Masters 1000 Cincinnati 2026: Cobolli di forza, Jodar cade al terzo

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Flavio Cobolli- Foto John Walton/ipa
Flavio Cobolli è sinonimo di resilienza. Nelle battaglie si esalta. E anche il match valido per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati 2026 contro Rafael Jodar ne è la piena conferma. 4-6 7-6(3) 6-3 il risultato finale dopo più di due ore e trenta ore di gioco. Una vittoria sofferta e conquistata con il carattere e il carisma che da sempre contraddistinguono il tennista romano. Quell’animo guerrigliero che si amplifica nelle difficoltà. Flavio non è mai stato troppo dietro al rivale sul piano del gioco, ma ha peccato di lucidità e concentrazione, soprattutto nella prima ora e mezza. A due punti dall’eliminazione, qualcosa è cambiato e ‘Cobbo’ ne è uscito rinato.
In attesa di scoprire chi troverà ai quarti (suo secondo quarto ‘1000’ in carriera e in stagione) tra Alexander Zverev e Tommy Paul, l’azzurro può godersi il successo contro uno dei giocatori più in forma del circuito. E con lo US Open all’orizzonte, la fiducia ritrovata in Ohio non è altro che un segnale da mandare al resto del tour: Flavio c’è, e lo sa anche lui. 

La Partita

L’alta intensità del match è palpabile fin dalle prime battute. Game iniziali di studio, poi, nel lunghissimo terzo gioco, Jodar concede ben due palle break (entrambe annullate) ed emergono alcuni problemi in battuta per il madrileno. L’azzurro sembra a suo agio quando è al servizio, poi cala un po’ di tensione nel sesto gioco, ma mantiene la testa alta, neutralizzando tre palle del 4-2. Appuntamento con il break solo rimandato di un turno per Jodar, che sfrutta il cambio di palle per affondare il colpo e issarsi a un game dal set. Con la pressione sulle gambe, Flavio trasforma la frustrazione del gioco perso al servizio e confeziona un controbreak (illusorio), con tanto di urlo liberatorio dopo l’errore dell’iberico. Che però non si tira indietro. E anzi risponde a tono togliendo nuovamente la battuta all’azzurro, portandosi così a casa un preziosissimo primo set.

La seconda frazione si apre con un solidissimo Jodar, con Cobolli invece costretto a inseguire. Più uniformità nel gioco, scambi più corti e servizio che viene in aiuto da ambo i lati del campo. Poi Flavio squarcia i ritmi al settimo gioco, approfitta di un Jodar sottotono e mette il muso avanti, strappando la battuta rivale. Come un replay del primo set, Jodar torna in auge dopo il break incassato, ‘Cobbo’ va fuori giri con il dritto e torna tutto in parità. La spallata decisiva arriva al tie-break e a vincere il contrasto è proprio Cobolli, che archivia il secondo set per l’1-1.

Nel terzo set viene fuori un po’ di stanchezza e il match vive di meno colpi di scena. È ancora una volta Cobolli ad accendere i ritmi con il break al sesto gioco, poi consolidato al settimo, che profuma di vittoria. E così è. Perché Jodar ha finito la benzina e Flavio conclude sciolto, al primo match point, per il secondo quarto di finale stagione in un Masters 1000. 

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