DA PECHINO
Jannik Sinner giocherà l’ATP 500 di Pechino fino al 2030. Secondo quanto raccolto da Spazio Tennis, il numero 1 del mondo ha già firmato il contratto per giocare le prossime tre edizioni del China Open, alle quali si aggiungerà un ulteriore anno proprio per recuperare l’assenza di questa stagione. Dopo il doloroso forfait che gli ha impedito di difendere il titolo, preludio di un 2026 concluso anzitempo, Jannik avrà dunque diverse occasioni per tornare nella capitale cinese, per la gioia dei tanti fan che anche in questi giorni hanno riempito il National Tennis Center con cartelloni in suo onore.
D’altronde Pechino è una delle città chiave nella carriera di Sinner. Proprio qui, nel 2023, arrivò la svolta definitiva con un titolo conquistato battendo prima Alcaraz in semifinale e poi Daniil Medvedev, sconfitto per la prima volta dopo sei ko consecutivi. Quel successo fece da apripista alla finale delle Nitto ATP Finals e al trionfo in Coppa Davis con l’Italia. Nel 2024 arrivò un’altra finale, persa contro Alcaraz, che quest’anno ha difeso il titolo a Tokyo e sembra destinato a legarsi al torneo giapponese anche nel prossimo futuro. Infine il 2025, con Sinner nuovamente campione a Pechino grazie alla vittoria su Learner Tien.
Più volte l’altoatesino ha speso parole al miele per un torneo che può vantare alcune delle migliori strutture del circuito, come sottolineato negli anni anche da numerosi colleghi e coach. Non sorprende dunque che il rapporto sia destinato a proseguire, anche considerando il peso di una trasferta che ogni anno mette in palio complessivamente 1500 punti se si considera il successivo il Masters 1000 di Shanghai. Con tutti i Top 10, al netto degli infortuni, impegnati nella settimana di Pechino e Tokyo, fermarsi non rappresenta di fatto un’opzione. E Jannik, per il futuro, ha fatto la sua scelta.