ATP 500 Dallas: sarà finale tra Fritz e Shelton

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Taylor Frtiz - Foto FITP

Terminato anche il quadro dell’ATP 500 di Dallas: la finale parlerà americano. Saranno Taylor Fritz e Ben Shelton a contendersi il titolo dopo due semifinali intense, giocate nella notte italiana, che hanno regalato equilibrio e spettacolo fino all’ultimo punto.Da una parte il numero uno del seeding, dall’altra il n.9 del mondo.

Il pubblico texano avrà la finale che probabilmente sognava: due top ten, due amici, due stili esplosivi. Quello di Dallas sarà il terzo confronto diretto tra i due. I precedenti dicono: la vittoria di Fritz a Indian Wells 2023, il successo di Shelton nell’agosto 2025 al Masters 1000 di Toronto.

Fritz piega Cilic: due tie-break, zero break concessi

Nella prima semifinale Taylor Fritz supera Marin Cilic con il punteggio di 7-6(5) 7-6(3) in 2 ore e 02 minuti, al termine di una partita in cui l’equilibrio è stato il vero protagonista. Nel primo set si arriva al 6-6 con una sola palla break concessa, nel quarto game, salvata dal croato. Da lì in avanti nessuna sbavatura al servizio. Nel tie-break è Fritz a fare la differenza: parte subito 3-0, mostra maggiore coraggio nei momenti chiave e chiude 7-5.

Copione simile nel secondo parziale. Cilic è costretto ad annullare due palle break nei primi giochi, poi entrambi tengono con autorità i propri turni di battuta. Anche qui si arriva al tie-break e dove è l’americano a imporsi, questa volta per 7 punti a 3, senza mai concedere una chance di break nell’arco dell’intero match.

Per Cilic resta comunque un torneo estremamente positivo: con questo risultato balzerà di 18 posizioni fino al numero 43 del ranking, rientrando in top 50. Segnali concreti di un ritorno ad alto livello dopo un periodo complicato.

Shelton rimonta Shapovalov: battaglia da 2 ore e 36

Nella seconda semifinale Ben Shelton supera in rimonta la testa di serie numero 7 Denis Shapovalov per 4-6 6-4 7-6(4), campione in carica, in 2 ore e 36 minuti. Nel primo set grande equilibrio fino al nono game. Shelton ha tre occasioni per salire 5-4, ma non le sfrutta; Shapovalov invece è chirurgico alla prima opportunità utile, strappa il servizio e chiude il parziale.

Nel secondo set il momento chiave arriva nel quinto gioco: Shelton si ritrova sotto 0-40, ma riesce a salvarsi. È la svolta. Nel decimo game qualche incertezza al servizio del canadese permette all’americano di chiudere 6-4 e portare il match al terzo.

Nel set decisivo fioccano occasioni da entrambe le parti nei primi game, poi regna l’equilibrio fino al tie-break. Qui il mini-break conquistato da Shelton nel settimo punto si rivela determinante: l’americano chiude 7-4 e vola in finale.

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