Una volta concluso lo US Open, il tennis come da tradizione si sposterà in Asia. Prima ancora del Masters 1000 di Shanghai (7-19 ottobre), andrà in scena la sfida a distanza tra i due ATP 500 delle grandi capitali, Pechino e Tokyo, che ormai da anni si contendono i grandi campioni. Spazio Tennis svela in anteprima le scelte dei protagonisti e come si divideranno tra Cina e Giappone. Per quanto riguarda i big, nessuna novità: il numero 1 del mondo Jannik Sinner è atteso a Pechino per difendere il titolo, qualora dovesse scegliere proprio questo appuntamento per rientrare, mentre Carlos Alcaraz sarà a Tokyo per provare a confermare il successo dello scorso anno.
Pechino si prepara ad accogliere 6 Top 10
Entrambi i tornei si giocheranno dal 30 settembre al 6 ottobre e le notizie più interessanti riguardano ovviamente la concorrenza dei due campioni. A Pechino sono attesi addirittura sei Top 10. Oltre a Sinner, infatti, alla chiusura della deadline fissata per lunedì 31 agosto dovrebbero comparire nell’entry list Alexander Zverev, Felix Auger-Aliassime, Flavio Cobolli, Alex de Minaur e Daniil Medvedev. Previsti anche Alexander Bublik, Jakub Mensik e Arthur Rinderknech, per un tabellone che si preannuncia particolarmente competitivo.
Musetti sceglie Tokyo dopo i problemi di Pechino
La componente azzurra sarà invece numericamente più ricca a Tokyo, a partire da Lorenzo Musetti, che ha scelto il Giappone al posto di Pechino. Una decisione che non rappresenta necessariamente una sorpresa, considerando quanto accaduto lo scorso anno, quando il carrarino finì al centro di un polverone per essersi lamentato a voce alta dei continui colpi di tosse provenienti dagli spalti. La frase, pronunciata in italiano, venne poi tradotta in cinese e sui social media non fu perdonata al giocatore, fischiato per il resto della sua permanenza in Cina, prima a Pechino e poi a Shanghai. Se quest’ultimo torneo rappresenta una scelta obbligata, per l’appuntamento precedente Lorenzo ha giocato sul sicuro, scegliendo il Giappone.
Nella capitale giapponese sono attesi anche Luciano Darderi e Matteo Arnaldi. Sperano invece di trovare spazio almeno nelle qualificazioni Lorenzo Sonego, che non ha comunque escluso Pechino come seconda opzione, e Mattia Bellucci. Per quanto riguarda i big, oltre a Carlos Alcaraz, il torneo attende Ben Shelton, Brandon Nakashima e Joao Fonseca.