhio …
Le critiche invece alla riottosita’, alla pigrizia, all”attitude’, al ‘misbehavior’ e alla scarsa voglia dimostrata talora in certe sedute sono invece sacrosante ma fanno parte dei diversi caratteri e personalita’ in gioco. Non tutti hanno avuto a disposizione un iceborg, a qualcuno ogni tanto toccano le canaglie …
Archipedro says:
Dr. Housegrazia, t’abbiamo appena sdoganato il figlio… sta contento…
187 – Gus, ti quoto
“il mental aggiunge molto al sentirsi diversi e poco alla soluzione del problema, che non è del singolo a cui auguro tutto il meglio, ma appunto del sistema”.
Il problema é una spontanea, naturale (selvaggia), instintiva, libera, efficace, rapida, decontratta, gioiosa, equilibrata, armonica ed esteticamente impeccabile psicomotricità infantile…
napalmdeath says:
per madmax..
caro madmax mi riferisco al post n. 139 di archipedro che riportava frasi tratte dal tuo blog…e adesso forse sono in grado di capire alcune cose, anche un pò il mio astio nei tuoi confronti…
astio perchè tu continuamente denigriu il lavoro che svolgono tutti quelli che scrivono nel blog…si perchè io davo per scontate alcune cose del mio lavoro che penso facciano e siamo ormai diffuse in molti maestri…ma se tu lo scrivi forse vorrebbe dire che è così..
io sono anni che alleno con i tappi per le orecchie per migliorare l’equilibrio…si faccio giocare i ragazzi con delle bende (tipo pirata) mono-occhio fatte appositamente da una sarta del mio paese…faccio colpire delle palle su una gamba, sulla tavelotta di freedman, sul disco di gomma per migliorare la propriocezione e quindi l’equilibrio…faccio eseguire dei colpi a piedi scalzi sul mio campo in resina gommosa…per la battuta faccio tante altri esercizi sia per consolidare il lancio di palla, il timing esecutivo di movimento di tutti i segmenti corporei che partecipano alò colpo…
vedi, io sono si maestro nazionale, laureato in scienze motorie e prossimo iscritto ad un corso patrocinato dall’università la sapienza di osteopatia, ma ragione come un preparatore fisico quando sono nel campo….infatti sto studiano da personal trainer dell’associazione NSCA (national strength coinditioning association) dove veramete se ottieni la certifica sei uno in grado di preparare fisicamente tutti e su tutto…
attualmente nella mia palestra di casa sto imparando gli esercizi di potenziamente della pesistica (slancio, strappo, stacco) e mi sto esercitando con il ketbell per migliorare coordinazione intramuscolare e potenza…
come vedi io e molte altre cose quando alleno le do per scontate e penso che le facciano un pò tutti solo perchè siamo nel 2010 e non nel 1960…
Gus says:
Italia Spagna Francia
Punti ATP N°giocatori Punti ATP N°giocatori Punti ATP N°
Primi 400 6246,00 23 27513,00 36 18417,00 33
Primi 100 2392,00 3 22452,00 13 13534,00 12
100-200 1508,00 4 2565,00 7 3092,00 9
200-300 1606,00 9 1792,00 7 1292,00 7
300-400 740,00 7 704,00 6 499,00 5
Semplici considerazioni:
Nei primi 100 Spagna e Francia hanno 13 e 12 giocatori.
L’Italia ne ha 3. Diciamo che il 13° giocatore italiano è dopo la 250° posizione. Idem con patate vs Francia.
Nicoxia dixit:
“Gus spiegami perché a livello medio siamo in linea con Francia e Spagna.”
Ecco io credo che meglio di me lo spieghino i numeri e che se tracciassimo una linea con Francia e Spagna noi scopriremmo che l’ottavo giocatore italiano (oltre la 200° posizione) se la gioca con il ventesimo giocatore spagnolo/francese e via via peggiorando.
Appena ho un minuto faccio anche il femminile.
Naturalmente si può fare come i politici dopo le elezioni e cioè dire che pur essendo i numeri chiarissimi, abbiamo tutti vinto oppure continuare a pensare che questo sia uno sport diverso per gente diversa.
Ma io vivo benissimo anche continuando a vedere la finale mondiale tra Italia e Brasile sia di calcio che di volley (è un augurio), oppure Federer-Nadal
Nikolik says:
Ha ragione Gus!
Bell’intervento, il suo, quello in cui dimostra, dati alla mano, che il tennis occupa un misero posto nella nostra società e che, partendo da una base così minima di praticanti, in specie se rispetto ad altri sport (il nostro, infratti, è un paese di grandi sportivi), è assolutamente improbabile che ci capiti un campione.
Prova è che, al di là di tutte le filosofie, il tennis, per un bambino, è uno sport pallosissimo, disumanamente noioso, bruttissimo, ecco la verità.
E voi direte: ma perchè, per i bambini degli altri paesi non è così?
Risposta: in realtà, è così anche per i bambini degli altri paesi, il tennis è oggettivamente noiosissimo e poco coinvolgente, solo che negli altri paesi il tennis è inserito da decenni nella società e, quindi, comunque giocano a tennis, perché è naturale farlo.
Anche nell’Italia degli anni ’70 era naturale giocare a tennis ed il tennis era nella nostra società, nel nostro concetto di vita: dopo, abbiamo perso l’occasione ed il tennis è scivolato via e, in attesa di necessarie rivoluzioni nello stesso gioco del tennis, sarà difficile che rientri, ora, nella nostra società.
Ne ho avuto un esempio a Parigi: rientravo in aereoporto in taxy e, nella custodia davanti al sedile di dietro, assieme a pochi altri giornali, c’era anche Magazine Tennis tra quelli che il tassinaro parigino offriva alla libera consultazione dei clienti.
Gli ho chiesto: ma come mai lei tiene una rivista di tennis, a chi può interessare il tennis? Mi ha guardato come si guarda un marziano e mi ha risposto: Signore, a tutti interessa il tennis.
Ma tanto, io sapevo già che mi avrebbe risposto così.
Ecco, dunque, quello che ho sempre sostenuto, sempre, sempre, sempre, e che ho riscontrato nelle 100 volte che sono stato in Francia: il tennis, là, è profondamente radicato nella società, ecco perché hanno così tanti campioni.
E’ assolutamente normale e naturale giocare a tennis, in Francia, è un a cosa scontata, ovvia, lo fanno tutti.
Ma figuriamoci se in un taxy di Roma noi troviamo una rivista di tennis. Ma figuriamoci. Ma figuriamoci.
Ogni paragone con la Francia tennistica, quindi, è assolutamente fuori luogo.
Invece di polemizzare con una Federazione che non crea un top ten (e come potrebbe? A tennis non gioca nessuno, in Italia!), occorrerebbe cercare di recuperare qualche posizione nella società italiana.
Ma non sarà per nulla facile convincere bambini italiani che il tennis è bello e divertente.
Mauro g&f says:
Nikolik, nei taxi italiani non trovi nessun giornale di nessun tipo.