ATP 250 Auckland 2026: Mensik supera Baez e trionfa

Tommaso Giuliani
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Jakub Mensik - Foto Getty Images Laver Cup Press Release

Jakub Mensik vince il suo secondo titolo Pro. Lo fa nell’ATP 250 di Auckland, battendo Sebastian Baez 6-3 7-6 (7) in un’ora e ventiquattro minuti di gioco: un trofeo che si aggiunge al Masters 100o di Miami 2025 già presente nel palmarès del classe 2005 ceco. Un successo che rappresenta una partenza ideale per il suo 2026, dopo un periodo complicato. Sono molto felice, è una grandissima partenza per questo 2026 – ha dichiarato Jakub Mensik ai microfoni post match – non era facile arrivare qui dopo il duro lavoro della preseason, ma sono riuscito a mostrare il livello che volevo e questo mi rende molto felice”.

Il ceco ha poi commentato il finale di partita, particolarmente combattuto: “È difficile trovare il colpo vincente contro di lui. Sul 6-5 avanti ho servito male e mi sono complicato la vita. Quando mi sono trovato sotto set point ho pensato alla semifinale con Marozsan, ho mantenuto la calma e sono riuscito a portare a casa la partita”.

Ha infine concluso ringraziando il proprio team e il pubblico: “Il pubblico è stato incredibile, nonostante la pioggia ci ha sostenuti per tutta la settimana. Ringrazio anche il mio team: stiamo facendo un gran lavoro e dobbiamo continuare così”.

 Non arriva invece il titolo per Sebastian Baez, costretto a fermare a sette la striscia di successi consecutivi in questo inizio di 2026. L’argentino si è comunque detto soddisfatto: “Gli ultimi due anni sono stati complicati, devo ringraziare il mio team che mi è sempre stato accanto. Sono molto felice di essere tornato a competere a questo livello”.

LA PARTITA

Il primo game è subito fondamentale per l’economia del match, con Mensik costretto ad annullare una preziosa palla break. Da lì in poi sarà un assolo: il ceco non perderà più un punto al servizio, piazza 11 ace e trova il break decisivo sul 3-2 e con autorevolezza gestisce il vantaggio fino a chiudere 6-3.

Ben diversa la storia nel secondo set, con l’argentino che, approfittando di un netto calo nelle percentuali di prime di servizio del classe 2005, va più volte vicino al break. Anche in questo caso sarà però Mensik a strappare per primo il servizio, senza riuscire però a chiudere il match, portando il set al tie-break. Qui Baez non sfrutta tre set point, con il primo annullato da una magnifica volée di rovescio del ceco, che si impone per 9 punti a 7.

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