Archiviato lo US Open 2026, la Race alle Next Gen ATP Finals di Reggio Calabria 2026 si fa sempre più serrata e Federico Cinà è in piena corsa per la qualificazione. Se Rafael Jodar e Joao Fonseca sarebbero praticamente certi di giocarle, con Martin Landaluce ben avviato verso la Calabria, dal quarto posto in poi la classifica è davvero corta. Da Rei Sakamoto a Felix Balshaw, vale a dire dal quarto all’undicesimo classificato, ballano solo 50 punti. Esattamente come per le ATP Finals “dei grandi”, anche alle Next Gen si qualificheranno gli otto tennisti che avranno ottenuto più punti nell’anno solare 2026, purché abbiano massimo 20 anni a fine stagione.
Saltano i Big?
Numeri alla mano resterebbero solo cinque posti. Jodar ha ottenuto la spaventosa cifra di 2509 punti ed è attualmente in piena corsa anche per accedere alle ATP Finals di Torino (nono in classifica), mentre Joao Fonseca è saldamente al secondo posto con 1200 punti. Tuttavia, la loro partecipazione è tutt’altro che certa.
Difatti, lo spagnolo ha già disputato la competizione nel 2025 fermandosi al Round Robin nonostante due vittorie e una sola sconfitta e può realmente ambire ad entrare tra gli 8 delle ATP Finals. Discorso simile per il brasiliano che ha giocato e vinto l’edizione 2024 e non ha disputato quella del 2025 pur essendosi qualificato. Difficile immaginare che Jodar e Fonseca decidano di presentarsi a Reggio Calabria. Punto interrogativo anche su Landaluce che con i suoi 748 punti è ampiamente terzo ma giocò le Next Gen ATP Finals già nel 2025 (tre sconfitte su tre nel girone).
Lotta serrata
Seguono Rei Sakamoto, Federico Cinà e Joel Schwaerzler rispettivamente a 321, 312 e 305 punti. L’italiano occupa dunque il quinto posto, che potrebbe virtualmente diventare secondo o terzo in base alle scelte di Jodar, Fonseca e Landaluce, e ha grandi possibilità di essere della partita a Reggio Calabria dal 9 al 13 dicembre. Riporterebbe i colori azzurri alle Next Gen ATP Finals per la prima volta dal 2023 quando furono Flavio Cobolli e Luca Nardi a qualificarsi, pur non superando il girone con una vittoria e due sconfitte a testa.
Attualmente gli ultimi due posti andrebbero a Jan Kumstat, settimo a 283 punti, e Diego Dedura-Palomero che occupa l’ottava piazza a quota 279. Il margine del tedesco però è pressoché nullo: 4 punti su Nicolai Budkov Kjaer, 6 su Moise Kouame e 8 su Felix Belshaw. Di conseguenza, anche il ceco non dorme sonni tranquilli. Difficile, invece, pronosticare la qualificazione per Jacopo Vasamì che è in 19esima posizione nella Race a quota 129 punti.
Attenzione però ad eventuali exploit: due buone settimane a livello Challenger potrebbero far saltare il banco e portare all’inserimento di altri contendenti. Ad esempio, Henry Searle e Maxim Mrva con la vittoria di un Challenger 50 balzerebbero dalla 12esima e 13esima posizione a ridosso di Palomero. Dunque i giochi non sono chiusi, ma Cinà ha buone chance di portare l’Italia alle Next Gen ATP Finals 2026 di Reggio Calabria.