“Il pubblico contro? Vuole vedere del buon tennis, non è che le persone ce l’hanno con me in particolare, vogliono solo vedere un match un po’ più lungo, quindi le capisco e cerco di mantenere la calma“. Con queste parole Jannik Sinner, dopo la vittoria su Arthur Fils al Masters 1000 di Madrid 2026, ha chiarito la sua posizione riguardo al pubblico che spesso fa il tifo per l’avversario di turno. Come ha spiegato l’azzurro, infatti, fa parte del gioco: avendo pagato un biglietto sperano di vedere la partita più bella e lunga possibile. Anzi, Sinner ha aggiunto: “Il pubblico può dare un sacco di energia, ho giocato anche contro Nadal qui e l’atmosfera era magnifica. So che questo pubblico è molto corretto nei miei confronti“.
Riposo e pressioni
Per quanto riguarda il tennis giocato, invece, il numero uno del mondo ha parlato così: “Dropshot? Parte del gioco, provo a migliorare ma non sono ancora al livello di Alcaraz”. A proposito dello spagnolo, invece, si è parlato di tempi di recupero e di riposo. Sinner ha spiegato: “Cerco di recuperare al meglio con le ore di sonno, ovviamente andare avanti nei tornei è un buon segno ma comporta anche uno sforzo maggiore. Però giocare partite importanti come semifinali e finali ti dà anche una carica di adrenalina incredibile”. Ha poi aggiunto: “Gli infortuni non si augurano a nessuno, Carlos tornerà più motivato di prima”.
In conferenza si è analizzato anche il rendimento di Sinner nei momenti di pressione. Nonostante non abbia offerto palle break contro Fils, l’azzurro ha dichiarato: “Nei momenti di pressione gioco molto d’istinto, preferisco attaccare che aspettare un errore dell’avversario ma non c’è una chiave particolare”.