Crisi geopolitica in Medio Oriente: sono sette i giocatori bloccati a Dubai

Mario Di Giulio
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Andrey Rublev (RUS) during his first round match at the 2025 US Open at Billie Jean National Tennis Center in New York City, NY, USA, on August 25, 2025. Photo by Corinne Dubreuil/ABACAPRESS.COM

Sabato 28 febbraio i è concluso l’ATP 500 di Dubai 2026, dal quale sono usciti vincitori Daniil Medvedev nel singolare e la coppia formata da Harri Heliovaara e Henry Patten nel doppio. In circostanze normali, tutti i giocatori coinvolti nelle fasi finali del torneo avrebbero già lasciato la città per dirigersi verso le prossime tappe del tour, ma la crisi geopolitica che sta colpendo il Medio Oriente ha reso tutto ciò, al momento, impossibile. Lo spazio aereo emiratino, infatti, è chiuso dalla mattina di sabato 28 febbraio, impedendo il decollo di qualsiasi volo civile.

Come riportato dalla giornalista Reem Abulleil, si trovano ancora in città, oltre ai giocatori già citati, Rublev, Griekspoor, Arevalo e Pavic. Per loro non è stato necessario trovare un nuovo alloggio: l’organizzazione del torneo ha infatti garantito ai giocatori coinvolti la possibilità di restare nell’hotel del torneo fino al 4 marzo.

Tanta incertezza, dunque, per i tennisti bloccati, che insieme ai rispettivi team restano in attesa di capire se potranno lasciare il Medio Oriente in tempo per prendere parte al Masters 1000 di Indian Wells al via nei prossimi giorni.

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