“Vedremo il risultato del nuovo esame e valuteremo, ma preferisco tornare un poco più tardi e stare bene. Non forzerò per esserci a Parigi. Ho una lunga carriera davanti”. Con queste parole Carlos Alcaraz dai Laureus Sports Awards di Madrid ha gelato i propri tifosi relativamente alla sua partecipazione al Roland Garros. Lo spagnolo, fermato da un infortunio al polso destro, potrebbe dunque tornare direttamente per la stagione sull’erba. “Sulla percentuale di recupero non saprei dare un numero preciso, l’esame in più non è niente di nuovo, sarà solo un controllo per vedere come sta il polso dopo una settimana di stop”.
Il duello con Sinner
Il numero 2 al mondo, fresco vincitore del premio “Laureus World Sportsman of the Year”, ha parlato nuovamente anche della rivalità con Jannik Sinner: “Non è qualcosa che mi preoccupa probabilmente avrei perso il numero 1 anche senza infortunio. Penso che la battaglia per il numero 1 tra noi due sia molto bella“. Alcaraz è apparso molto sereno riguardo al sorpasso subìto dall’azzurro, dichiarando: “Alcune settimane sono numero 1 io, altre Jannik. Credo che ora lui resterà in vetta per un po’, ma la carriera è ancora molto lunga. Io e il mio team faremo del nostro meglio e facendo le cose giuste il numero 1 tornerà nostro“.
Tornare a casa
Il murciano ha parlato anche del periodo trascorso a casa e dello speciale legame con gli amici e la casa di sempre: “Ogni volta che torno a casa, non è che mi dimentichi del tutto di essere un tennista, ma con i miei amici e la mia famiglia continuo a vivere nella stessa casa di sempre”. In particolare, Alcaraz ha spiegato che “Mi sento il ‘Carlitos’ di quando ero piccolo, mi riporta alle mie radici, casa mia è semplicemente il mio luogo di pace: è questo che mi trasmette”.